Annunci

Strade blu, un viaggio dentro l’America

Strade blu di William Least Heat-Moon è un viaggio tra quelle strade che negli atlanti americani un po’ datati sono colorate in blu alla ricerca di un’America dimentica

Strade blu, un viaggio dentro l’AmericaTitolo: Strade blu, un viaggio dentro l’America
Autore: William Least Heat-Moon
Editore: Einaudi (Numeri Primi, nuova edizione 2012)
PP: 528
Prezzo: euro 12,00

Un nome e un titolo su tutti che mi permetto di consigliare assolutamente a chi ama viaggiare, non solo fisicamente ma anche all’inseguimento di un arricchimento interiore, è quello di William Least Heat Moon con il suo Strade Blu.

Nel 1978, dopo aver perso il lavoro d’insegnante e aver divorziato, William Trogdon scava nelle sue lontane origini pellerossa e prende il nome di Least Heat-Moon (Ultima Luna del Calore). Si lascia dietro tristezza, dolore e mal d’essere decidendo d’intraprendere un viaggio circolare attraverso gli Stati Uniti, con il suo furgone riadattato a piccola casa viaggiante e battezzato Ghost Dancing come un antico indiano avrebbe fatto col suo destriero.

Da Columbia, Missouri, arriva nelle località più improbabili della profonda provincia americana e incontra personaggi pregni di saggezza popolare, quella che permette di vivere una vita semplice ma ricca di soddisfazioni e valori. Descrive tutto con il caratteristico stile ironico e leggero che lo contraddistingue da sempre e che lascia il segno in profondità.

Un diario di viaggio scritto in maniera ficcante, nel quale ci si ritrova in solitudine a macinare chilometri insieme allo scrittore americano, sia sulle sue pagine che sulle vie secondarie degli USA.

Quelle strade che si tengono ben lontane dalle maestose Interstates e Highways che portano agli enormi agglomerati urbani, dalle catene di fast food e fast coffee, e che incrociano soltanto quei motel con le insegne al neon come nei film.

Ovvero quelle strade che negli atlanti americani un po’ datati sono colorate in blu, appunto.

È ovvio come sia un monito per dire in metafora che per ritrovare sé stessi ci si deve allontanare dall’aggregazione e dall’urbanità spersonalizzante.

Esordio folgorante pubblicato nel lontano 1982, da completarsi con la lettura del recente Blue Highways Revisited, libro fotografico purtroppo mai pubblicato in Italia, il quale ripercorre in immagini lo stesso viaggio e incontra le stesse persone (se ancora vive).

Annunci
Tags:

© 2009 - 2018 Associazione Culturale Sugarpulp

Log in with your credentials

Forgot your details?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: