Non aprite la porta accanto: intervista a Jack Ketchum.

Dallas Mayr ha scelto lo pseudonimo di Jack Ketchum per firmare i suoi libri. Un nome che suona duro, d’impatto come i fatti che narra. Nelle sue molteplici vite – è un ex figlio dei fiori che ha svolto diverse professioni tra cui quella di operaio stagionale, attore, cantante, insegnante, agente letterario e barista, commesso in un negozio di mobili vecchi – ha probabilmente incontrato umanità disparate e disperate anche se, lui racconta, l’idea di scrivere horror gli venne dopo una brutta azione di cui si macchiò in prima persona. Un giorno di pioggia, una di quelle giornate terribili in cui va tutto storto, tentava di trovare disperatamente un taxi. Quando gliene si accostò uno, lui vide un’anziana signora dall’altra parte del veicolo che stava tentando di salire. Neanche un secondo per pensarci, il gesto fu repentino: cacciò indietro la vecchia con una spinta e salì ma, arrivato a casa, ebbe dei ripensamenti, si chiese che persona fosse mai diventata e da questi dubbi scaturirono le prime pagine di Ketchum scrittore.
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Intervista a Valerio Evangelisti: Veracruz e la violenza della storia

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Uno sguardo fermo sull’attualità e uno sguardo accorto sul passato: Valerio Evangelisti è studioso, storico, scrittore cimentatosi in più generi. Il suo nome è legato al ciclo di romanzi dell’inquisitore Nicolas Eymerich (per approfondimenti cliccate qui, qui oppure qui) alla trilogia “Magus – Il romanzo di Nostradamus” ma anche al suo lavoro di direttore editoriale. Dopo essere stato per un decennio direttore della rivista “Progetto Memoria – Rivista di storia dell’antagonismo sociale” oggi dirige Carmilla On line, una pubblicazione di genere trasversale dedicata parimenti alla narrativa, alla critica politica e alla cultura di opposizione. Continue reading



Intervista a Victor Gischler

Victor GischlerVictor Gischler è, senza ombra di dubbio, il maestro della new wave del noir americano. Oggi ha quarant’anni. Si è guadagnato un PhD in letteratura inglese alla Southern Mississippi University per poi diventare docente di scrittura creativa alla Rogers State University di Claremore, Oklahoma. Stabilitosi successivamente a Baton Rouge, (Louisiana) ha coltivato parallelamente alla carriera accademica il dono della scrittura. Il suo primo romanzo, Gun Monkeys, (tradotto in Italia da Meridiano Zero con il titolo La gabbia della scimme) lo ha portato direttamente alla finale del prestigioso Edgar Award per la miglior opera prima. Il successo di critica per Victor Gischler è via via divenuto di pubblico con i romanzi Pistol Poets, Suicide Squeeze, Shotgun Opera (finalista all’Anthony Award) e il recentissimo Go Go Girls of the Apocalypse per la Touchstone, divisione di Simon & Schuster, che ha già collezionato entusiastiche recensioni di Publishers Weekly, Library Journal, Kirkus Reviews. Continue reading