Lavoratore atipico

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Lavoratore atipico, un racconto inedito di Armando Autieri per Sugarpulp

Tracklist consigliata:


Che poi a me mi viene da ridere quando parlano di questi nuovi scansafatiche qui, ve’. Li chiamano “lavoratori atipici”, “interinali”, “precari”, e son quelli che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera e poi lavorano un due, tre mesi l’anno e non sanno fare altro che lamentarsi della loro situazione, “non abbiamo lavoro e non abbiamo diritti” e tutte queste balle qua.

Non capisco perché devono rompere. Io è una vita che sono un lavoratore atipico. Scavo nelle tombe e non sono mai andato a lamentarmi in televisione come quei tipi.

Sì, scavo nelle tombe e rubo i cadaveri, avete capito bene. Lo faccio da quando ero ragazzo e andavo con mio padre nei cimiteri di tutto il Friuli. Sì, è un mestiere che ci tramandiamo da generazioni, a quanto mi ricordo lo faceva anche mio nonno. Veniva dalle montagne della Carnia e poi si è trasferito qui a Udine. E c’è anche modo di fare un sacco di soldi. Io per esempio guadagno 1000 euro a corpo se sono in buone condizioni, perché poi mi tocca rimettere a posto la tomba e tutto, lavorare di notte con una torcia e correre tutti i rischi del caso.

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  • tetzuo

    Molto divertente, splendide atmosfere alla ‘tobe hooper friulano’, il personaggio, ignorante sembra davvero di sentirlo parlare in furlanat ve’

  • ascanio

    Bene, mi ha entusiasmato:ritmo,prosa tutto ok, poi il tema, molto inusuale. Complimenti mi piace anche il vostro sito.

  • RIOT MIAO GRR

    il racconto e’ molto bello, mi ha appassionato, mi piacciono le storie pulp e volevo dare la mia recensione breve ma molto positiva, il racconto e’ dettagliatissimo e mentre lo leggevo me lo sono visualizzato come un film e non mi ha annoiato per niente. grandeeeeee!

  • Letto tutto d’un fiato: STREPITOSO!

  • Elena

    Bello potente…Fluido, ottime immagini… Decisamente molto interessante

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