
Stefano Di Marino è fra i pochi autori italiani, insieme a Sergio aka “Alan D.” Altieri e Valerio Evangelisti, a proporre un’efficace esplorazione del romanzo d’avventura, e poi anche del noir, dell’action thriller, rileggendoli evidentemente in chiave moderna.
C’è nei suoi libri un attento lavoro sul ritmo e l’intreccio, un’attenzione a trama e ordito della storia che marca di pari passo un altrettanto efficace dosaggio di pause e impennate, rallentamenti e accelerazioni narrative che rappresentano un’originale proposta per il lettore.
Il quale beneficia così, nel frullare delle pagine, d’un montaggio di sequenze a dir poco trascinante.

