Ciao sugarpulpissimi,
eccoci tornati in prima linea. Dopo la sbornia Sugarpulp della settimana scorsa con Joe Lansdale e Victor Gischler torniamo ad aggiornare il sito più barbabietolato del Nord Est con un un po’ di contenuti freschi freschi.
Si parte con una recensione scritta da Pierluigi Porazzi, il nostro falco barbabietolato, che ha letto e commentato per noi “Schegge” di Sebastian Fitzek. Dopo un noir ambientato a Berlino ci spostiamo in Veneto: fa il suo esordio nel carrozzone Sugarpulp Andrea Puppin, che ci spara la recensione di “Arrivederci amore ciao”, di Massimo Carlotto. Chiude il trittico di questa settimana una buona dose di barbabietola in gonnella: la splendida Marilù Oliva infatti ha intervistato per noi Elisabetta Bucciarelli, autrice di “Ti voglio credere”.

Dennis Hopper
Prima di salutare però vogliamo ricordare due personaggi che se ne sono andati in questi giorni dopo una vita absolutley Sugarpulp: stiamo parlando di Dennis Hopper e di Gary Coleman. Il primo è diventato un’icona grazie ad una serie di film strepitosi, portando sulla scena personaggi indimenticabili e (quasi) tutti malinconicamente Sugarpulp. Il secondo invece ha vissuto una vita da anti-eroe bruciata tra mille contraddizioni.
Alla prossima!
