Tutta colpa della diossina

Tracklist consigliata:

  • Barcarolle – Tom Waits
  • Wolf’s gang – Zakarya
  • Notte in Bovisa – Calibro 35
  • City Boy Blues – Motley Crue

Ernesto si diresse in tutta fretta nel suo ufficio bestemmiando sottovoce, con l’aria sconsolata come se avesse appena ricevuto l’ennesima cattiva notizia.

«Tutta colpa della diossina!» urlò inviperito mentre avanzava. Nonostante i suoi 64 anni si muoveva ancora veloce come uno scoiattolo.
Camminava seguito da Eugenio, il suo socio, di parecchio più giovane, il quale lavorava in quell’azienda da vent’anni e aveva sposato la sua unica figlia, divenendo così al tempo stesso membro effettivo della famiglia di Ernesto Zuin e socio della Ernesto Zuin & Co. , la più grande azienda veneta nel campo della macellazione e della vendita di carne suina. Nelle situazioni difficili Eugenio era molto bravo a mantenere la calma e ponderare le cose a bocce ferme, mentre Ernesto era una testa calda e quando perdeva le staffe ragionava con la pancia, con il cazzo o con le mani, ma con la testa mai una volta. Stavolta però si trattava di una faccenda molto più seria delle altre, e questo lo sapevano bene entrambi.
Ernesto sbatté la porta dietro di loro e andò lentamente dietro il suo tavolo da lavoro. Sbuffando si lasciò cadere sulla poltrona in pelle nera, sollevò le gambe una alla volta e le portò faticosamente sul tavolo, sopra le fatture e le pile di scartoffie.

Calzava un paio di vecchi mocassini neri ormai lisi e dei calzini sportivi di cotone bianco. Alle sue spalle, appesa alla parete in alto, compariva in bella mostra una mastodontica testa di maiale imbalsamata di razza British Lop che aveva fatto mettere lì anni prima al posto del solito crocifisso, che col suo lavoro, diceva, non c’entrava proprio un cazzo.

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About Matteo Righetto

Dopo aver ideato e fondato (assieme a Matteo Strukul) Sugarpulp nel 2008, l'anno successivo ha esordito come scrittore con “Savana Padana” (Zona Editrice), romanzo dissacrante che ha riscontrato un ottimo successo di critica e di pubblico. Sulla scia di questo primo lavoro, nel 2011 ha pubblicato “Bacchiglione Blues” (Perdisa Pop) sotto l'egida di Luigi Bernardi. Nella primavera 2012 uscirà negli Stati Uniti per Akashic Books (New York) "Cloudy Water" contenuto in Venice Noir, antologia curata da Maxim Jakubowski.

Il suo stile "country noir" si contraddistingue per le storie forti e l'ironia graffiante che rimanda a una certa narrativa a stelle e strisce, ma soprattutto per lo sguardo cinico e crudo sulla realtà rurale e provinciale, la totale assenza di valori morali nei suoi personaggi, una cifra stilistica a tinte forti e il profondo legame con il territorio veneto.

8 thoughts on “Tutta colpa della diossina

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