Narcos 4, anticipazioni sulla quarta stagione in arrivo nel 2018

Narcos 4, anticipazioni sulla quarta stagione della celebre serie Netflix con Michael Peña e Diego Luna che tornerà quest’anno.

Netflix ha ufficialmente annunciato lo scorso 20 dicembre che Narcos 4 avrà come protagonisti Michael Peña e Diego Luna.

Attualmente sono in corso le riprese di Narco 4 che avranno come scenario Città del Messico. Un teaser, pubblicato di recente, ne rivela proprio il cast.

L’omicidio di Carlos Muñoz Portal location manager della serie

Non era scontata la decisione dopo che il location manager, Carlos Muñoz Portal, è stato trovato morto, ucciso nella sua auto nel settembre scorso in Messico, proprio mentre era alla ricerca di location per la prossima stagione.

Una fine, quella del trentasettenne, che Pedro Pascal, che interpreta Javier Peña, ha definito “tragica”.

È stato assassinato in un’area poco abitata in Messico, nel centro del paese, dove da qualche giorno stava verificando le ‘location’ e scattando fotografie per la serie. Il corpo crivellato di colpi è stato trovato in una strada del comune di Temascalapa, dentro il bagagliaio della sua macchina, hanno precisato i media.

Pascal ha anche dichiarato, in quel frangente, che Narcos 4 si sarebbe fatto solo se ci fossero state garanzie circa la possibilità di farlo “in sicurezza”: “non possiamo farlo se non è sicuro, stiamo parlando di vite”, ha detto alla stampa.

Probabilmente l’uscita della quarta stagione potrebbe essere, come da tradizione per la serie, nel mese di settembre 2018. E ad essere protagonista ci sarà un nuovo cartella della droga, il cartello di Guadalajara.

Dalla Colombia al Messico

Javier Pena ha messo i quattro padrini di Cali dietro le sbarre nel finale della terza stagione, ma nel frattempo ha scoperto quanto è profonda la corruzione in Colombia. Ha scoperto che il Cartello di Cali aveva effettivamente corrotto il governo colombiano, incanalando i soldi nella campagna del presidente Ernesto Samper, fatto di cui l’ambasciatore degli Stati Uniti e la CIA erano entrambi a conoscenza.

Quando gli viene chiesto se avrebbe continuato la guerra alla droga in Messico, Peña si dimette e torna a casa sua in Texas. Nella scena finale Peña in piedi con suo padre accanto (interpretato peraltro dal “vero” agente Peña), guarda una barca piena di trafficanti portare la cocaina negli Stati Uniti.

Sarà davvero quella l’ultima scena dell’agente della DEA?

“Puoi stare qui per un’ora e ne conterai 20”, dice Peña senior al figlio, prima di chiedergli se il Messico sarà la sua prossima meta. E Peña risponde: “ne ho abbastanza. Ho chiuso”.  A confermare che nel cast di Narco 4 non ci sarà è stato lo showrunner Eric Newman, che ha detto “puoi credere alle ultime parole di Peña”.

E sullo spostamento in Messico: “è perfettamente logico che tu usi quello che chiamano il trampolino messicano per far rimbalzare la cocaina negli Stati Uniti, dopo la chiusura del corridoio di Miami-Caraibi, utilizzato per anni. Del resto il Messico ha un confine di due mila miglia che condivide con gli USA”.

Alcuni prevedono come prossimo villain di Narcos 4 il boss di Sinaloa Joaquin ‘El Chapo’ Guzman. All’apice del suo potere, Guzman fu nominato il decimo uomo più ricco del Messico da Forbes con un patrimonio netto di $ 1 miliardo, e al 41esimo posto tra le persone più potenti e pericolose del mondo, anche se di recente agli inizi del 2017 stimano che il suo patrimonio sia molto più alto, sui 14 miliardi di dollari.

La rivista lo definì “il più grande signore della droga di tutti i tempi”. Guzman è diventato noto alla fine degli anni ’80 e all’inizio degli anni ’90, ed è stato imprigionato nel 1993 per omicidio e traffico di droga. Otto anni dopo è fuggito da una prigione di massima sicurezza, ricercato fino al 2014. Dopo essere stato nuovamente incarcerato,

El Chapo è fuggito per la seconda volta a luglio 2015 e catturato per la terza volta sei mesi dopo, a gennaio 2016.

Narcos 4 è prodotto da Gaumont Television per Netflix. I produttori esecutivi della serie sono José Padilha, Eric Newman, Doug Miro e Carlo Bernard.

Il Cartello di Guadaljara

Il Cartello di Guadalajara è stato un cartello criminale messicano creato, negli anni ottanta (dall’80 all’89), da Rafael Caro Quintero e Miguel Ángel Félix Gallardo con lo scopo di introdurre eroina e marijuana negli Stati Uniti.

È stato il primo sodalizio criminale messicano a lavorare con i narcotrafficanti di cocaina colombiani. Il cartello di Guadalajara crebbe molto grazie al traffico di cocaina e, col tempo, divenne parte del più ampio gruppo chiamato Federazione.

Quando il Cartello decadde, gran parte dei loro affari passarono nelle mani del Cartello di Tijuana.

