C’è tanta roba nel romanzo d’esordio del padovano Nicolò Bonazzi: ritmo serrato, una scrittura asciutta e concisa, ironia fredda e pungente, una storia divertente, cattiva, politicamente scorretta, in cui i buoni non sono poi così buoni (in compenso i cattivi sono delle vere merdacce).
Il libro si legge in fretta e fa lo stesso effetto di una fuga lungo la fascia del Lomu dei tempi d’oro: travolgente. Ti fermi soltanto quando sei arrivato all’ultima pagina, e ti dispiace un po’ quando leggi la parola fine: dopo tutto ti sta simpatico Marco B, giovane avvocato figlio di puttana che si mimetizza al meglio nell’ipocrisia della Padova-bene. Uno capace di covare per anni un rancore che sfocia in mascelle rotte a suon di calci nei denti, nasi e zigomi fratturati, costole rotte, visi tumefatti e teste spaccate sui marciapiedi di un’Inghilterra splendidamente provinciale (e basta con ‘sta Londra!).
Si, sta proprio simpatico questo Marco B.: perché tutti noi abbiamo sognato almeno una volta nella vita di spaccare il culo al bullo di turno, tutti noi abbiamo sognato qualche piccola vendetta mai portata a termine per pigrizia o perché, crescendo, poi di certe cose te ne dimentichi.
Non è il caso del protagonista di questa storia, che vive in funzione della sua vendetta. Se riesce a portarla a termine? Per saperlo leggetevi il libro.
Qualche riflessione sparsa prima di chiudere. Splendido e cinicamente impietoso il ritratto che Bonazzi fa di una certa Padova: bastano poche righe per dipingere in maniera crudele un mondo fatto di piccole falsità , di tante sfumature di grigio tra cui bisogna ritagliarsi uno spazio per ottenere un penoso riconoscimento sociale. E poi la vecchietta inglese che ospita il nostro Marco B: fantastica, sembra uscita direttamente da un romanzo di Agatha Christie con la sua perfida ingenuità . Infine il rugby, sport che forse più di ogni altro racconta pregi e difetti di noi veneti, che fa da filo rosso (sangue) di tutta la storia.
Ne La vendetta della terza linea non troverete seghe mentali, né profonde riflessioni psicologiche: questo non è un libro per vecchi.
- Titolo: La vendetta della terza linea
- Autore: Nicolò Bonazzi
- Numero di pagine:109
- Editore: Altromondo Editore
- Prezzo: 11,00 euro
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