Silvia Gorgi ci racconta la “sua” Lucca Comics & Games 2017

Lucca Comics & Games 2017 si conferma una manifestazione da cui ti porti a casa un sorriso, divertimento, risate, opinioni, e dove consolidi amicizie.

Lucca Comics & Games 2017 si conferma una manifestazione da cui ti porti a casa un sorriso, divertimento, risate, opinioni, e dove consolidi amicizie.

Lucca Comics & Games 2017 ha voluto omaggiare il suo pubblico, quel pubblico su cui ha costruito la sua forza, dedicando il tema della rassegna a Heroes, intesi come quelli che tutti gli anni partono da casa, col sole e la pioggia, si vestono o travestono, e felici partecipano alla manifestazione.

A maggior ragione questa edizione mi è sembrata totalmente improntata a rendere parte attiva il pubblico, con workshop infiniti cui si poteva partecipare: dal tiro con l’arco al disegno di un manga; e come sempre con gli spazi per i cosplayer, gli stand, i padiglioni, come quello dedicato a Stranger Things con la ricostruzione del set del Sottosopra; o, ancora, mettendosi in coda per provare in anteprima Destiny 2 o Call of Duty WWII o Assassin’s creed The origins.

Provare, giocare, creare: heroes!

In tal senso per la prima volta per i viodeogiocatori addicted è sbarcato Activision, con ben 100 postazioni divise su due padiglioni in piazza Santa Maria.

Uno sforzo organizzativo notevole che in questa Lucca Comics & Games 2017 ha portato in Italia i giovani attori della serie del momento Stranger Things, o quelli di Star Trek, e autori importanti come Aaron per Thor, Kirkman per The Walking Dead e Zahn per Star Wars.

Ma la mia Lucca, a proposito di Heroes, è iniziata per la verità, nei primi due giorni, concentrandomi a sconfiggere il morbo dell’influenza, a suon di suffumigi nello Sugarpulp’s Apartment.

Alla scoperta di una nuova chiave narrativa

Poi è divenuta una Lucca in cui scoprire una nuova chiave narrativa, rivolta al futuro, per il fantasy, al di là della madrina imprescindibile di tal genere, Licia Troisi, grazie alla visione di un’autrice culto come Siri Pettersen con la sua trilogia, che inizia con La figlia di Odino (Edizioni Multiplayer).

È stata una Lucca in cui uno dei miei personaggi preferiti, decadente e depresso – ottimo per gli anni adolescenziali 😉 – The Crow, è tornato a far parlare di sé con un progetto del tutto italiano, che unirà grandissimi nomi fra fumettisti e sceneggiatori (Recchioni, Ponticelli, Scalera ecc…), annunciato da Edizioni Bd.

Si vede che è tornato alla guida di Bd Marco Schiavone, che spinge sull’acceleratore e con una colonna sonora metal, da Lucca annuncia questa mega produzione, portando a segno un colpo davvero sorprendente.

Serie Tv, Biopic e Film

È stata, soprattutto, la Lucca dei primi due episodi della serie che ha già spaccato in termini assoluti oltre Oceano, tratta dal romanzo distopico di un’autrice femminista visionaria e durissima, come Margaret Atwood, con Il racconto dell’Ancella.

The Handmaid’s Tale, la serie dell’anno, trionfatrice agli Emmy Awards – in corsa con otto titoli ha ottenuto premi come Miglior serie 2017, miglior attrice protagonista, miglior regia, miglior sceneggiatura – interpretazione magistrale di Elisabeth Moss (Ragazze interrotte, The Bleeder – Chuck, Mad Men, The square), arriva in Italia su Tim Vision, che a Lucca ha regalato al pubblico credo i gadget più belli, ossia la tunica dell’ancella, e il gioco Scarabeo che nella serie avrà una funzione essenziale e del tutto particolare.

A proposito di serie e movie, oltre all’anteprima nazionale del documentario Never Ending Man su Hayao Miyazaki, e dell’horror Auguri per la tua morte, ha fatto capolino nuovamente – vi era già stato l’anno scorso – Gabriele Salvatores per raccontare ancora un po’ Il ragazzo invisibile 2, che uscirà il prossimo 4 gennaio 2018.

Lucca Comics & Games 2017 ha rilancia con i suoi numeri, 243 mila biglietti paganti, e che per il 2018 fissa già le date ufficiali: da mercoledì 31 ottobre a domenica 4 novembre.

Del resto LCG si conferma una manifestazione in cui sopra a ogni cosa quel che ti porti a casa è un sorriso, del divertimento, risate, opinioni, e dove consolidi amicizie, più che in altri festival, e in altri ambiti.

Ha in fondo questo grande pregio, c’è nell’aria una specie di condivisione di valori, che sono positivi; ci sono anche infiniti flussi di nerd, a volte troppo intransigenti e chiusi in una loro dimensione, ma, in generale, si va a Lucca per divertirsi in spensieratezza.

Sugarpulp’s Apartment

E per questo, quello che ha segnato di più la mia Lucca è di certo lo Sugarpulp’s Apartment, ossia la condivisione con la crew di Sugarpulp, con Giacomo, Andrea, Isa, Massimo, Matteo, e a tratti con chi si è unito nel corso dei giorni alla formazione di base, Checco, Silvia, Claudia in versione Kiki e ancora Silvia – quante Silvie in casa 😉 – delle sensazioni, dei pensieri, dei suffumigi, dei video, lungo cinque pazzi giorni trascorsi in una meravigliosa e straordinariamente bella città.

Insomma you can be heroes just for Five days in Lucca Comics & Games.

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