Les liaisons dangereuses, un libro e un audiolibro molto sexy

Les liaisons dangereuses, letto (e acoltato) in francese è davvero molto sexy, parola di Giulia Mastrantoni.

Je ne me crois pas plus bête qu’un autre!, des moyens de déshonorer une femme, j’en ai trouvé cent, j’en ai trouvé mille: mais quand je me suis occupé de chercher comment elle pourrait s’en sauver, je n’en ai jamais vu la possibilité. Le Vicomte de Valmont à la Marquise de Merteuil  Les liaisons dangereuses (Le relazioni pericolose) è uno di quei romanzi pieni zeppi di escamotages per portarsi gente a letto o per convincerla ad andare a letto con terzi: molto lontano da Cinquanta sfumature di grigio e da qualunque oeuvre di letteratura d’amore francese, è il giusto mix di lettere dai toni altezzosi e sbeffeggianti squisitamente francesi, con quel linguaggio che fa impazzire, e di ironica cattiveria, non privo un elegante sfoggio delle proprie conquiste sessuali.

Ha un modo geniale di presentare i giri di sotterfugi e di bugie che i simpatici (simpaticamente cruels) protagonisti mettono in atto, cosa che sorprende in un romanzo epistolare: in una marea di lettere inviate, ricevute, rispedite a terzi e sfruttate in ogni modo possibile, Choderlos de Laclos, l’autore, racconta la vita sentimental-sessuale di una piccola e variegata élite di personaggi dell’haute société françoise del diciottesimo secolo facendo vivere gli eventi passo dopo passo, o meglio, manovra dopo manovra. C’est charmant, n’est-ce pas?

Bisogna dare atto al romanzo di essere ben scritto e accattivante. Bisogna anche ammettere che è lievemente prolisso nella parte centrale, ma non sono forse prolissi tutti gli spasimi di un innamorato (innamorato) che non vede l’ora di raggiungere il traguardo? In fin dei conti, l’attesa del coronamento (o del due di picche) contribuisce a rendere vivi i personaggi. Forse è la parte in cui il lettore si immedesima di più, a meno che il suddetto lettore non sia un tombeur des femmes, nel qual caso avrà molto altro in cui immedesimarsi.

Letto in francese ha un che di sexy, soprattutto se nel frattempo si ascolta l’audiolibro della Gallimard recitato da sette attori: non si dice che il francese è la lingua dell’amore? Di certo lo è degli intrecci sentimentali. Da vedere il film di Stephen Frears del 1988 Dangerous Liaisons (Le relazioni pericolose) con Glenn Close (la Marquise de Merteuil), John Malkovich (le Vicomte de Valmont), Michelle Pfeiffer (Madame de Tourvel) e Uma Thurman (Cécile Volanges), quasi perfettamente rispondente al romanzo.

Un adattamento più libero è Valmont, di Milos Forman del 1989 con il bel Colin Firth nei panni del protagonista.

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