May 28, 2009
Adesso doveva pensare al cibo. Tornò in cucina e vide Dolfo steso sul pavimento a faccia in giù, con quel che rimaneva della testa e tutto il resto.
Dolfo era senz’altro un problema. Ma forse avrebbe potuto essere anche una soluzione. Blue aveva coltelli, attrezzi da falegname giù in cantina, e se anche il frigo non andava, una buona scorta di sale grosso in dispensa.
Dolfo pesava almeno cento chili.
Scese in cantina, prese gli attrezzi e tornò, con un grosso respiro.
Cercò di pensare positivo.
Da mangiare, per un po’, ne avrebbe avuto, doveva solo lavorare duro per qualche ora.
“Grazie ancora, Dolfo” si disse afferrando la sega e cominciando a tagliare.
Bene.
Ora sapeva che ce l’avrebbe fatta.
Bravissimo Sergio, mi è piaciuto molto!
Cavolo Sergio, alla fine viene quasi da rimpiangere il povero Dolfo! Bellissimo questo racconto.
Per fortuna che in giro c’è gente previdente e buona (da mangiare) come Dolfo
sono contento che sia piaciuto! a presto!