Il suggeritore di Donato Carrisi rappresenta uno di quei casi editoriali che riempiono le pagine dei giornali per almeno un anno dalla loro uscita. Per capirci, al momento della pubblicazione in Italia il romanzo era già stato venduto, a livello di diritti, in Germania, Olanda, Spagna, Russia, Brasile e Grecia. Inutile dire che, dopo l’incredibile successo di pubblico e critica riscontrati, la schiera dei Paesi che ne ha acquistato i diritti di pubblicazione è andata via via allungandosi.
Naturale, dopo simili osservazioni, chiedersi quanto vi sia di valore effettivo e quanto il risultato sia invece frutto dell’imponente piano promozionale programmato da una major come Longanesi in grado di imporre con un lancio spettacolare e di grande impegno a livello di risorse, ne siamo certi, uno dei tanti autori italiani che ha avuto la fortuna di trovarsi a passare di là .
Ebbene, sia detto senza indugio e con chiarezza: questo è uno dei rari casi in cui qualità e disponibilità di mezzi vanno assolutamente di pari passo.

