Ciao fiòi,
stavolta Sugarpulp si tinge di nero come non mai.
Il motivo è presto spiegato, andate a dare un occhio ai nuovi articoli e capirete perché. C’è infatti una recensione di Michele Fiano di un libro come “La lunga notte di Berlino” di Buddy Giovinazzo che più cupo e duro di così non si può, con mafia italiana, russa, turca e ammazzamenti a go-go, poi un’intervista di Matteo Strukul ad uno dei principi del noir americano James Lee Burke e scusate se è poco. Infine, sempre Matteo recensisce un romanzo di qualche anno fa – ma lo trovate ancora in tutte le librerie – che è un vero pugno nello stomaco: dopo la lettura vi converrà mettervi a riposo. Occhio quindi a “Mi chiamavano Speed Queen” di Stewart O’Nan. Il tutto, naturalmente, sarà oggetto di approfondimento nella puntata di Sugarpulp On Air in onda il 27 marzo alle ore 15.00 su Radio Sherwood.
Vi aspettiamo ovviamente e fino ad allora,
Buona lettura!
