
C’era una volta, in un’epoca altrettanto volgare ma più ingenua della nostra, una cosa chiamata cinema d’azione. Le donne lo odiavano e gli uomini lo usavano come scusa per aggregarsi, dire scemenze, fumare come turchi e mangiare schifezze.
Aveva origini nobili che affondavano nel western, nei film di cappa e spada e nei polizieschi americani. Raggiunse il suo apice durante gli anni ottanta, che è sciocco rimpiangere, perché c’erano Chernobyl, gli Yuppie e il Muro di Berlino, ma che ci hanno dato molto, soprattutto riguardo a immagini e melodie (peccato per gli arrangiamenti…).

