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	<title>Sugarpulp.it &#187; Cormac McCarthy</title>
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	<description>SUGARPULP: il Nordest, la Bassa, la grande Pianura Padana non sono più - da oggi - un Paese per vecchi.</description>
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		<title>La strada</title>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2009 17:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Fiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Critica]]></category>
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		<category><![CDATA[La Strada]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Fiano]]></category>

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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/cormac-mccarthy" rel="tag">Cormac McCarthy</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/einaudi" rel="tag">Einaudi</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/la-strada" rel="tag">La Strada</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/michele-fiano" rel="tag">Michele Fiano</a></p>ffezionati estimatori della letteratura dalla polpa zuccherina, è giunto il momento, dopo aver abbondantemente promulgato il verbo di uno dei nostri numi tutelari - Joe R. Lansdale - di sottoporvi nuovamente i temi trattati dall’altro nostro grande ispiratore: Cormac McCarthy. La polpa è comunque assicurata, e della più pregiata qualità! Ma il grado saccarometrico è prossimo allo zero, preparatevi quindi ad una lettura ricca di amara e sana inquietudine. Ne “La Strada” infatti non c’è spazio per battute al fulmicotone alla Hap e Leonard, e i protagonisti di questa storia - un padre e un figlio - hanno poco su cui scherzare, trovandosi a dover affrontare un lungo e spossante viaggio verso il sud e l’oceano, alla ricerca di un tepore e di un sole che sono ormai uno sbiadito e lontano ricordo. La terra è stata infatti devastata da un misterioso cataclisma (nel testo si accenna appena a delle tempeste di fuoco), che ha reso il territorio una landa grigia e usta, immersa in uno strato di cenere che violenti fenomeni atmosferici perennemente disperdono nell'aria, impedendo il filtrare della luce e del calore; i pochi alberi rimasti crollano carbonizzati sotto le folate di “lugubri venti terreni”, il suolo cauterizzato e sterile non offre niente di commestibile, il tutto shakerato da occasionali terremoti. <a href="http://sugarpulp.it/critica/la-strada">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/la-strada' title='La strada'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-1810" style="border: 1px solid black;" title="cormac-mccarthy-la-strada" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/05/cormac-mccarthy-la-strada.jpg" alt="cormac-mccarthy-la-strada" width="175" height="279" />Affezionati estimatori della letteratura dalla polpa zuccherina, è giunto il momento, dopo aver abbondantemente promulgato il verbo di uno dei nostri numi tutelari &#8211; Joe R. Lansdale &#8211; di sottoporvi nuovamente i temi trattati dall’altro nostro grande ispiratore: <strong>Cormac McCarthy</strong>. La polpa è comunque assicurata, e della più pregiata qualità!</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il grado saccarometrico è prossimo allo zero, preparatevi quindi ad <strong>una lettura ricca di amara e sana inquietudine.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ne “La Strada” infatti non c’è spazio per battute al fulmicotone alla Hap e Leonard, e i protagonisti di questa storia &#8211; un padre e un figlio &#8211; hanno poco su cui scherzare, trovandosi a dover affrontare un lungo e spossante viaggio verso il sud e l’oceano, alla ricerca di un tepore e di un sole che sono ormai uno sbiadito e lontano ricordo.</p>
<p style="text-align: justify;">La terra è stata infatti devastata da un misterioso cataclisma (nel testo si accenna appena a delle tempeste di fuoco), che ha reso il territorio una landa grigia e usta, immersa in uno strato di cenere che violenti fenomeni atmosferici perennemente disperdono nell&#8217;aria, impedendo il filtrare della luce e del calore; i pochi alberi rimasti crollano carbonizzati sotto le folate di “lugubri venti terreni”, il suolo cauterizzato e sterile non offre niente di commestibile, il tutto shakerato da occasionali terremoti.</p>
<p style="text-align: justify;">L’uomo e il bambino, muniti di malridotte mascherine e di un altrettanto precario carrello da supermercato, nel quale trasportano i loro pochi averi, si accampano durante la loro odissea ai margini di strade deformi, cercando cibo in scatola dove ve n’è rimasto e sfuggendo agli accanimenti di una natura che seppur caduca, tartassa i due come e più che in altri testi di McCarthy.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad ostacolare la loro dura peregrinazione, anche una parte dell’umanità superstite, costituita dai “cattivi”, che si rende protagonista di episodi raccapriccianti di cannibalismo a cui il bambino è costretto ad assistere. <strong>Nelle nottate il buio è assoluto</strong> e le poche ore di sonno che l’uomo – nonostante la spossatezza – si concede, sono popolate dagli spettri di un mondo che non esiste più e che il figlio non ha mai conosciuto, essendo nato dopo la catastrofe.</p>
<p style="text-align: justify;">Un mondo che la sua donna anni addietro ha preferito lasciare, suicidandosi, forse per la paura di dover uccidere essa stessa il figlio nel sottrarlo all’atroce e peggiore fine che avrebbe comunque fatto nelle grinfie dei superstiti ridotti a cibarsi di sé stessi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ci troviamo di fronte ad una dimensione testuale che raramente ha raggiunto livelli così cupi nella scrittura dell’autore, forse solo in “Meridiano di Sangue”.</strong> E anche se il filone catastrofico/post nucleare è stato ampiamente sfruttato nella letteratura e nel cinema, gli scenari reali e tropologici che dipinge l&#8217;autore a colpi di pennellate delle varie tonalità del grigio, restano impressi nella mente, delineando <strong>una sorta di moderna Pompei a stelle e strisce, con i cadaveri imprigionati non nella lava, ma nell’asfalto disciolto.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“La Strada”, che costituisce la prima opera fantascientifica di McCarthy, è anche il percorso in senso quasi metafisico che compiono i due, dando vita ad <strong>un&#8217;appassionante e complicata rappresentazione di quello che è il rapporto tra padre e figlio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;uomo farà di tutto per difendere e far sopravvivere il bambino, e quest&#8217;ultimo cercherà di far rigare dritto il padre nei momenti in cui esplode la violenza in lui, ricordandogli che loro sono i “buoni”, quelli che “portano il fuoco”. Ma riusciranno a raggiungere gli altri “buoni”, e a scoprire se il mare a differenza di tutto il grigiore circostante è ancora azzurro? Leggetevi questo biblico capolavoro e lo scoprirete.</p>
<p class="MsoNormal">_____________________________________</p>
<ul>
<li><em><strong>Titolo</strong>: La Strada</em></li>
<li><em><strong>Autore</strong>: Cormack McCarthy</em></li>
<li><em><strong>Numero di pagine</strong>: 218</em></li>
<li><em><strong>Editore</strong>: Einaudi</em></li>
<li><em><strong>Prezzo</strong>: 18,00</em></li>
</ul>
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		<title>Meridiano di sangue</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 16:21:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Busatta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Critica]]></category>
		<category><![CDATA[SugarBooks]]></category>
		<category><![CDATA[avventurieri]]></category>
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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/avventurieri" rel="tag">avventurieri</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/bivacco" rel="tag">bivacco</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/cormac-mccarthy" rel="tag">Cormac McCarthy</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/epica" rel="tag">epica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/holden" rel="tag">Holden</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/liberta" rel="tag">libertà</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/marcia" rel="tag">marcia</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/marco-busatta" rel="tag">Marco Busatta</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/meridiano-di-sangue" rel="tag">Meridiano di sangue</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/messico" rel="tag">Messico</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/viaggio" rel="tag">viaggio</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/western" rel="tag">western</a></p>Confine tra Messico e Stati Uniti. 1850.
Un ragazzo quattordicenne se ne va di casa, per venire arruolato nei ranghi di una disastrosa spedizione di conquista del Messico. Partito con questo scopo si ritroverà ben presto prigioniero, per poi riguadagnare la libertà come componente di una banda di avventurieri... <a href="http://sugarpulp.it/critica/meridiano-di-sangue">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/meridiano-di-sangue' title='Meridiano di sangue'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-5516" href="http://sugarpulp.it/critica/meridiano-di-sangue/attachment/9788806184506p"><img class="alignleft size-full wp-image-5516" title="Meridiano di sangue" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/9788806184506p.jpg" alt="" width="80" height="130" /></a>Confine tra Messico e Stati Uniti. 1850.<br />
Un ragazzo quattordicenne se ne va di casa, per venire arruolato nei ranghi di una disastrosa spedizione di conquista del Messico. Partito con questo scopo si ritroverà ben presto prigioniero, per poi riguadagnare la libertà come componente di una banda di avventurieri.<span id="more-351"></span><br />
Delinquenti di ogni sorta, reietti e semplici disperati che, capeggiati da un uomo corpulento e diabolico – il Giudice Holden &#8211; spadroneggiano lungo il confine a caccia di scalpi.<br />
Questa loro selvaggia ricerca lascerà una pista di morte e devastazione, tra stragi di innocenti e villaggi demoliti da scellerate notti brave.<br />
McCarthy, attraverso una magistrale modulazione del ritmo narrativo e l&#8217;impiego di elementi che esulano da quelli tipicamente western, dipana un romanzo dal sapore epico che non manca di spingersi in momenti di puro horror.<br />
Attraverso il tema del “viaggio” (marce, fughe, inseguimenti e bivacchi) l&#8217;Autore compone una storia netta, senza sbavature, dove Pulp e lirica si fondono in seno a sterminati deserti e alle più tortuose cime. Una Natura cruda, indifferente e selvaggia ma proprio per questo magnifica.<br />
Una storia entusiasmante in cui trova spazio una capacità di montaggio quasi cinematografica che riempie la gola del lettore di una sete che solamente la pagina seguente può placare.<br />
Quando fu pubblicato, nel 1985, il critico Harold Bloom lo recensì come “il Western definitivo”. Anche dopo quasi venticinque anni, chi può dargli torto?</p>
<hr />
<ul>
<li><em><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: georgia,palatino;"><strong>Titolo</strong>: Meridiano di sangue</span></span></em></li>
<li><em><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: georgia,palatino;"><strong>Autore</strong>: <a title="Links" href="http://sugarpulp.it/live/links">Cormac McCarthy</a></span></span></em></li>
<li><em><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: georgia,palatino;"><strong>Numero di pagine</strong>: 345</span></span></em></li>
<li><em><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: georgia,palatino;"><strong>Editore</strong>: <a title="Links" href="http://sugarpulp.it/live/links">Einaudi Tascabili</a></span></span></em></li>
<li><em><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: georgia,palatino;"><strong>Prezzo</strong>: Euro 11,50</span></span></em></li>
</ul>
<p><!-- PHP 5.x --></p>
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