Ciao belli a mamma,
le vostre barbabietole tossiche sono tornate. Iniziamo con una vera bomba atomica, esplosa ieri sulle pagine del Corriere del Veneto: tutta la prima pagina della sezione Cultura del Corriere del Veneto infatti era dedicata alla recensione de “L’Ombra del Falco”, come potete vedere qui sotto. E sentite come Matteo Giancotti, l’autore del pezzo, ha definitivamente consacrato sulle pagine del Corriere le barbabietole tossiche: «Col suo taglio molto cinematografico, e la sua ambientazione locale trattata in salsa epica e “americana”, “L’ombra del falco” entra perfettamente nei canoni del progetto Sugarpulp, fondato a Padova da Matteo Righetto (autore di “Savana Padana”) e Matteo Strukul. Sugarpulp, il movimento che teorizza un’epica del Nordest frullata in una “narrazione a duecento all’ora”, sta organizzando tra l’altro per la fine di maggio a Padova una serie di incontri coi grandi autori del genere noir» (trovate l’articolo integrale su Corriere.it).
Ma passiamo agli aggiornamenti di questa settimana, partendo proprio da Pierluigi Porazzi che ha recensito per noi “Il filo rosso” di Paola Barbato. Il sempre puntualissimo Andrea Pelfini invece ci racconta “Diario Pulp” di Stumm, un libro che sembra davvero mooooolto interessante, a partire dal suo misterioso autore. Chiudiamo con un pezzo di Gaia Conventi, che non solo ha recensito “Ratafià per l’assassino” di Maria Silvia Avanzato, ma anche intervistato l’autrice in esclusiva per Sugarpulp.it.
Prima di chiudere vi diamo appuntamento per sabato 27 marzo alla Libreria Lovat di Padova con la presentazione de “La felicità dei cani” di Adamo Dagradi. Insieme a lui ci sarà anche il nostro Giacomo Brunoro: un’ottima occasione per parlare di libri, di noir, di thriller, di veneto, di sugarpulp… e anche per farsi un’ombra tutti i compagnia. Trovate tutti i dettagli della presentazione su Facebook.

