Intervista a Duane Swierczynski

duaneswierczynskiAbbiamo recensito qualche settimana fa quella meraviglia di romanzo che è “Uccidere o essere uccisi”, (Newton Compton Editori), un libro che esaspera tutto quello che qui a Sugarpulp ci manda in visibilio: azione, dialogo, ritmo, intreccio.

Insomma leggendo il romanzo di Duane Swierczynski, la sensazione, come ad esempio per Victor Gischler, è quella di stare su un auto che corre al massimo e potrebbe schiantarsi da un momento all’altro. Non è stato facile mettersi sulle tracce e avere un’intervista con Duane, letteralmente sommerso dalle deadline di consegna (oltre che romanziere è un richiestissimo sceneggiatore per le storie dei comics Marvel) ma lui, americano di Philadelphia, è stato alla fine così gentile da concederci un’intervista a dir poco corposa.

Roba da leccarsi i baffi: date un occhio qui sotto brothers…

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