Star Trek Discovery, cosa c’è da sapere, direttamente da Lucca Comics & Games 2017

Star Trek Discovery, cosa c’è da sapere direttamente da Lucca Comics

Star Trek Discovery sbarca a Lucca Comics & Games 2017, presente la ciurma capitanata da Gabriel Lorca (Jason Isaac), l’ammutinata Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) e il misterioso Ash Tyler (Shazad Latif)

Dopo oltre 800 ore video tra film e serie tv e oltre 50 anni storia dal debutto della serie originale, che cos’altro possiamo aspettarci da Star Trek?

A Lucca Comics & Games 2017 abbiamo parlato con alcuni dei protagonisti di Star Trek Discovery e con lo sceneggiatore-produttore Aaron Herberts.

Star Trek Discovery, la nuova serie sull’universo Trekkiano uscita nell’autunno 2017 per Netflix, è ambientata dieci anni prima degli eventi narrati nella serie originale (Star Trek 1966) e racconta i viaggi nello spazio della nave USS Discovery alla ricerca di nuovi mondi e nuove civiltà.

La serie parla di scoperte, di esplorazione, della possibilità di vivere assieme senza barriere di alcun tipo, riprendendo il filo narrativo della serie originale. E l’augurio è che possiamo ritrovarci in questi ideali di libertà e pace, soprattutto “lunga vita e prosperità” per tutti.

Ma veniamo al sodo, cosa ci siamo detti in un affollato Q&A durante Lucca Comics & Games 2017.

L’universo di Star Trek è molto codificato. Come si sono preparati gli attori a impersonare i loro ruoli?

Jason Isaacs, che nella serie interpreta il capitano Gabriel Lorca, considera Kirk e Spock come suoi eroi e ha preferito non riguardare niente delle pellicole girate.

Shazad Latif, che ha il ruolo di Ash Tyler, ha rivisto un po’ The Next Generation, un po’ la serie classica. Sonequa Martin-Green che impersona Michael Burnham, umana cresciuta dai vulcaniani, ha scelto invece la serie originale e Enterprise, perché c’è molto materiale sui vulcaniani in queste due serie. Per tutti e tre gli attori, la preparazione principale è stata comunque quella di concentrarsi al meglio sui personaggi che dovevano interpretare.

Quale sarà il destino della serie (è già confermata una seconda stagione)?

Mentre Jason Isaacs chiede che la stessa domanda gli venga riproposta tra dieci anni, Sonequa Martin-Green sottolinea che al momento c’è l’emozione di condividere questa stagione con tutti i fan, poi si vedrà. Shazad Latif abbraccia le risposte dei suoi colleghi e Aaron Herberts, lo sceneggiatore-produttore, preferisce sottolineare l’importanza di formare un gruppo che lavora bene come un team affiatato. Star Trek Discovery è una serie che dà molto spazio ai dialoghi e meno all’azione. Viene anche data molta importanza alla specie aliena dei Klingon, che si trova in un momento cruciale della sua storia. Sono molte le scene in klingon (imparalo velocemente qui per fare colpo), tant’è che per avere una completa corrispondenza alla lingua già conosciuta e parlata nelle altre serie è stato ingaggiato un traduttore esperto di klingon, what else?

Pregi e difetti dei personaggi?

Per tutti e tre gli attori non è importante giudicare i personaggi, ma interpretarli al meglio, in tutta la loro complessità. La serie lascia spazio alla possibilità di portare alla luce tutte le contraddizioni che li possono caratterizzare.
Rilevante il ruolo interpretato da Sonequa Martin-Green. Michael Burnham, così come quello di Sasha Williams interpretato dalla stessa attrice in The Walking Dead, è un personaggio molto forte, ma con delle vulnerabilità e con un’adesione incondizionata ai propri principi. Un ruolo decisamente complesso e reso magnificamente.

Quale reazione ci si potrà aspettare da uno stuolo di fan esigenti che analizzeranno qualsiasi dettaglio?

La cosa più importante è cercare di essere il più fedele possibile al ruolo che si deve interpretare. Se un Klingon ti attacca, ti devi concentrare su come affrontare quella situazione, senza distrazioni! C’è un obiettivo, una storia di cui preoccuparsi, un’umanità da esplorare. Rispettare le aspettative dei fan si deve combinare con la libertà creativa necessaria a generare la storia.

Quale potrebbe essere uno spin-off della serie?

Ci sono tante storie da raccontare, da esplorare, dalle vicende dei Klingon alla vita da giovane di Michael e altro ancora. Ma per ora, be’, non è ancora finita la prima stagione!

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P.A. “Rotta, Capitano?”
J.T.K. “Seconda stella a destra, e poi dritto fino al mattino”

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