El Chapo

Originario delle aspre montagne della Sierra Madre del Mexico, El Chapo è figlio di un agricoltore, allevatore di bestiame, probabilmente un gomero (agricoltore di papavero da oppio) che picchia lui, il maggiore, e i suoi quattro fratelli e due sorelle più piccoli (altri tre fratelli morirono di cause naturali).

Viene istruito da insegnanti viaggiatori durante i suoi primi anni, e si dà, viste le scarse possibilità di impiego, alla coltivazione del papavero di oppio, pratica comune tra i residenti locali.

Si distingue pure per la vendita di marijuana nel suo quartiere, il cui ricavato viene sperperato dal padre in alcolici e donne. Stanco di tutto questo, a 15 anni, coltiva la propria piantagione di marijuana con quattro cugini, con cui sostiene finanziariamente la sua famiglia.

Quando è ancora un adolescente, tuttavia, suo padre lo butta fuori di casa, va dal nonno, e attraverso lo zio Pedro Avilés Pérez, uno dei pionieri del traffico di droga messicano, lascia Badiraguato e si “iscrive” alla criminalità organizzata.

Durante gli anni ’80 lavora per il “dottore” della droga Héctor “El Güero” Palma, trasportando droghe e controllando le loro spedizioni dalla Sierra Madre alle zone urbane vicino al confine degli Stati Uniti e Messico con gli aerei.

È ambizioso e i dirigenti del Cartello di Guadalajara amano il suo acume l’acume, tanto da introdurlo a Félix Gallardo, uno dei maggiori signori di droga in Messico, con cui lavora prima come autista, poi facendosi carico della logistica per le spedizioni e poi iniziando a lavorare direttamente con lui.

El Chapo, dal canto suo, approfitta della “lite” tra la DEA e Felix aumentando il suo potere nell’organizzazione tanto che, quando Felix viene arrestato nel 1989, induce alla scelta di dividere il territorio del cartello di Guadalajara tra le gang.

I fratelli Arellano Félix formano il cartello di Tijuana, che controlla il corridoio di Tijuana, la famiglia Carrillo Fuentes costituisce il cartello di Juárez che controlla la zona centrale di Chihuahua e la rimanente frazione è lasciata a Cartello di Sinaloa sotto i trafficanti Ismael “El Mayo” Zambada, Palma e El Chapo Guzmán che controllano la Costa del Pacifico.

I protagonisti della quarta stagione

Michael Peña

Michael Peña si è distinto a Hollywood in molteplici performance e ha lavorato con un’impressionante serie di registi pluripremiati. Peña ha ottenuto notevole riconoscimento per la sua interpretazione nel provocatorio film di Paul Haggis Crash, vincitore dell’Oscar, al fianco di Don Cheadle, Matt Dillon e Terrence Howard.

Ha ottenuto diverse nomination al Best Ensemble per la sua interpretazione nel ruolo di Daniel, vincendo premi dalla Screen Actors Guild e dalla Broadcast Film Critics Association.

Nel 2013, ha recitato nel film di David O. Russell American Hustle, vincitore di un Golden Globe.  È stato inoltre nominato per un BAFTA Award ed un Academy Award.

Nel 2014 Peña ha recitato in Cesar Chavez, debutto alla regia di Diego Luna, con un personaggio leader dei diritti civili co-fondatore della United Farm Workers Union. Nel 2015, è apparso in due film: il cinecomic Marvel Ant Ma”, con Paul Rudd e Michael Douglas, e The Martian, con Matt Damon e Jessica Chastain.

Recentemente l’attore ha terminato la produzione del seguito di Ant Man, sempre per la Marvel naturalmente, Ant Man and The Wasp, in uscita nell’estate 2018. Lo vedremo a gennaio 2018 in Horse Soldiers, insieme a Chris Hemsworth e Michael Shannon e in A Wrinkle in Time, con Reese Witherspoon e Oprah Winfrey.

Diego Luna

Diego Luna è stato scoperto dal pubblico di tutto il mondo grazie al suo ruolo da protagonista nel premiato Y Tu Mama Tambien, al fianco di Gael Garcia Bernal per la regia di Alfonso Cuaron.

Recentemente ha recitato nel film campione d’incassi Rogue One: A Star Wars Story al fianco di Felicity Jones e nel remake di Sony di Flatliners. Prossimamente lo vedremo nei film A Rainy Day in New York diretto da Woody Allen e in Berlino, I Love You.

Cesar Chavez, debutto alla regia in lingua inglese di Diego Luna, è uscito negli Stati Uniti nel 2014. Il film è stato interpretato da Michael Peña, America Ferrera, Rosario Dawson e John Malkovich.

Il film che Diego Luna ha diretto di recente, Mr. Pig, con Danny Glover e Maya Rudolph, è stato presentato al Sundance Film Festival del 2016.  Le pellicole sono state prodotte da Canana – la società di produzione che Luna ha fondato con i soci Gael Garcia Bernal e Pablo Cruz nel 2005.

La Società si è affermata in America Latina come produttrice leader in campo televisivo e cinematografico e ha ampliato il suo raggio d’azione negli Stati Uniti, per creare contenuti dall’appeal internazionale incentrati su storie relative all’America Latina.

Canana apre le porte a nuovi talenti: attori, scrittori e registi che hanno colpito il pubblico internazionale con film che offrono una nuova prospettiva sull’America Latina. Luna è anche comproprietario di Gloria, società con sede a Los Angeles.

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