Annunci

Crank

Crank: quando l’action decide di doparsi c’è poco da fare. A parte controllare le coronarie e godersi lo spettacolo.

Diciamolo subito: Crank non è un vero film. E’ piuttosto il trailer prolungato di uno scatenato action movie. Il ritmo della pellicola è, infatti, lo stesso di un promo cinematografico particolarmente riuscito.

Mark Neveldine e Brian Taylor, ex pubblicitari al debutto cinematografico, sanno bene come tenere inchiodato il pubblico per il tempo di un videoclip. Decidono di applicare la stessa formula ad un lungometraggio ed il risultato è qualcosa di spiazzante, spettacolare e deliziosamente coatto.

Crank

Stiamo parlando di una pellicola d’azione. Genere verso il quale molti puristi della Settima arte provano da sempre un malcelato imbarazzo/disgusto. Per questi ultimi Crank sarà sicuramente qualcosa di solto simile all’aglio per il vampiro: tamarro, esagerato, volutamente inverosimile e con un protagonista, Jason Statham, che questo ruolo sembra averlo cucito sulla pelle.

L’espediente per mantenere una narrazione serratissima deriva da una trama semplice ma a suo modo geniale: Chev Chelios (Statham) è un sicario professionista che ha deciso di cambiare vita per amore della bella e svampita Evie. Lascia così il suo ultimo omicidio incompiuto, per ritirarsi a vita privata.

I committenti, ovviamente, non la prendono troppo bene e per ripicca lo fanno avvelenare dal fulminato Ricky Verona. Chelios ha un’unica chance per combattere l’intossicazione: non fare mai abbassare il tasso di adrenalina. Si mette quindi sulle tracce di Verona, facendo bene attenzione a mantenersi sempre carico a mille.

Crank

Un rallentamento dell’azione significherebbe automaticamente la morte del protagonista: bam! E’ questa trovata a rendere Crank molto più originale della moltitudine di film d’azione che spesso, a causa di storie scontate e di eroi troppo seriosi, finiscono per irritare anche quello spettatore che altro non chiederebbe se non un po’ di sano intrattenimento.

Ed è esattamente ciò che Crank propone: un intrattenimento folle, estremo e talmente sopra le righe da strappare un sorriso anche nelle sequenze più crude (parecchie). Statham dà il meglio sé cercando sempre nuove, discutibili soluzioni per tenere alto lo stress: risse, cocktail energetici, sesso in luogo pubblico, uso inconsulto di defibrillatori e similari.

Videogame impazzito (i titoli di testa sono fatti come un vecchio videogioco), B movie caciaro, fumettone, Crank è soprattutto un esperimento anfetaminico che spinge il genere al suo limite più estremo. Il risultato, seppur oscillante, è senza dubbio degno di nota.

Crank

Non mancano echi pulp, ma laddove Ritchie, Tarantino e Rodriguez citano, sottendono ed ammiccano Neveldine e Taylor non vanno troppo per il sottile e, a parte giochicchiare con qualche cliché, si concentrano nel torturare, sbattere e consumare ad un ritmo punk-rock il corpo del povero Statham, carne da macello alla disperata ricerca di un antidoto per sopravvivere.

Guarda il TRAILER

Annunci
Tags:

© 2009 - 2018 Associazione Culturale Sugarpulp

Log in with your credentials

Forgot your details?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: