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	<title>Sugarpulp.it &#187; Irvine Welsh</title>
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	<description>SUGARPULP: il Nordest, la Bassa, la grande Pianura Padana non sono più - da oggi - un Paese per vecchi.</description>
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		<title>Crime</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 17:56:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Armando Autieri</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ray Lennox]]></category>

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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/crime" rel="tag">Crime</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/edimburgo" rel="tag">Edimburgo</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/guanda" rel="tag">Guanda</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/irvine-welsh" rel="tag">Irvine Welsh</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/ray-lennox" rel="tag">Ray Lennox</a></p>Chi conosce Irvine Welsh, di sicuro si aspetta sempre o quasi un romanzo alla “Trainspotting”. Invece, da un po’ di tempo a questa parte, la sua scrittura si è evoluta, passando dallo slang pesantissimo – avete mai provato a leggere &#8230; <a href="http://sugarpulp.it/critica/crime">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/crime' title='Crime'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><img class="alignleft size-full wp-image-2874" title="crime" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/10/crime.jpg" alt="crime" width="160" height="250" />Chi conosce <a href="http://www.webster.it/vai_libri-author_Welsh+Irvine-shelf_BIT-Welsh+Irvine-p_1.html?a=312017">Irvine Welsh</a>, di sicuro si aspetta sempre o quasi un romanzo alla <a href="http://www.webster.it/libri-trainspotting_welsh_irvine_guanda-9788882467647.htm">“Trainspotting”</a>. Invece, da un po’ di tempo a questa parte, la sua scrittura si è evoluta, passando dallo slang pesantissimo – avete mai provato a leggere il suo esordio in lingua originale? Io sì, e vi assicuro che è stato molto difficile arrivare alla fine del libro – di quasi tutti i suoi lavori a questo <a href="http://www.webster.it/libri-crime_welsh_irvine_guanda-9788860884039.htm?a=312017">“Crime”</a>, prima sua opera sulla lunga distanza a essere ambientata al di fuori del triangolo Edimburgo – Londra – Amsterdam. La storia infatti si svolge per intero in Florida.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Il protagonista è Ray Lennox, poliziotto di Edimburgo già visto un po’ di sfuggita ne “Il lercio”, il suo terzo romanzo, che vola a Miami con la fidanzata Trudi per pianificare il matrimonio e per riprendersi da un brutto caso di pedofilia che lo aveva visto impegnato con successo ma che lo segnerà lasciandogli in cambio una forte depressione. Il tutto nel più totale relax che potenzialmente le spiagge nei dintorni di Miami possono offrirgli. Ma gli eccessi della vita scozzese, il mischione fatto di cocaina, antidepressivi e alcool, nonché i fantasmi di un orco chiamato “il Pasticciere”  lo porteranno a una festa dove incontrerà dei personaggi sordidi implicati in un caso speculare a quello di cui si era occupato nelle sue fredde lande.<span id="more-2868"></span> Per questo Lennox cercherà di salvare la vita di una bambina, Tianna, preda facile di individui squallidi, e facendolo metterà a repentaglio il suo fidanzamento, le sue amicizie, il suo lavoro e la sua vita.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Con “Crime”, Welsh spiazza completamente il lettore. Sia per l’ambientazione, così lontana dalla fredda e piovosa Leith dove di solito era abituato a far muovere i vari Mark Renton, Bev, Sick Boy e Robbo Robertson, che, soprattutto, per la scrittura. Lo slang, che immaginiamo sia croce e delizia per il sempre puntuale traduttore Massimo Bocchiola, è ridotto all’essenziale, e non viene tirato fuori nemmeno quando il protagonista incontra il suo ex collega e ex concittadino Eddie “Ginger” Rogers, da tempo trasferitosi in Florida; ma è il racconto stesso, già parecchio crudo e rude, a essere scritto in un modo lineare, classico, hard boiled, che ricorda molto da vicino l’asciutta cronaca del grandissimo Eddie Bunker. Tutto ciò nonostante la presenza di alcuni dei più viscidi villain mai creati dalla penna dello scrittore edimburghese: uno come Francis “Franco” Begbie, per quanto violento e fuori di testa non potrà mai essere veramente cattivo come Lance Dearing, uno degli orchi con i quali il poliziotto fuori servizio dovrà scontrarsi se vorrà salvare la vita della piccola Tianna.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Con questo nuovo occhio più “americano”, Welsh tratteggia una storia già pronta per il cinema, o per una puntata di “CSI Miami”. Si sa che gli argomenti più sono forti più riescono a catturare l’attenzione del lettore medio, che magari non riuscirà a cogliere troppi riferimenti di cultura popolare underground di cui la sua scrittura è zeppa. Per questo li ha quasi totalmente eliminati, lasciando qualche riferimento ai Ramones o alla squadra di calcio di cui Lennox è tifoso, gli Hearts (Welsh invece è sostenitore della squadra rivale, gli Hibernians, e non mancano delle gustose frecciatine calcistiche). Si stenta a riconoscere tra le righe del romanzo l’autore di un libro come “Colla”, che è praticamente l’opposto, in maniera particolare per quello che riguarda i dialoghi. Mancano i flussi di coscienza che hanno sempre caratterizzato i suoi romanzi, ma anche questa volta l’azione della storia viene fermata da frequenti feedback che travolgono la memoria e i pensieri di Lennox e riguardano la brutta storia del Pasticcere e un evento terribile accadutogli da piccolo, mai completamente superato, la cui elaborazione porterà al finale del romanzo.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Storia quindi peculiare nella sua bibliografia, “Crime” ha il pregio di essere perfettamente scorrevole e, scusate la banalità, di tenere incollato il lettore alle quasi 400 pagine che lo compongono senza annoiarlo mai. Ora che Welsh ha sperimentato questa vena hard boiled, con successo bisogna ammettere, si spera che ogni tanto voglia ritornarci sopra, sempre che trovi una trama interessante come questa e l’ottimo modo in cui è riuscito a svilupparla. Per il momento non ci resta che aspettare la traduzione in italiano della sua nuova raccolta di short stories appena uscita nel Regno Unito intitolata “Reheated cabbage”, che vedrà ritornare tra gli altri lo psicopatico Francis Begbie impegnato in un pranzo di Natale in famiglia nonché un altro racconto ambientato a Miami.</span></span></p>
