The Light Between Oceans, la recensione

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The Light Between Oceans, la recensione di Silvia Gorgi del nuovo film con Michael Fassbender direttamente da #Venezia73.

Il passato di Tom Sherbourne (Michael Fassbender) è quello di un reduce della prima Guerra Mondiale, un veterano ancora traumatizzato da quell’esperienza, che incontra nella città di Partaguese, Isabel Graysmark (Alicia Vikander), poco prima di iniziare il suo nuovo lavoro. Sarà il guardiano del faro sulla disabitata Janus Rock, nel nulla, con davanti solo il mare.

È Isabel a cambiare il suo destino, diventando sua moglie, con un amore che fiorisce di giorno in giorno, così come la loro voglia di avere bambini, anche se sarà l’oceano a portare una nuova vita. Non inizia così bene The light between oceans, la pellicola di Derek Cianfrance, acclamato regista di Blue Valentine, ritratto originale di un matrimonio fallito, e di Come un tuono, il crime-drama che trasforma una rapina in banca in un’intensa storia d’amore padre-figlio, con Ryan Gosling e Bradley Cooper.

Il film, in concorso alla 73° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, adattamento cinematografico del romanzo best-seller, La luce sugli oceani di M.L. Stedman, pubblicato nel 2012, sembra ricercare una poeticità che non trova, scorre – parola grossa – nella prima mezzora senza un fremito, e, soprattutto, con un’espressione nel volto dell’attrice svedese – fresca vincitrice di Oscar quest’anno come non protagonista in Danish Girl – che come si potrebbe definire? Pensandoci e ripensandoci: “da patata”, ovvero lontanissima dal suscitare un coinvolgimento emotivo.

L’unica domanda che sale nella testa mentre scorrono le immagini è: come sarà in grado di affrontare un personaggio come Lara Croft, nel reboot di Tomb Raider? Mentre questo pensiero diventa la vera Big Question, la trama è uno di quei patti di credibilità ad alto voltaggio, e la pellicola potrebbe diventare “una noce” totale, entra in scena Rachel Weisz – l’ultimo film in cui l’avevo vista è The Lobster di Yorgos Lanthimos, per chi l’ha perso una vera chicca, con un surreale e magnifico Colin Farrell – e finalmente le emozioni assumono espressione e profondità, lei riporta man mano il film sui binari.

Fassbender – che l’Oscar l’ha mancato con Steve Jobs – fa quel che deve, e si arriva alla fine, agli ultimi minuti (132’ quelli totali), con un’emozione che vibra nell’aria. Costumi molto belli, una natura che incanta nella tempestosità dell’oceano e nella luce che lo illumina, ma forse non è abbastanza per un film in concorso.

Da vedere per chi: ama il thè all’inglese, adora film e serie tv in costume inglesi, non si fa spaventare dall’unione di due parole, dramma e famiglia.

Frase del film: “fai la cosa giusta…sappiate però che a farlo vi mettete nei casini”.

La luce sogli oceani, il romanzo di M.L. Stedman

The light between oceans (titolo italiano: La luce sugli oceani), è stato pubblicato negli Stati Uniti da Scribner nel luglio 2012. Subito accolto positivamente da lettori e critica, piazzandosi nelle classifiche dei bestseller sia del New York Times che di USA Today, e anche su Amazon come miglior libro del mese nell’agosto dello stesso anno, il romanzo è stato tradotto in oltre 35 lingue.

Ambientato nei remoti confini dell’Australia occidentale negli anni successivi alla devastazione della Grande Guerra, il libro ha catturato l’attenzione del regista Derek Cianfrance per un suo adattamento cinematografico, visti i temi trattati, amore, legami familiari, solitudine, scelte, la guerra: “Ho fatto essenzialmente dell’esplorare le relazioni e le famiglie il lavoro della mia vita” dice Cianfrance. “Sento come se la mia missione di regista fosse quella di esplorare le relazioni più intime in entrambe le direzioni, una più privata e una più collettiva”.

Non è un caso che la storia di La luce sugli oceani si svolga su Janus Rock, così chiamata per il Dio romano bifronte. Come Giano, i personaggi di Tom e Isabel sono al centro di due poli opposti: tra un passato tormentato dalla distruzione della guerra e un futuro che sperano di costruire insieme; tra il nascondersi dalle tenebre del mondo e inseguire lo sfarfallio della luce; tra il fare ciò che sembra giusto nel momento e quello che veramente lo è.

 

Guarda il trailer del film su Youtube

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