
San Pinerlo è un improbabile paesino della provincia italiana dove tutto gira intorno alla Zolfa, ex fabbrica di fiammiferi convertita in residence. Al suo interno vivono personaggi inquietanti e divertenti: una ex pornostar cabarettista, un maniaco del calcio, un magazziniere repubblichino in uniforme e un eschimese che si guadagna da vivere a furia di colpi di fortuna.
Signore incontrastato di questo piccolo mondo è il Cavalier Pistone, eccentrico possidente dedito al voyeurismo e alla masturbazione. È proprio lui ad indire il concorso per custode della Zolfa: ad aggiudicarsi il nuovo posto all’interno della comunità sarà Amilcare Fusillo detto Sulfo IV, centro narrativo di tutta la vicenda.
È una comunità di emarginati, la Zolfa, di “ultimi”, di reietti e dimenticati che sanno però trovare, nella vecchia fabbrica di fiammiferi, una comunità a tutto tondo, descritta con magistrale ironia in tutte le sue stranezze. Continue reading

