Annunci

Soggiorno a Villa Erre, il primo B&B Letterario

Soggiorno a Villa Erre il primo B&B letterario, ovvero (prima) esperienza a tu per tu con la magnifica intuizione di Federica Rodella.

La casa è viva. Nell’immaginario fantastico, virato nell’horror o spinto verso gli sconfinati orizzonti della fantascienza, tale affermazione è in genere foriera di una lunga serie di avvenimenti più o meno sinistri ed inquietanti.

Quando si varcano i cancelli di Villa Erre, edificio risalente alla seconda metà dell’Ottocento e primo B&B letterario in Italia, realizzato nella vecchia casa di famiglia di Lanzo Torinese da Federica Rodella, la frase si insinua nella mente dei suoi ospiti con la medesima potenza evocativa, ma, di certo, con un altro e ben più felice significato.

Federica, conclusi gli studi in filosofia e completato il biennio alla Scuola Holden di Torino, ha deciso di infondere nuova vita ad una residenza che, dopo averne appunto ospitato la famiglia per molto tempo, rischiava di chiudersi in sé stessa, sprecando un patrimonio di ricordi e di vita vissuta oltre che perdendo una miriade di splendide opportunità ancora in larga parte inespresse.

La sua fortunata, ma, soprattutto, sapiente intuizione ha permesso di concretizzare un magnifico sogno in fieri, dotato di radici forti e profonde, ma allo stesso tempo multiforme e proiettato verso un futuro tutto da scrivere.

Villa Erre, infatti, è già molte cose. È un impeccabile bed and breakfast, con piscina e campo da tennis che impreziosiscono un giardino e un parco curati in ogni dettaglio. Una struttura concepita per accogliere con garbo, professionalità e calore i già numerosi ospiti che, dopo l’inaugurazione dello scorso gennaio, da questa primavera si alternano soddisfatti nelle bellissime, spaziose e pulitissime stanze al primo piano.

Villa Erre è circolo culturale, con incontri, presentazioni, conferenze, workshop, aperitivi, cene, week-end tematici tesi ad approfondire, esplorare e commentare i più diversi autori, materie ed argomenti, alti o popolari che siano.

Villa Erre, opzionabile anche per feste ed eventi privati che possono beneficiare di una cornice davvero difficile da dimenticare, dedica ogni suo ambiente alla letteratura.

Le tre camere a disposizione degli ospiti del B&B includono, nel loro elegante e indovinato arredo, ciascuna una propria libreria consacrata ad un differente genere letterario.

Qui possiamo incontrare la Room 1984, erede del celeberrimo romanzo di Orwell, casa della letteratura europea ed extraeuropea.

Oppure si può soggiornare nell’ancora più bella Room 5, dove l’affetto per il genio di Kurt Vonnegut ha dato vita ad una suite omaggio alla letteratura americana.

Infine, come è capitato a chi scrive, si può dormire (benissimo) e trascorrere ore rilassanti, ispiranti e piacevoli nella Room 49, ennesimo gesto d’amore e di rispetto verso il mondo letterario da parte di Federica, qui figlio de “I quarantanove racconti” di Hemingway e con dedica alla forma della poesia e del racconto.

Villa Erre, come ci tiene giustamente a ripetere Federica, è prima di tutto una casa. Una casa con al suo interno centinaia di titoli tra romanzi, poesie, riviste, racconti e saggi e che offre ai propri visitatori anche la passione e l’empatia di chi ha il privilegio di gestire tutto questo.

Federica, Luca e…Romeo ricevono gli ospiti di Villa Erre con calore, simpatia e disponibilità, raffinato biglietto da visita per una location, lo si ripete volentieri, non meno che speciale.

Durante il mio soggiorno, la sera di venerdì ho potuto partecipare ad un incontro su Edgar Allan Poe, dove Luca, in veste di relatore, ha illuminato gli aspetti più oscuri della personalità e dell’opera del famoso scrittore americano, regalando ai presenti un’esperienza culturale coinvolgente e intensa.

Villa Erre offre spazi e ambienti per la lettura, il co-working, per dare libero sfogo alla propria anima da musicista grazie al pianoforte a coda del salone o per divertirsi tra amici con il biliardo degli anni ’40. Federica parla con entusiasmo contagioso della sua splendida creatura, una villa aperta al mondo, della cultura e della letteratura prima di tutto, certo, ma non solo.

Nelle sue parole si riesce a leggere, assaporandone l’intrigante ricchezza di contenuti e prospettive, il passato vivo, coloratissimo e autentico di una persona e di un luogo, e contemporaneamente, grazie a quelle medesime parole misurate e gentili, si è investiti, in tutta la sua forza, dall’avvenire di belle opportunità che lei, la sua famiglia e la loro stupenda Villa Erre hanno scelto di donare agli altri.

Io ho sempre creduto che la scrittura e la lettura non fossero, al contrario di quello che si può essere portati a pensare, attività solitarie. Dopo aver conosciuto Villa Erre, e le belle persone che la rendono così viva, ne ho avuto ulteriore conferma.

Annunci
Tags:

© 2009 - 2018 Associazione Culturale Sugarpulp

Log in with your credentials

Forgot your details?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: