Annunci

Casinò Hormonal, la recensione

Casinò Hormonal, la recensione di Giulia Mastrantoni del romanzo di Gianluca Mercadante pubblicato da Las Vegas Edizioni.

Casinò HormonalTitolo: Casinò Hormonal
Autore: Gianluca Mercadante
Editore: Las Vegas Edizioni
PP: 164

Sandrino e Diego sono una squadra fortissimi. Un regista che si chiama Alessandro, Sandrino per gli amici, è già di suo un personaggio buffo, ma Diego, Diego è la ciliegina sulla torta di questo romanzo firmato Gianluca Mercadante.

Trascinato da Sandrino nel mondo del porno, Diego diventa un attore dal “geyser” travolgente. Infatti, quando Sandrino ha tredici anni trova le copie di suo padre del porno-romanzo SuperSex. È da lì che Sandrino inaugura dei self-pleasure party con Diego che proseguono per diversi anni e che culminano nella decisione di Sandrino di diventare un regista di film porno.

Così, il bravo Alessandro trascina Diego nella folle impresa di girare il loro primo film pornografico con Jolanda, Jole per gli amici. Diego si rivela subito un attore coi fiocchi, nonostante la poca sensualità di Jole. Sandrino, nel frattempo, idea il piano marketing più funzionale di tutta Vercelli e in breve i due, anzi i tre, finiscono sulla bocca (e sugli schermi) di tutti. Firmato il loro primo vero contratto con una produzione di tutto rispetto, il lavoro prende il volo…

Diego è uno dei personaggi più complicati che mi sia capitato di incontrate. Capiamoci bene: questo romanzo non ha la pretesa di presentare ai lettori degli uomini dalla personalità super sfaccettata, o con una vita emotiva che sia poesia pura a ogni parola.

Al contrario, Mercadante ci propone dei personaggi che si lasciano trascinare, che sono neutrali e malleabili: il primo tra tutti è proprio Diego, che già nel suo essere attore si fa portatore di numerose maschere che vanno inevitabilmente ad oscurare la sua personalità.

Diego non aveva la pretesa, né il sogno, di diventare il “geyser” del Piemonte, ma da quel primo amatorialissimo film con Sandrino il suo destino è segnato e lui non vi si oppone. Nello stesso modo Belfiore, altro personaggi emblematico di questa storia, è un uomo-ombra, un professionista del porno che è tale proprio perché si limita ad annuire e ad assecondare le decisioni di chi conta più di lui.

Insomma, questo romanzo parla di uomini che vivono la propria vita lasciandosi trascinare dalla corrente, senza mai realmente opporsi a qualcosa o disperarsi per qualcosa. Si tratta di una scelta rivoluzionaria, che mette al centro della trama non le aspirazioni, i sogni e gli ostacoli da superare per giungere al traguardo, ma il flusso della vita, quella corrente a cui, tutto sommato, non fa mica tanto comodo opporsi. Se c’è un messaggio, in questo romanzo, è proprio questo: la vita va dove vuole, e tu è meglio se la fai andare.

Sandrino, però, è tutta un’altra storia: un uomo che vuole scalare la piramide, che ha deciso cosa fare di se stesso sin dall’adolescenza e che non contempla neanche per un secondo la possibilità di doversi rassegnare.  Sandrino è l’opposto di Diego. In un certo senso, si potrebbe sostenere che Alessandro è la personificazione della vita, di quell’effervescenza che fa sì che tutto vada avanti, di quella spinta che ci porta a camminare sempre più in là. Sandrino è un simbolo, più che un personaggio, che raccoglie in sé la vita e il caso.

Non si tratta di un romanzo che decanta le mille meraviglie dell’universo del porno, né di un romanzo che ne piange i mille difetti. Si tratta di una storia nella quale potete leggere ciò di cui avete bisogno: potete portare a casa il messaggio che anche voi, come Sandrino, potete impersonare la vita, oppure potete decidere di emulare Diego, e smettere di opporvi alla corrente per vedere dove questa vi porta.

Un romanzo che, come pochi, si presta a interpretazioni e che sul finale destabilizza il lettore con un colpo di scena notevole.

Annunci
Tags:

Made with love by Andrea Andreetta

Log in with your credentials

Forgot your details?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: