"Più uno scrittore è dei suoi posti, più sono le possibilità che diventi universale"
Isaac Bashevis Singer

Sugarpulp chiama… Stoccolma risponde?

Ciao Stelloni,

prima di passare alle consuete quinquellazzere permetteteci due parole sulla nostra nuova inziativa accesa di recente sulle pagine di facebook.
Alludiamo alla campagna per promuovere il riconoscimento a Cormac McCarthy del Nobel per la letteratura. Vogliamo batterci per questo per una semplice ragione: Cormac McCarthy è semplicemente fra i più importanti e straordinari autori viventi. Nella sua opera si respira la stessa epica bellezza, il medesimo crudo talento di grandi cantori del Sud come Erskine Caldwell, William Faulkner o Flannery O’Connor.
Non ci perderemo in chiacchiere fumose da caffè legate a come mai in passato quel premio sia stato riconosciuto a certi nomi invece che ad altri. Ci limiteremo a dire che non sono mancate le scelte stravaganti.
Resta il fatto che tutti insieme possiamo fare tanto.
E poi, quando sei autore di libri come “La strada” o “Non è un paese per vecchi”, non puoi non essere considerato fra i migliori al mondo. Certo, ci sono tanti altri autori importanti, ma noi di Sugarpulp abbiamo eletto McCarthy a nostro campione, insieme ad altri naturalmente, in tempi non sospetti.
Crediamo anche che la nostra battaglia potrà e dovrà abbattere confini geografici e di cultura perché quando la letteratura è di questo livello non ci sono confini che tengano.
Sostenete dunque con noi questa grande iniziativa e non mancate di aderire al gruppo facebook.
Per quanto riguarda gli aggiornamenti di questa settimana invece eccovi serviti: Matteo Strukul ha letto e recensito Piccoli Crimini, di Dave Zeltserman, mentre Giacomo Brunoro ci racconta cosa si nasconde dietro a Rusty Dogs, due parole che presto vi saranno molto familiari (soprattutto se amate i fumetti). Il colpo grosso però l’ha fatto Michele Fiano che si è sparato qualche centinaio di km per assistere alla presentazione de “Il Sangue è Randagio”, il nuovo libro di James Ellroy: buona lettura!

Matteo Righetto e Matteo Strukul

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