ChickList Venezia73: i pollastrelli più interessanti visti al Lido

Venezia73, la ChickList di Silvia Gorgi

Venezia73, la ChickList di Silvia Gorgi. Un po’ di sano gossip dopo il racconto dei film, delle emozioni e delle delusioni della Mostra del Cinema.

Dalla Mostra del Cinema di Venezia inauguriamo una lista del tutto particolare, ovvero quella dedicata ai “pollastrelli”:  ecco a voi la ChickList – sincrasi fra check list e chick lit – targata Venezia73, con un po’ di attori dei film in concorso o degli eventi speciali e, soprattutto, le loro quote al borsino del gossip internazionale.

Top! 👍🏻👍🏻👍🏻

Aaron Taylor Johnson in salita verticale. Il giovane attore nella pellicola di Tom Ford, Nocturnal Animals (film che un leoncino l’ha portato a casa, il Gran Premio della Giuria), interpreta un pazzo criminale, un personaggio al tempo stesso eccessivo e convincente, una gran bella interpretazione, altro che quella di un altro belloccio come Jared Leto, con il suo Joker senz’anima, ridotto a pura estetica, in Suicide SquadScena cult nel film: Aaron, seduto su un cesso fuori della porta della sua catapecchia; arrivano Gyllenhaal e Shannon non proprio con buone intenzioni; e lui si prende tutto il tempo necessario per pulirsi con carta e dare un’occhiata. Al di là, della scena cult-trash, Taylor è pollice alto. Sensualità e talento da vendere.

Luke Bracey, l’attore australiano presente nel cast di Hacksaw Ridge, del sempre amato Mel Gibson, nel ruolo di uno dei soldati, accanto al protagonista Andrew Garfield, è molto convincente, e poi strabilia in conferenza stampa, bello e sexy in un’ottima miscela.

Jason Momoa, lui alla Mostra non è passato, ha lasciato tutto il red carpet di The Bad Batch a Suki Whitehouse, ma il suo cannibale è talmente irresistibile, per la carica da macho che la regista vuole dargli, che, subito, la protagonista gli cade ai piedi, trasformando l’horror thriller in un romantic movie.

Liev Schreiber in The Bleeder di Philippe Falardeau è il pugile che ispirò la storia di Rocky Balboa, sullo schermo con il baffo, accanto alla moglie nella vita Naomi Watts, che in versione rossa è davvero hot, e lui nelle atmosfere seventies ci sguazza, nella vita incasinata del suo pugile, e delle sue donne: fa flessioni giusto reggendo sulle braccia una ballerina! Fascino indubbio e che voce…amazing

Chris Pratt nei Magnifici Sette, accanto a Denzel Washington, l’attore dei Guardiani della Galassia, è insieme ironico ed efficace, se i critici temono possa restare imprigionato in ruoli di tal fattura, le fan sembrano continuare ad apprezzarlo e molto.

Bene ma non benissimo… 😐😐😐

Michael Fassbender, nel polpettone di The Light Between Oceans, ambientato subito dopo la prima Guerra Mondiale, è vestito in costume d’epoca, very elegant, come si conferma, elegante, anche nel suo passaggio sul red carpet. Una sorta di grande classico, com’è diventato anche Jake Gyllenhaal, il più atteso dalle fans; Jude Law (alcune voci direbbero che è in atto in lui un trapianto di capelli) a Venezia 73 come Papa per Paolo Sorrentino in The Young Pope (evento speciale), regge, come fa Denzel Washington, con il suo fascino da uomo tutto d’un pezzo, integro, nel reboot di The Magnificent Seven di Antoine Fuqua.

Rimandati a settembre 👎🏻👎🏻👎🏻

Mel Gibson, in veste di regista e non d’attore a Venezia 73 si presenta con una certa dose di chili in più, e non giova, pensandolo ai tempi di Braveheart, ma, quel suo occhio iniettato di sangue e vita, in un corpo in continuo movimento, c’è sempre, e in fondo si tratta solo di qualche anno che passa.

Kim Rossi Stuart, certo le donne continuano ad adorarlo, certo a lui continua a stare sul cazzo essere considerato solo per la bellezza (domanda che arriva immancabile anche nel corso della press conference del suo Tommaso, dove giunge in semplice maglietta), ma c’è qualcosa in lui, un fare nervoso, un’ombra che pare non abbandonarlo. Il che potrebbe anche farlo amare di più… Uomo interrotto.

Il sottile fascino della malattia 😷🤒😷

Guy Pearce, in Brimstone, il western olandese in concorso alla Mostra, dove a presentare la pellicola insieme al regista c’è stata Dakota Fanning, è quasi irriconoscibile, nei panni di un predicatore calvinista, con cicatrici su collo e occhio, con un personaggio terrorizzante, e con una voce che vi inquieterà per sempre. Attrazione macabra.

Michael Shannon in Nocturnal Animals, è un poliziotto texano, con l’accento strascicato, e in più malato di cancro, ma sempre un grande, quei suoi occhi inquietano e… lasciamoli inquietare.

Cazzari irresistibili 😁😁😁

Vince Vaughn, in Hacksaw Ridge, è un sergente che deve allenare i volontari che andranno in guerra, cui assegna nomignoli simpatici, severo, ma con, nello sguardo, quel punto interrogativo che non te lo fa credere fino in fondo; un’interpretazione che ha conquistato in primis il suo regista Mel Gibson, e lo spilungone, a sorpresa è anche uno molto amato dalle giovani donzelle. Simpatia vincente.

Andrew Garfield, non esattamente il bellone classico, con quel suo sorriso da “buono”, ma la passione che mette nelle sue interpretazioni, anche in quella da protagonista di Hacksaw Ridge ti fa dire: certo però che quel Garfield!

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  • Giacomo Brunoro

    L’ascella pezzata di Mel Gibson è qualcosa di quasi poetico

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