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Antica Trattoria Bertolini, antichi sapori che guardano al futuro

L'Antica Trattoria Bertolini festeggia 170 anni

Oggi a pranzo ho avuto il piacere di gustare i piatti dell’Antica Trattoria Bertolini che festeggia i suoi 170 anni di attività. Una vera libidine.

L’Antica Trattoria Bertolini, storico ristorante padovano, festeggia i suoi primi 170 anni e, vista la qualità della sua proposta enogastronomica, può guardare serenamente al futuro.

Oggi a pranzo infatti ho partecipato con piacere al press lunch per lo storico traguardo raggiunto dall’Antica Trattoria Bertolini e sono rimasto piacevolmente colpito dalla bontà dei piatti che abbiamo gustato.

Tutto buonissimo, ma la Zuppa alla Tombolana (ovvero la pasta e fagioli con le trippe) ha vinto alla grande su tutto. Un piatto introvabile e buonissimo, una vera prelibatezza. Menzione d’onore per il cosciotto di maialino da latte che si scioglieva in bocca.

La “bettola” ai primi dell’800

Dalle parti di Altichiero tutto è cominciato addirittura prima del 1849, quando la “bettola” di Gio Batta Bertolini offriva un pasto caldo e un rifugio per la notte ai mercanti in viaggio lungo la via Padova-Bassano.

Da allora ben 6 generazioni di famiglie si sono tramandate la passione per questo mestiere e per i piatti tipici della cucina veneta fino a trasformare il locale nell’elegante ristorante che è oggi. Punto di riferimento per la città, l’Antica Trattoria Bertolini rappresenta il locale con ristorazione più antico di Padovasecondo solamente allo storico Caffè Pedrocchi.

Una storia che affonda le sue radici oltre 170 anni fa

Alcuni documenti di metà ‘800 dimostrano che Gio Batta Bertolini esercitava l’attività di “bettola” già prima del 1849 (anno della sua morte) e testimoniano il passaggio dell’attività al figlio Valentino.

L’esercizio si svolge negli anni sempre presso lo stesso edificio ad Altichiero in zona “croce” (la più antica) nella strada principale, conosciuta per essere l’inizio della Valsugana e l’unica strada che collegava Padova a Bassano, divenendo così un crocevia per tutti i mercanti che arrivavano dal nord con il loro carro.

Per affrontare il “viaggio” da Bassano ci si impiegava un giorno intero; il mercante, partito all’alba arrivava la sera in trattoria e la mattina seguente, molto presto, ripartiva per il mercato di Prato della Valle.

L’Antica Trattoria Bertolini resiste anche alle due guerre mondiali “ospitando” nel granaio soldati e partigiani che lasciano scritte sui muri riportando i loro nomi, pensieri e frasi dedicate ai propri cari.

Nel secolo scorso, acquista progressivamente sempre più importanza grazie alla gestione di Gino Bertolin ma soprattutto alla cucina sana e genuina di una bravissima “cuoca”, la moglie Luigia.

Dal loro matrimonio nascono quattro figli, tre maschi ed una femmina. Nel 1972, anno in cui moriva Gino Bertolin, la trattoria viene presa in mano dai due fratelli: Antonio e Giorgio, che già vi lavoravano e che scelgono di trasformare la classica trattoria con ritrovo anche per giochi di carte e bocce in ristorante vero e proprio.

L’attenzione costante all’evoluzione delle esigenze della clientela sposata con la qualità e la tradizione diventano fondamentali soprattutto per Giorgio che negli anni ottanta diventa vicepresidente dei Ristorantori Padovani.

Il riconoscimento dell’Accademia Italiana della Cucina

Un importante riconoscimento arriva il 1° ottobre 1986 quando Giorgio riceve la lettera di uno degli Accademici Delegati dell’Accademia Italiana di Cucina che illustra la votazione molto positiva (8/10) sottolineando che “… nessun locale del padovano ha ottenuto più di 8 in questi ultimi dodici mesi…” e “…sono stati espressi anche molti 10…e ciò accade raramente…”.

La cucina del ristorante viene così consacrata dalle principali guide gastronomiche e l’Antica Trattoria Bertolini diventa un punto di riferimento per la città; lo dimostra il continuo passaggio di personaggi di rilievo della politica italiana, della stampa, dello spettacolo e dello sport.

Da bettola… a ristorante

Dal punto di vista architettonico l’edificio ha mantenuto negli anni la classica struttura ad archi tipica delle case di un tempo. Negli anni settanta viene aggiunta una veranda per poter ampliare la capienza del locale.

Attualmente il ristorante presenta due eleganti sale collegate con 130 posti a sedere e una saletta più intima da 20 posti ideale per riunioni di lavoro. Nella bella stagione è piacevole pranzare o cenare nel giardino estivo.

Una tradizione familiare lunga 6 generazioni


Oggi il ristorante è ancora condotto da Giorgio, dalla moglie Annarosa e dal figlio Matteo (sesta generazione) e continua a mantenere il forte legame con il territorio padovano attraverso la partecipazione a manifestazioni che si impegnano a mantenere i gusti locali come “Saperi e Sapori”.

L’Antica Trattoria Bertolini è inserita nella guida dei Locali Storici e delle Attività Storiche di Padova in quanto risulta il locale con ristorazione più antico della città, dopo il presigioso Caffè Pedrocchi.

Il “gusto” della tradizione

Dal 1849, nelle cucine dell’Antica Trattoria Bertolini, si tramandano, di generazione in generazione, la passione per la cucina tipica veneta con ingredienti poveri e rustici ma saporiti e genuini.

La proposta culinaria rivisita con un tocco di modernità i grandi piatti della tradizione veneta; dalla pasta fresca fatta in casa (pasta e fagioli, bigoli al ragù bianco della Corte Padovana, la caratteristica zuppa alla Tombolana), risotti di stagione, carni alla griglia e al forno (cosciotto di maialino da latte, spalla di vitello, agnello e faraona), piatti vegetariani e a base di pesce (baccalà alla veneta, frittura di pesce con moeche in stagione) e deliziosi dolci fatti in casa.

Prodotti di qualità e materie prime freschissime sono scelte obbligate per offrire ai clienti piatti prelibati abbinati a prestigiosi vini veneti, in grado di esaltare al meglio tutte le sfumature di gusto.

Il residence

Una perfetta sinergia tra tradizione e innovazione contraddistingue il locale che nel 2002 inaugura il nuovo Residence Bertolini, ampliando così l’offerta dalla ristorazione al soggiorno con un complesso composto da 14 eleganti monolocali di 30 mq completi di tutti i servizi alberghieri per permanenze brevi o a lungo termine.

Il restauro è stato condotto con particolare attenzione verso elementi naturali ed ecologici nel rispetto delle caratteristiche originarie dell’edificio. L’installazione dei pannelli fotovoltaici per la produzione dell’energia elettrica denotano la sensibilità verso la sostenibilità ambientale e le energie rinnovabili.

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