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	<title>Sugarpulp.it &#187; American Tabloid</title>
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	<description>SUGARPULP: il Nordest, la Bassa, la grande Pianura Padana non sono più - da oggi - un Paese per vecchi.</description>
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		<title>American Tabloid</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 20:09:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Fiano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/american-tabloid" rel="tag">American Tabloid</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/cia" rel="tag">CIA</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/fbi" rel="tag">FBI</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/james-ellroy" rel="tag">James Ellroy</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/jfk" rel="tag">JFK</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/jimmy-hoffa" rel="tag">Jimmy Hoffa</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/michele-fiano" rel="tag">Michele Fiano</a></p>Primo episodio di una trilogia di cui non è stata ancora pubblicata la parte conclusiva (“Blood’s a Rover” dovrebbe uscire entro quest' anno), "American Tabloid" rappresenta una pietra angolare della prosa noir e della letteratura tutta. Pubblicato nel 1995, il tomo in oggetto (è il caso di chiamarlo così vista la mole), altro non è che la cronaca dei fatti succedutisi negli Stati Uniti nel periodo che va dal 1958 al 1963... <a href="http://sugarpulp.it/critica/american-tabloid">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/american-tabloid' title='American Tabloid'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/04/cover_americantabloid.jpg" rel="lightbox[878]" title="&quot;America Tabloid&quot; di James Ellroy"><img class="alignleft size-medium wp-image-1065" title="&quot;America Tabloid&quot; di James Ellroy" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/04/cover_americantabloid-134x214.jpg" alt="&quot;America Tabloid&quot; di James Ellroy" width="134" height="214" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Primo episodio di una trilogia di cui non è stata ancora pubblicata la parte conclusiva (“Blood’s a Rover” dovrebbe uscire entro quest&#8217; anno), &#8220;American Tabloid&#8221; rappresenta una pietra angolare della prosa noir e della letteratura tutta. Pubblicato nel 1995, il tomo in oggetto (è il caso di chiamarlo così vista la mole), altro non è che la cronaca dei fatti succedutisi negli Stati Uniti nel periodo che va dal 1958 al 1963<span id="more-878"></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">E qui parliamo di fatti, in quanto, i pur numerosi personaggi di fantasia interagiscono con altrettante figure storiche, del calibro di John Fitzgerald Kennedy, suo fratello Bob, il &#8220;barbudo&#8221; Fidel Castro, l&#8217;allora (bastardissimo) capo della CIA J. Edgar Hoover, il multimilionario Howard Huges nel suo periodo peggiore, il sindacalista corrotto Jimmy Hoffa; esponenti dello star system di allora quali Frank Sinatra, la Monroe, Ava Gardner.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma la lista è lunga e la trama è complessa (se ne consiglia la lettura in contesti privi di distrazioni), ma il quadro che ne emerge è a dir poco chiarificatore: un inquietante e dettagliato intreccio tra politica, mafia italoamericana, CIA, FBI, sindacati, attori, cantanti e giornalisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Sullo sfondo, l&#8217; ascesa e la successiva, farsesca discesa agli inferi (da come lo dipinge Ellroy, la sua anima non rientrerà certo tra le grazie di alcun dio) di JFK, e i tentativi di Hoover di rendere la minaccia comunista un pericolo permanente e onnipresente (vi ricorda qualcuno?).</p>
<p style="text-align: justify;">Non ci sono figure &#8220;buone&#8221;, tutti corrompono, sono corrotti, subornano, intercettano, simulano, raggirano, stuprano, massacrano, scopano compulsivamente (JFK è sempre arrapato). Gira la voce che buona parte di ciò che ha scritto Ellroy in queste pagine non sia fiction e che trovi ispirazione principalmente da alcuni documenti desecretati dal governo USA, il che fa di questo romanzo un lavoro epico, ma ciò che lo rende imprescindibile è il ritmo della scrittura.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche le scene più crude e disturbanti (e ce ne sono), sono narrate con uno stile unico, oggettivamente riconoscibile. Grazie a questo gigante della &#8220;fiction&#8221; letteraria sappiamo quali pagine dei libri di storia strappare e con cosa sostituirle. Il seguito, &#8220;Sei pezzi da mille&#8221; è un altro monumento. Ah dimenticavo&#8230; Sammy Davis Jr, Dean Martin, il Ku Klux Klan, la droga&#8230;</p>
<hr />
<ul>
<li><em><strong>Titolo</strong>: American Tabloid</em></li>
<li><em><strong>Autore</strong>: James Ellroy</em></li>
<li><em><strong>Numero di pagine</strong>: 747</em></li>
<li><em><strong>Editore</strong>: <a title="Links" href="http://sugarpulp.it/live/links">Mondadori</a></em></li>
<li><em><strong>Prezzo</strong>: Euro 10,50 </em></li>
</ul>
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