Red Hill, la recensione

Red Hill è un film sulla vendetta, la redenzione e il sacrificio. Un western moderno girato in Australia, in cui si mescolano horror e azione.

Red Hill è il classico esempio di film disperso. Trascurato dalla distribuzione italiana in sala e in dvd, Red Hill è una piccola gemma da cercare e scoprire. Siamo dalle parti del revenge movie, con atmosfere in bilico tra lo slasher e il western.

Shane Cooper è un giovane poliziotto che si è appena trasferito con la moglie a Red Hill, un piccolo villaggio della provincia australiana, paese di bovari e contadini, isolato dal resto del mondo e governato dallo sceriffo locale.

Red Hill la recensione 02

È una realtà molto diversa dalla metropoli a cui è abituato, ma l’apprendistato sarà molto più rapido e intenso di quanto possa immaginare. Durante il primo giorno di lavoro Shane apprende dai notiziari locali dell’evasione di un pericoloso omicida, Jimmy Conway, catturato a Red Hill qualche anno prima proprio dalla polizia locale.

In un attimo, l’atmosfera sospesa del piccolo villaggio si fa opprimente. La notizia mette in allarme la squadra dello sceriffo, che si prepara al ritorno dell’evaso, assetato di vendetta. Il giovane poliziotto, poco propenso all’uso della forza, si troverà coinvolto suo malgrado in un bagno di sangue. E sarà costretto a prendere decisioni irreversibili.

Come potete capire, il soggetto è molto scarno, così come la psicologia dei personaggi, ma nell’economia del film i punti di forza sono altri. Dalla messa in scena alle atmosfere. Il mix tra lo scenario tipico del cinema di frontiera e l’azione di un thriller, rendono questo film un grande esempio di western moderno.

Red Hill la recensione 01

Una sequenza dopo l’altra, il giovane regista australiano Patrick Hughes accompagna lo spettatore in una spirale di violenza inarrestabile fino al colpo di scena finale. Esaltante la galoppata di Cooper sulla collina, illuminato dai lampi che accompagnano un temporale furioso.

Il giovane poliziotto è interpretato da Ryan Kwanten, meglio noto come Jason Stackhouse di True Blood. Tra gli altri spicca il protagonista negativo Jimmy Conway, interpretato da Tommy Lewis, un killer silenzioso dal volto sfigurato, che per certi versi ricorda il leggendario sicario di Non è un paese per vecchi.

Un film da cercare e consumare tutto d’un fiato.

Guarda il trailer di Red Hill su Youtube

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  • Giacomo Ziniti

    Collina Rossa. Messo in download.

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