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	<title>Sugarpulp.it &#187; Dave Robicheaux</title>
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	<description>SUGARPULP: il Nordest, la Bassa, la grande Pianura Padana non sono più - da oggi - un Paese per vecchi.</description>
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		<title>Il prezzo della vergogna</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 11:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Strukul</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/clete-purcell" rel="tag">Clete Purcell</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/dave-robicheaux" rel="tag">Dave Robicheaux</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/hard-boiled" rel="tag">Hard boiled</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/il-prezzo-della-vergogna" rel="tag">Il prezzo della vergogna</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/james-lee-burke" rel="tag">James Lee Burke</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/luca-conti" rel="tag">Luca Conti</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/matteo-strukul" rel="tag">Matteo Strukul</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/noir" rel="tag">noir</a></p>Nuovo romanzo per il ciclo dedicato da James Lee Burke al detective Dave Robicheaux aka Streak. “Il prezzo della vergogna” è la seconda opera del maestro del Sud degli Sates pubblicato per i colori di Fanucci dopo il passaggio di &#8230; <a href="http://sugarpulp.it/critica/il-prezzo-della-vergogna">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/il-prezzo-della-vergogna' title='Il prezzo della vergogna'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-2820" title="ilprezzodellavergogna" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/10/ilprezzodellavergogna.jpeg" alt="ilprezzodellavergogna" width="200" height="306" />Nuovo romanzo per il ciclo dedicato da <a href="http://www.webster.it/vai_libri-author_Burke+James+L-shelf_BIT-Burke+James+L-p_1.html?a=312017">James Lee Burke </a>al detective Dave Robicheaux aka Streak. <a href="http://www.webster.it/libri-prezzo_vergogna_burke_james_fanucci-9788834715178.htm?a=312017">“Il prezzo della vergogna”</a> è la seconda opera del maestro del Sud degli Sates pubblicato per i colori di Fanucci dopo il passaggio di consegne alla casa romana da parte della patavina Meridiano Zero. Va detto anzitutto che questo romanzo segna una serie di prime volte. La prima volta di Robicheaux e Purcell in Montana ad esempio, dunque lontani da New Iberia, Louisiana, e anche la prima volta che Luca Conti si misura con il Burke del ciclo dedicato a Robicheaux. Due novità che non guastano affatto, anzi.<span id="more-2819"></span> La traduzione di Conti rende oltremodo giustizia al testo, caratterizzato da una prosa tersa, fluida, ricca quanto efficace. Il passaggio dalla Louisiana al Montana cambia il paesaggio, la cornice, ma non il ruolo della natura e del territorio nel romanzo &#8211; ancora una volta, come sempre nella letteratura di Burke &#8211; autentici protagonisti della storia.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi, altra novità, per la prima volta il romanzo è quasi completamente incentrato sulla figura di Clete Purcell. E tutto questo, a dirla fino in fondo, segna una nuova giovinezza, per una serie ormai arrivata al diciassettesimo episodio.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo, ci sono sempre i personaggi, le dinamiche, i meccanismi che hanno reso la saga del detective del bayou una fra le più riuscite e affascinanti dell’intero panorama dell’hard boiled americano. Ma gli aspetti appena segnalati, oltre a dare una bella freschezza alle pagine, aprono anche stuzzicanti opportunità narrative e prospettive nuove. L’analisi del personaggio di Clete, ad esempio, è fra le più complesse, toccanti e profonde degli ultimi dieci anni di crime statunitense.</p>
<p style="text-align: justify;">Le descrizioni dell’ambiente, sempre liriche e abbacinanti negli spicchi di ruscello che tornano spesso in questo volume, non solo lasciano a bocca aperta ma disegnano un ideale paradiso terrestre che rende attraverso la carta i colori e le scaglie di luce che avevano soggiogato tutti gli estimatori del film di Robert Redford: “In mezzo scorre il fiume”.</p>
<p style="text-align: justify;">Una serie di magie insomma, ad opera di uno scrittore mai così in forma in tempi recenti.<br />
Un romanzo corale, con un gran numero di personaggi, tutti splendidamente caratterizzati, una trama nient’affatto prevedibile e il consueto ritmo maestoso, epico di un narratore straordinario.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed allora la storia vede Dave, con la moglie Mary, e Clete in vacanza in Montana. Ma mentre quest’ultimo è a pesca si ritrova marcato stretto da un paio di sgherri di una famiglia di petrolieri texani, i Wellstone, per aver sconfinato nel territorio di loro proprietà. Contemporaneamente, una coppia di studenti finisce massacrata sulle colline sopra la città di Missoula e un galeotto fuggito da un carcere sulle Van Horn Mountains in Texas evade e si rifugia dopo una fuga rocambolesca presso la casa dell’ospite amico di Clete e Dave.</p>
<p style="text-align: justify;">Inutile dire che Jimmy Dale Greenwood, l’evaso, è inseguito a distanza da Troyce Nix guardia carceraria omosessuale e violenta che è stato da lui pestato a morte e, sempe Greenwood, ha un passato da chitarrista country-blues le cui radici si saldano a quelle della storia dei Wellstone.</p>
<p style="text-align: justify;">
Un romanzo formidabile dunque, con un intreccio tanto complesso quanto avvincente, che incrocia almeno quattro grandi storie fra loro, andando un po’ alla volta ad annodare i fili di fatti e tragedie apparentemente indipendenti e slegati che arrivano via via a formare un nodo gordiano che Dave e Clete dovranno a tutti i costi sciogliere se vorranno restare in piedi fino alla fine.</p>
<p style="text-align: justify;">
Fra predicatori senza scrupoli, lesboagenti del Federal Bureau of Investigation, cantanti country, pazzi maniaci pronti a bruciare le proprie vittime, tirapiedi da quattro soldi e secondini sanguinari, si consuma un appassionante, vivido, coraggioso affresco in noir. E ricordate: qui il noir viene usato come colore per descrivere le tinte della storia perché mai come per Burke vale il concetto per cui la sua è letteratura d’alto lignaggio: da mettere a fianco a Steinbeck, Caldwell, Faulkner, Hemingway.</p>
<p style="text-align: justify;">
<hr />
<ul style="text-align: justify;">
<li><em><strong>Titolo</strong>: Il prezzo della vergogna (trad. di Luca Conti)<br />
</em></li>
<li><em><strong>Autore</strong>: James Lee Burke<br />
</em></li>
<li><em><strong>Numero di pagine</strong>:492</em></li>
<li><em><strong>Editore</strong>: Fanucci<br />
</em></li>
<li><em><strong>Prezzo</strong>: 18,50 euro</em></li>
<li><a href="http://www.webster.it/libri-prezzo_vergogna_burke_james_fanucci-9788834715178.htm?a=312017"><strong>Acquista il volume su Webster.it</strong></a><em><br />
</em></li>
</ul>
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		<title>Intervista a James Lee Burke</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 23:32:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Strukul</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autori]]></category>
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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/interviste/autori" title="View all posts in Autori" rel="category tag">Autori</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/bluecollar" rel="tag">bluecollar</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/dave-robicheaux" rel="tag">Dave Robicheaux</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/edgar-award" rel="tag">Edgar Award</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/fanucci" rel="tag">Fanucci</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/james-lee-burke" rel="tag">James Lee Burke</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/lurlo-del-vento" rel="tag">L'urlo del vento</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/la-ballata-di-jolie-blon" rel="tag">La ballata di Jolie Blon</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/louisiana" rel="tag">Louisiana</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/meridiano-zero" rel="tag">Meridiano Zero</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/new-iberia" rel="tag">New Iberia</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/new-orleans" rel="tag">New Orleans</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/pioggia-al-neon" rel="tag">Pioggia al neon</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/rick-de-marinis" rel="tag">Rick De Marinis</a></p>Il sud degli States ha sempre avuto una straordinaria schiera di affascinanti cantori e James Lee Burke, che di quel deep south è custode e cultore integerrimo, è solo uno dei talenti emersi negli ultimi dieci anni nel mercato italiano, se è vero che al suo fianco non possono non venire a mente, fra gli altri, anche Cormack McCarthy, Joe R. Lansdale, Daniel Woodrell, e James Sallis... <a href="http://sugarpulp.it/interviste/autori/intervista-a-james-lee-burke">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/interviste/autori/intervista-a-james-lee-burke' title='Intervista a James Lee Burke'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/03/james-lee-burke1.jpg" rel="lightbox[1006]" title="James Lee Burke"><img class="alignleft size-full wp-image-1008" title="James Lee Burke" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/03/james-lee-burke1.jpg" alt="James Lee Burke" width="200" height="245" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il sud degli States ha sempre avuto una straordinaria schiera di affascinanti cantori e James Lee Burke, che di quel deep south è custode e cultore integerrimo, è solo uno dei talenti emersi negli ultimi dieci anni nel mercato italiano, se è vero che al suo fianco non possono non venire a mente, fra gli altri, anche Cormack McCarthy, Joe R. Lansdale, Daniel Woodrell, e James Sallis<span id="more-1006"></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nato a Houston, Texas, nel 1936, Burke non è certo un accademico nel senso ortodosso del termine: ha infatti lavorato nell&#8217;industria petrolifera e poi come giornalista ed impiegato all&#8217;ufficio di collocamento in Louisiana, è stato quindi professore di College nel Kentucky e successivamente assistente sociale a Los Angeles, senza che tutto questo gli impedisse di prendere una laurea in Letteratura Inglese presso la University of Missouri nel 1960.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure tutto questo girovagare non lo ha distolto dal suo grande amore per la Louisiana ed il Texas, che poi, guarda caso, sono i due Stati in cui vengono ambientati i cicli di avventure dei suoi due personaggi di maggior successo, quelli che gli hanno permesso di scalare le classifiche di mezzo mondo e di vincere ben due Edgar Awards. Parliamo naturalmente del detective cajun Dave Robicheaux e l&#8217;avvocato texano Billy Bob Holland. Autore superbo, definito da Jonathan Kellerman &#8220;il Faulkner della Crime Fiction&#8221;, ma i riferimenti possibili sarebbero infiniti, da Flannery O&#8217;Connor a Erskine Caldwell tanto per nominarne un paio, James Lee Burke è uno di quegli scrittori in grado di rivoluzionare il concetto di noir, riuscendo a fondere i tratti caratteristici del genere con il lirismo vibrante della letteratura del sud.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, anche a causa del suo vissuto, Burke è, a dispetto delle etichette e delle categorie di scrittore di noir doc pure certamente utili sotto il profilo divulgativo-informativo, anche e soprattutto autore di romanzi sociali. Nei suoi libri il detective Dave Robicheaux è un ex agente della squadra omicidi di New Orleans, a cui hanno ucciso la moglie, che ha deciso di ritirarsi in un angolo appartato sul bayou Teche a vendere esche e a fare l’aiuto sceriffo prima e l’investigatore privato poi a New Iberia. Disilluso senza essere rassegnato, cinico ma non spietato, Robicheaux è la figura perfetta per Burke, il deus ex machina che gli consente di mettere in vetrina i complicati intrecci della società del sud, incrociando politica con corruzione e sete di denaro, aristocrazia e potere, rabbia e sopruso, evitando, peraltro, nel modo più assoluto di &#8220;pennellare&#8221; personaggi a senso unico ma anzi proponendo caratterizzazioni quanto mai complesse e sfaccettate, in grado di affascinare i lettori proprio perché rifuggono in ogni modo semplificazioni manichee di sorta.</p>
<p style="text-align: justify;">Onore a Meridiano Zero prima e a Fanucci poi, quindi, case editrici attente che hanno pensato bene di pubblicare i libri di James Lee Burke (dopo l&#8217;abbandono da parte di Baldini Castoldi e Dalai) acquistandone di recente i diritti e, così facendo, permettendo che uno dei massimi scrittori americani contemporanei giungesse finalmente fino a noi.</p>
<h1><span style="font-size: large;">L’INTERVISTA</span></h1>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come e quando hai deciso di cominciare il ciclo dei romanzi di James Lee Burke?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ci fu un periodo della mia vita durante il quale non riuscivo più a pubblicare un romanzo in hardcover (l’edizione rilegata).Quel periodo durò qualcosa come tredici anni. Un mio caro amico e ottimo scrittore &#8211; Rick Demarinis – mi suggerì di tentare con un hard boiled. Quando terminai di scrivere il libro, tre importanti case editrici newyorchesi fecero un’offerta. Ricordo perfettamente che quasi svenni per l’emozione.</p>
<p><a href="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/04/cover_pioggianeon.jpg" rel="lightbox[1006]" title="&quot;Pioggia al neon&quot; di James Lee Burke"><img class="alignright size-medium wp-image-1071" title="&quot;Pioggia al neon&quot; di James Lee Burke" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/04/cover_pioggianeon-153x214.jpg" alt="&quot;Pioggia al neon&quot; di James Lee Burke" width="153" height="214" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Pioggia al Neon”, pubblicato da Meridiano Zero in Italia è il primo romanzo dedicato a Dave Robicheaux. Che cosa rappresenta per te questo libro dopo vent’anni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono sempre stato molto fiero di questo libro. Venne scritto prima che cominciasse la Guerra del Golfo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa ti ha suggerito un titolo come questo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La scelta è legata alla straordinaria bellezza di New Orleans durante una giornata di pioggia, in modo particolare perché a causa dele tante insegne sembra che l’intera città scintilli di tanti neon colorati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come descriveresti in breve “Pioggia al neon”?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Direi che è una storia che mescola i temi del traffico d’armi in America Centrale con le politiche sottobanco dell’amministrazione Reagan impegnata a intessere relazioni d’affari con i cartelli della droga e delle armi e a garantirsi l’appoggio da parte di frange della destra estrema fra gli squadroni della morte.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dave Robicheaux è un detective <em>cajun</em></strong><strong>. Chi erano i Cajun?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono i discendenti dei c.d. Acadiani o Acadienne, popolazioni canadesi che vennero espulse dagli Inglesi nel 1755, i quali deportarono queste persone dalla Nuova Scozia fino alle paludi malsane della Louisiana perché lì crepassero come mosche a causa del clima micidiale.</p>
<p class="MsoBodyText3" style="text-align: justify;"><strong>Vorrei che mi parlassi del personaggio di Dave Robicheaux. Qualche volta incarna perfettamente l’eroe buono, altre volte somiglia da vicino a un “cattivo tenente: che tipo di uomo è?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Rappresenta il prototipo del cavaliere bluecollar (blue collar, letteralmente colletto blu, parola del gergo americano per definire gli operai a causa delle tute blu che indossano ndr) errante. Ha tutte le virtù che la maggior parte delle persone ammira e vorrebbe avere: coraggio, senso dell’onore, sincerità, grande pazienza e capacità di accettazione. Ultima qualità, ma non meno importante delle altre anzi, Dave Robicheaux cerca di dar voce a tutti coloro che non ne hanno alcuna, che poi di solito sono i più deboli, gli ultimi della società.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai vinto due Edgar Award (l’Edgar Award è il più importante premio della letteratura noir al mondo ndr): mi dici due parole a prosposito di quell’esperienza?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È stato un grandissimo onore. I due romanzi che sono stati premiati &#8211; &#8220;Cimarron Rose&#8221; e &#8220;Black Cherry Blues&#8221; – sono i migliori che abbia mai scritto, credo.</p>
<p class="MsoBodyText3" style="text-align: justify;"><strong>Soprattutto nel ciclo delle storie dedicato a Dave Robicheaux, la natura della Louisiana non costituisce solo un fondale, un’ambientazione ma è piuttosto una parte essenziale della storia, un personaggio vero e proprio che ne pensi? Sei d’accordo? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Penso che il motivo di una simile scelta sia legata agli scrittori che hanno certamente influenzato il mio stile, autori naturalisti come John Steinbeck, James T. Farrell e John Dos Passos. Secondo me luoghi e ambientazione sono personaggi chiave di un romanzo. Aggiungi che fra coloro che ammiro vanno inseriti i nomi di almeno tre grandi cantori del Sud come Erskine Caldwell, William Faulkner e Tennessee Williams e il quadro complessivo è ancora più chiaro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che tipo di ricerche conduci per scrivere i tuoi romanzi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Davvero niente di particolare. Tendenzialmente cerco di curare i dettagli, verifico le date, insomma quel genere di piccole verifiche che si fanno per avere una corretta sequenza cronologica, ma non ho mai condotto quella che potremmo seriamente definire una ricerca su un determinato tema o storia per poi scrivere un libro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-1019" title="lurlo-del-vento" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/03/lurlo-del-vento.jpeg" alt="lurlo-del-vento" />Abbastanza recentemente hai scritto un racconto intitolato “Jesus out to Sea”, ancora inedito in Italia, e un romanzo “L’urlo del vento”, pubblicato da Fanucci, che fotografano la tragedia dell’uragano Katrina. La domanda è: come potrà rinascere New Orleans dopo quello che è accaduto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non credo di essere in grado di rispondere a questa domanda. Come dici giustamente tu la distruzione di New Orleans ha un solo nome: tragedia. Nel bene e nel male, penso proprio che la vecchia Louisiana sia andata perduta per sempre.</p>
<p class="MsoBodyText3" style="text-align: justify;"><strong>Anche il blues ha un ruolo importante nei tuoi romanzi, soprattutto in alcuni dedicati a Dave Robicheaux come ad esempio “La ballata di Jolie Blon” uscito per Meridiano Zero. Puoi dirmi due parole sul ruolo che ha la musica nei tuoi libri?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho sempre suonato la chitarra ogni giorno della mia vita negli ultimi quarantasei anni e non ho mai fatto significativi miglioramenti. Qualsiasi cosa io suoni, sento porte di casa che si chiudono. Non so esattamente cosa significhi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che tipo di scrittori ami leggere?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Solamente quelli molto bravi. Se vuoi imparare a scrivere davvero devi leggere solo buoni autori e non leggerne mai, nemmeno uno, di mediocre. Fra questi ultimi includerei quelli melensi, quelli ignoranti e quelli che si sputtanano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A quale progetto stai lavorando in questi giorni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al nuovo romanzo che ho appena pubblicato: &#8220;Swan Peak.&#8221; Anche questo è dedicato a Dave Robicheaux ma questa volta ho deciso di spostare l’azione nel Montana.</p>
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		<title>La ballata di Jolie Blon</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 14:53:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Righetto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/cajun" rel="tag">Cajun</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/dave-robicheaux" rel="tag">Dave Robicheaux</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/james-lee-burke" rel="tag">James Lee Burke</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/legion-guidry" rel="tag">Legion Guidry</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/louisiana" rel="tag">Louisiana</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/matteo-righetto" rel="tag">Matteo Righetto</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/meridiano-zero" rel="tag">Meridiano Zero</a></p><strong>Recensione di Matteo Righetto</strong>.

Secondo una delle regole fondamentali del genere noir, il bene e il male presentano sempre un’ampia zona grigia di sovrapposizione, in cui il lavoro del detective non è mai così lontano e “altro” rispetto a quello dei peggiori criminali.
E tale è infatti la natura della storia e dei personaggi che James Lee Burke ci presenta in questo romanzo, nel quale il detective cajun Dave Robicheaux è costretto a risalire a galla aver perso egli stesso i suoi valori e la sua identità per essere venuto in contatto con un mondo infernale dove gli indagati vivono una bestiale degradazione [...] <a href="http://sugarpulp.it/critica/la-ballata-di-jolie-blon">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/la-ballata-di-jolie-blon' title='La ballata di Jolie Blon'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/04/cover_ballatajolie.jpg" rel="lightbox[960]" title="&quot;La ballata di Jolie Blon&quot; di James Lee Burke"><img class="alignleft size-medium wp-image-1066" title="&quot;La ballata di Jolie Blon&quot; di James Lee Burke" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/04/cover_ballatajolie-151x214.jpg" alt="&quot;La ballata di Jolie Blon&quot; di James Lee Burke" width="151" height="214" /></a>Secondo una delle regole fondamentali del genere noir, il bene e il male presentano sempre un’ampia zona grigia di sovrapposizione, in cui il lavoro del detective non è mai così lontano e “altro” rispetto a quello dei peggiori criminali.</p>
<p style="text-align: justify;">E tale è infatti la natura della storia e dei personaggi che James Lee Burke ci presenta in questo romanzo, nel quale il detective cajun Dave Robicheaux è costretto a risalire a galla dopo aver perso egli stesso i suoi valori e la sua identità per essere venuto a contatto con un mondo infernale dove gli indagati vivono una bestiale degradazione.<span id="more-960"></span>Definito da molti il “Faulkner della Crime Story”, Burke ama elaborare storie ambientate nel profondo sud degli U.S.A., quella parte del mondo che ancora risente profondamente degli esiti della Guerra Civile e di una divisione ancora netta e dolorosa tra bianchi e neri.<br />
Anche “La ballata di Jolie Blon” si svolge nella Louisiana selvaggia ed epica dei Rednecks e dei Southerners, una realtà sociale e culturale distante anni luce dalla versione liberal e high-tech delle grandi metropoli costiere, ma indubbiamente più vera, franca e perciò capace di fotografare più realisticamente la società degli Stati Uniti più profondamente rurale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo grande noir va letto in un’ottica razziale e storica all’interno della quale, con un’indubbia abilità narrativa (alla quale Burke ci ha abituati) viene calata una storia investigativa travolgente e capace, pagina dopo pagina, di toglierci il respiro e regalarci brividi lungo la schiena.</p>
<p style="text-align: justify;">Le indagini in questione ruotano attorno ai cadaveri di due donne, dapprima violentate e poi assassinate brutalmente: una studentessa di buona famiglia e una prostituta figlia di un boss mafioso. Tali omicidi però risultano presto incomprensibili senza una necessaria e inevitabile rilettura del passato, anzi del torbido passato irrisolto che sembra aver atteso questi crimini per tornare in superficie e fare definitivamente i conti con i personaggi coinvolti in questa cupa trama.</p>
<p style="text-align: justify;">Schiavi e schiavisti, come Legion Guidry (incarnazione diabolica dei mali del vecchio Sud), sembrano infatti aver attraversato indenni il tempo e, come in un’incarnazione horror della storia, forse evocati dal sangue, si apprestano ad affrontare la loro maledizione.<br />
In questo romanzo, Burke ci offre un intreccio di vite che si snoda al ritmo di una ballata cajun, colorando a tinte forti le ferite storiche di una terra controversa e il grande potere evocativo di una natura fiera, selvaggia e impossibile da dominare.</p>
<hr />
<ul>
<li><em><strong>Titolo</strong>: La Ballata di Jolie Blon</em></li>
<li><em> <strong>Autore</strong>: James Lee Burke</em></li>
<li><em> <strong>Numero di pagine</strong>: 416</em></li>
<li><em> <strong>Editore</strong>: Meridiano Zero</em></li>
<li><em> <strong>Prezzo</strong>: Euro 16.00</em></li>
</ul>
<p><!-- PHP 5.x --></p>
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