Rogue One, tutto quello che sappiamo sul nuovo film di Star Wars

Rogue One, tutto quello che sappaimo sul nuovo film di Star Wars

Rogue One, tutto quello che sappiamo finora sul nuovo film di Star Wars in arrivo il 15 dicembre nei cinema italiani (e il 16 nel resto del mondo).

Domenica mattina stavo cazzeggiando in una libreria all’interno di un centro commerciale (sì, sono una di quelle brutte persone che va nei centri commerciali la domenica), quando ho avvertito un tremito nella forza: mi giro e vedo mio figlio con in mano una confezione di lego con dei personaggi Star Wars mai visti. Mio figlio ha subito notato il mio spaesamento ed è prontamente intervenuto a correggere quella che, ai suoi occhi, doveva essere un’insopportabile mancanza di fede: “Papà non capisci? Questo è uno dei personaggi che ci sono nel nuovo film, quello cieco”.

Potenza del turbomarketing: manca poco meno di un mese e i bambini di sei anni sanno già tutto sul nuovo film di Star Wars. Eppure avrei dovuto capirlo da solo, visto che l’app dello Space Cinema mi aveva ricordato che erano aperte per le prevendite per Rogue One.

Nel frattempo in rete spuntavano nuovi mini-trailer da tutte le parti e si moltiplicavano i segnali della potenza del lato oscuro. Ma procediamo con ordine e vediamo cosa si sa ad oggi del nuovo Rogue One.

I nuovi spot Tv

Partiamo con i video più recenti: lunedì scorso la Lucasfilm ha pubblicato su Youtube lo spot televisivo “extended” di Rogue One incentrato su Jyn Erso (Felicity Jones) e Cassian Andor (Diego Luna), due personaggi centrali del nuovo film di Star Wars.

Ora, al di là di Jyn che quando si traveste da imperiale ricorda terribilmente Lord Casco, la scena ricorda molto quando Luke e Han si erano introdotti nella prima Morte Nera, soltanto che al posto di Chewbecca qui abbiamo un androide nero alto e grosso (anche questo già disponibile in tutti i negozi di giocattoli, molto fico peraltro) .

Nello spot tv trasmesso domenica invece si vedono parecchie immagini nuove, in particolare quelle che riguardano l’attacco degli X-Wing ad una stazione spaziale circolare che non è la Morte Nera ma, secondo quanto dichiarato dalla Lucasfilm, si dovrebbe chiamare Shield Gate. La Shield Gate protegge con il suo campo di forza il piante Scarif, ovvero il paradiso tropicale da cartolina già visto nel primo poster ufficiale di Rogue One e in cui gli AT-AT Walker si fanno un’allegra scampagnata sulla spiaggia (e di colpo il testo di Vamos a la Playa diventa incredibilmente attuale…).

Ora non ci vuole un genio della sceneggiatura per immaginare che gli X-Wings punteranno i loro silurozzi protonici contro il Gate Shield nella battagliona finale del fillm, in modo che i nostri eroi potranno raggiungere il pianeta in cui probabilmente sono custoditi i piani segreti della Morte Nera.

Su Entertainment Weekly sono state pubblicate 15 foto esclusive di Rogue One con tanto di info dettagliate che anticipano quello che vedremo al cinema a dicembre. Vediamo di cosa si tratta.

Nuovi pianeti e il varo della Morte Nera

Lah’mu è il mondo verde e freddo in cui i genitori di Jyn, Galeno e Lyra Erso, si erano ritirati al termine di Catalyst, il romanzo di James Luceno che è il prequel di Rogue One (si inizia a fare un po’ fatica in questa linea temporale fatta da prequel, sequel e spinoff). È qui che vengono raggiunti da Orson Krennic, vecchio capoccia imperiale che sarà uno dei cattivissimi del nuovo film.

Eadu è un mondo invivibile in cui probabilmente i nostri eroi andranno per recuperare una parte dei piani della Morte Nera dato che vediamo Jyn partire da Eadu su una astronave insieme a Chirrut Imwe, una specie di Nick Parter convertito alla religione Jedi, e al killer Baze Malbus.

Jedha invece è un mondo in cui vanno in pelligrinaggio i pochi credenti nella Forza che esistono ancora nella galassia, una sorta di pianeta-Lourdes per religiosi Jedi. E allora perché non inaugurare la Morte Nera proprio contro Jedha? Misteri della fede… anche se il trailer giapponese di Rogue One aveva mostrato la Morte Nera pronta a sforacchiare proprio Jedha, però pare che al momento la nostra amata Death Star non sia operativa al 100% e quindi non in grado di abbrustolire un pianeta intero.

Su Jedha vediamo Chirrut Imwe che fa il mazzo senza nemmeno sforzarsi troppo a un battaglione di Stormtropers (passano gli anni ma i soldati imperiali hanno sempre una mira del cazzzo). Adesso sappiamo che su Jedha è nato Bodhi Rook, pilota leggermente nevrotico della nostra allegra brigata di ribelli.

C’è poco da fare, qui al 16 dicembre saremo martellati l’Impero continuerà a diffondere materiali di ogni tipo per alimentare l’hype in attesa del film, anche se a occhio non c’è quell’ansia da prestazione smodata che si viveva l’anno scorso di questi tempi.

Aggiornamento: niente titoli che scorrono all’inizio?

Continuano ad arrivare news e indiscrezioni su Rogue One: A Star Wars History. L’ultima a parlare è stata Kathleen Kennedy, ovvero il boss di Lucasfilm. In un’intervista a Variety la Kennedy ha detto che “probabilmente il film inizierà in maniera più tradizionale, mostrando solo il titolo”. Quindi per la prima volta dai tempi di Episodio IV ci sarà un film di Star Wars che inizia senza il classico testo che scorre sullo schermo. Sarà, ma a me per pare ‘na strunzata… quindi speriamo che le dichiarazioni della Kennedy servano soltanto a smuovere un po’ le acque e a creare hype sul film.

Tags:

Contattaci

Non ci siamo in questo momento. Mandaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Sending

© 2009 - 2016 Associazione Culturale Sugarpulp

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

Create Account