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Negli occhi di Timea, recensione

Negli occhi di Timea, illustrazione di Nicolò Pizzorno

Negli occhi di Timea, recensione di Federica Belleri del nuovo romanzo pubblicato da Luca Poldelmengo con un’illustrazione inedita di Nicolò Pizzorno.

Negli occhi di Timea copertinaTitolo: Negli occhi di Timea
Autore: Luca Poldelmengo
Editore: Edizioni e/o
PP: 224

Secondo e ultimo noir dello scrittore Luca Poldelmengo dedicato alla RED, squadra segreta della polizia che indaga utilizzando il metodo dell’ipnosi. I soggetti scelti per questo tipo di investigazione sono inconsapevoli di aver visto o ascoltato qualcosa di compromettente e terribile. Sta ai componenti della RED individuare le persone giuste e interpretare il loro POV, point of view.

Ritrovando i precedenti personaggi creati dallo scrittore, come i gemelli Tripaldi o il professor Basile, il lettore sarà trattenuto in un vortice insidioso, complicato da dissolvere. Vortice che vedrà al centro Vincent Tripaldi ex latitante e Timea, una bimba di 5 anni, testimone innocente di un efferato pluriomicidio.

Negli occhi di Timea è una lettura cattiva del potere, ad ogni costo. Ha l’odore acre dei rifiuti, utilizzati come merce di scambio e di “favori”. È la vigliaccheria dei potenti, che calpestano chiunque. È l’agguato, dietro l’angolo. È la corsa alla poltrona migliore, sul confine tra legalità e illegalità. È la manipolazione dei ricordi …

Più di tutto, Negli occhi di Timea è la crudeltà di dover prendere una decisione, per vendicarsi. Senza scrupoli, mettendo la coscienza sotto anestesia. Eliminando soggetti opportunisti e viscidi.

Questo noir ci costringe a decidere chi è innocente o colpevole, chi ricatta davvero e chi nasconde segreti o alleanze pericolose.

Negli occhi di Timea distrugge gli equilibri e porta in superficie le debolezze di chi le ha abilmente nascoste per lungo tempo.

Quando si ha sofferto troppo, il dolore può trasformarsi in crudeltà e violenza senza limiti. Quando si ha paura si cerca l’alleato nemico più utile alla situazione. Quando si capisce di rappresentare il male, bisogna andarsene e allontanare da sé chi potrebbe diventarne vittima.
Trama ottima, da seguire con attenzione, dato i cambi temporali veloci. Ritmo sostenuto, che avvicina questa storia al thriller. Perfette le citazioni a fine di Honoré De Balzac e William Shakespeare a inizio e fine romanzo.

Consigliatissimo. Buona lettura.

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