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I mercanti dell’Apocalisse, la recensione

I mercanti dell'apocalisse, la recensione di Massimo Zammataro per Sugarpulp MAGAZINE

I mercanti dell’Apocalisse è un thriller rutilante di situazioni tra Jason Bourne, 007 e CSI: Cyber, solo che questa volta il protagonista è un matematico informatico.

I mercanti dell'apocalisse, la recensione di Massimo Zammataro per Sugarpulp MAGAZINETitolo: I mercanti dell’Apocalisse
Autore: L.K.Brass
Editore: Giunti Editore
Prezzo: euro 8,00

Il matematico Daniel ha tutto ciò che un uomo vorrebbe dalla vita: una bella famiglia, il successo nel lavoro e l’agiatezza economica che ne deriva. Tuttavia, dopo che la moglie e due figli muoiono in un incidente aereo – lasciandolo solo con l’unica figliola rimasta – e dopo essere miracolosamente sopravvissuto ad un misterioso incidente subacqueo, Daniel capisce che i due eventi sono collegati e che il vero obiettivo è lui.

Ignorando il chi ed il perché, prende la dolorosa decisione di scomparire dal mondo, per il solo bene della figlioletta superstite e per scoprire chi ci sia dietro ai due attentati. La sua strada da fuggitivo si incrocerà con quello che appare ben presto un complotto di livello internazionale che coinvolge i grandi della finanza europea e mondiale.

I mercanti dell’Apocalisse, dunque, è un thriller finanziario scritto da chi, evidentemente, di finanza e relativi perversi meccanismi se ne intende. L.K. Brass, senza tanti preamboli, ci porta subito nell’azione della storia, il cui ritmo riesce a mantenere alto grazie ad una continuità di narrazione di fatto ininterrotta ed una serie di colpi di scena quasi continui.

L’utilizzo di uno stile asciutto e poco descrittivo aiuta la fruizione veloce del racconto e permette, senza troppe forzature, la necessaria (e minima) sospensione dell’incredulità laddove si parla di sistemi matematici e finanziari e di informatica not for dummies, rendendo tutto molto credibile e verosimile. I mercanti dell’Apocalisse è il primo capitolo di una trilogia, quindi siete avvertiti: non aspettatevi un finale totalmente risolutivo…

Buona l’edizione Giunti in formato tascabile e rilegata in hard cover: storia, formato e prezzo fanno, quindi, di I mercanti dell’Apocalisse il romanzo ideale per una lettura appassionante e disimpegnata sotto l’ombrellone.

Consigliato ai complottisti.

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