<hr />
<ul style="text-align: justify;">
<li><em><strong>Titolo</strong>: Crime<br />
</em></li>
<li><em><strong>Autore</strong>: Irvine Welsh<br />
</em></li>
<li><em><strong>Numero di pagine</strong>: 380</em></li>
<li><em><strong>Editore</strong>: Guanda</em></li>
<li><em><strong>Prezzo</strong>: 17,50 euro</em></li>
<li><a href="http://www.webster.it/libri-crime_welsh_irvine_guanda-9788860884039.htm?a=312017"><strong>Acquista il volume direttamente su Webster.it</strong></a><em><br />
</em></li>
</ul>
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		<title>La spaccatura</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 08:31:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Strukul</dc:creator>
				<category><![CDATA[Critica]]></category>
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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/allan-guthrie" rel="tag">Allan Guthrie</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/edimburgo" rel="tag">Edimburgo</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/ian-rankin" rel="tag">Ian Rankin</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/irvine-welsh" rel="tag">Irvine Welsh</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/la-spaccatura" rel="tag">La spaccatura</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/robin-greaves" rel="tag">Robin Greaves</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/scozia" rel="tag">Scozia</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/tartan-noir" rel="tag">Tartan Noir</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/two-way-split" rel="tag">Two Way Split</a></p>La Scozia ha una straordinaria tradizione di grandi scrittori. Recentemente, dopo Irvine Welsh, un’intera generazione di autori ha saputo addirittura portare alla luce una vera e propria scuola. Il Tartan Noir.

Sono nomi di riferimento per la letteratura pulp, nera, imbevuta d’ironia amara e sfregiata di violenza: Christopher Brookmyre, Ian Rankin e Allan Guthrie, appunto... <a href="http://sugarpulp.it/critica/la-spaccatura">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/la-spaccatura' title='La spaccatura'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-5490" href="http://sugarpulp.it/critica/la-spaccatura/attachment/cover_spaccatura-2"><img class="alignleft size-full wp-image-5490" title="La Spaccatura" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/cover_spaccatura.jpg" alt="" width="120" height="196" /></a>La Scozia ha una straordinaria tradizione di grandi scrittori. Recentemente, dopo Irvine Welsh, un’intera generazione di autori ha saputo addirittura portare alla luce una vera e propria scuola. Il Tartan Noir.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono nomi di riferimento per la letteratura pulp, nera, imbevuta d’ironia amara e sfregiata di violenza: Christopher Brookmyre, Ian Rankin e Allan Guthrie, appunto.<span id="more-577"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il quale ambienta in una Edimburgo plumbea e affogata dalla malinconia una storia che ha più di un punto in comune con quelle di Welsh.</p>
<p style="text-align: justify;">Robin Greaves è un rapinatore a mano armata e durante un colpo con la sua banda compie una carneficina. Sulle sue tracce si mette Pearce, uno strozzino che sta tentando di riscattare un debito contratto per amore. Ma Robin è un tipo pericoloso e la sua gang è una compagnia di fuori di testa.</p>
<p style="text-align: justify;">Allan Guthrie racconta la storia di un duello a distanza in cui due personaggi, entrambi cattivi, entrambi pronti a farsi a pezzi, travolgono tutti coloro che arrivano ad attraversar loro la strada. Non c’è polizia o coscienza che tenga. Così, abolendo le regole e rovesciando i meccanismi della letteratura di genere, l’autore scozzese mette in scena un romanzo avvincente, dal ritmo ferito e pirotecnico, con personaggi spinti al limite e situazioni paradossali e spiazzanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Colpisce in particolare quel talento che ha Allan Guthrie nel “far girare” la trama, intrecciando una serie di vicende interne che avvitandosi l’una sull’altra conducono ad un epilogo ad alto coefficiente emozionale.</p>
<p style="text-align: justify;">“La spaccatura”, titolo italiano, rivela qualcosa in meno dell’originale “<em>Two Way Split</em>” ma da un certo punto di vista è meglio così, specie considerando la capacità di Guthrie di sorprendere il lettore.</p>
<p style="text-align: justify;">Da non perdere. Per nessun motivo.</p>
<hr />
<ul>
<li><em><strong>Titolo</strong>: La spaccatura</em></li>
<li><em><strong>Autore</strong>: <a title="Links" href="http://sugarpulp.it/live/links">Allan Guthrie</a></em></li>
<li><em><strong>Numero di pagine</strong>: 257</em></li>
<li><em><strong>Editore</strong>: <a title="Links" href="http://sugarpulp.it/live/links">Einaudi</a></em></li>
<li><em><strong>Prezzo</strong>: Euro 11,80</em></li>
</ul>
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