Riverdale, la serie

Riverdale, la serie

Riverdale, Silvia Gorgi ci racconta la serie televisiva CW ispirata agli storici fumetti pubblicati dalla Archie Comics.

Dallo scorso 9 novembre in prima serata sul canale a pagamento Premium Stories di Mediaset potete guardare Riverdale, la serie televisiva che nasce nel mondo dei fumetti con la storia della Archie Comics.

I fumetti di Riverdale, nome della cittadina americana in cui sono ambientate le storie, hanno preso il via ben 76 anni fa e sono ancora attualissimi, tanto da divenire una produzione televisiva dell’emittente statunitense CW..

Il primo episodio della serie, trasmesso in anteprima a Lucca Comics&Games 2017 – visto per voi – al cinema Centrale, sabato 4 novembre, dove, ad accoglierti, c’erano le sacche con i protagonisti della serie e una fantastica spilletta dei superoi, da scambiare con gli amici come se avessi ancora sei anni ☺ (gadget Edizioni BD).

Del resto BD, per festeggiare l’avvenimento, era presente con il terzo volume di Archie di Mark Waid e Joe Eisma e, in anteprima con Betty & Veronica con le tavole del maestro delle pin-up, Adam Hughes. A confrontarsi, scontrarsi la bionda ed energica Betty vs l’avvenente, scaltra e snob, nonché mora, Veronica. Peraltro uno dei fumetti preferiti di Quentin Tarantino.

La storia

Nell’apparentemente – è sempre solo apparente – tranquilla cittadina di Riverdale sta per iniziare un nuovo anno scolastico. L’estate appena passata, insieme ad amori fugaci, esperienze avventurose, noia suprema, per i ragazzi del posto è stata anche accompagnata da una macabra notizia: Jason Blossom è rimasto ucciso in un presunto incidente in barca.

Archie Andrews, giovane studente, dall’aria tormentata, che ha passato l’estate ad aiutare il padre nella sua impresa di costruzioni e ad alimentare la sua passione per la poesia, o meglio versi da mettere in musica, passione sbocciata proprio nel corso dell’estate, nasconde un segreto sulla vicenda.

Il giorno della scomparsa di Jason sentì un colpo d’arma da fuoco, era vicino alla riva, ma non era solo. Eh no, perché Archie, il rosso studente – è una serie-fumetto dove imperversa il Ginger power – oltre che far girar la testa a Betty, la sua migliore amica, da poco arrivata in città dopo l’arresto per questioni finanziarie del padre, ha intrecciato una relazione proibita con Veronica Lodge.

La sua insegnante di musica è molto più di questo per lui. Avvenente, più grande di lui, gli fa perdere la testa. E il corpo di Jason riemerge dalle acque, ma l’incidente come ipotesi svanisce presto, visto che si ritrova in fronte una ferita d’arma da fuoco.

Ma nella ridente, si fa per dire, cittadina, Jughead, misterioso e tenebroso ragazzo, nonché migliore amico di Archie, osserva quanto succede in giro, e molti sono i segreti che le famiglie nascondono e che la presenza di un possibile serial killer potrebbero far riemergere. Ah, nel gruppo degli amici adolescenti, a far da contraltare, c’è pure la cattiva, rosso fuoco, e insieme ai drammi adolescenziali da Gossip Girl, l’omicidio apre effetti crime in stile Twin Peaks.

La serie tv

Un insieme di citazioni, di serie in serie, c’è in Riverdale, dalla presenza nel ruolo della madre di Molly Ringwald, stella anni Ottanta di film come Breakfast Club e Bella in Rosa, a quella clamorosa di Luke Perry, nelle vesti del padre di Archie, quel Dylan che fece innamorare intere generazioni e che si conserva gran bene con qualche anno in più sulle spalle.

Riverberi dunque di Beverly Hills 90210, per quel crossover con gli anni ottanta-novanta che in questo momento è di gran moda.

Ha tutti gli ingredienti per piacere ai teen, compresi dei giovani protagonisti carini e in parte, e la chicca di Dylan come amarcord. Non è di certo la serie del secolo ma ha dalla sua di sicuro un gran ritmo e delle atmosfere claustrofiche e misteriose alla David Lynch.

Chissà come andrà il progetto multimediale, nella sua complessità, serie e fumetti, visto che in Italia gli Archie Comics sono famosi in particolare per un suo personaggio Sabrina la strega, o meglio Sabrina Spellman, l’adolescente che, trasferitasi a vivere con le zie, scopre di essere discendente di una stirpe di streghe, e divenuta popolare grazie alla serie, andata in onda negli anni novanta, Sabrina: Vita da strega, tratto appunto dai fumetti Sabrina The Teenage Witch.

Per il resto: tutti un giorno ci ritroveremo a Riverdale.

Tags:

Contattaci

Non ci siamo in questo momento. Mandaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Sending

© 2009 - 2017 Associazione Culturale Sugarpulp

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

Create Account