<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sugarpulp.it &#187; Marini</title>
	<atom:link href="http://sugarpulp.it/tag/marini/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://sugarpulp.it</link>
	<description>&#34;Più uno scrittore è dei suoi posti, più sono le possibilità che diventi universale&#34;</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 May 2012 15:12:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Il Ladro di Sogni</title>
		<link>http://sugarpulp.it/critica/il-ladro-di-sogni</link>
		<comments>http://sugarpulp.it/critica/il-ladro-di-sogni#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 14:55:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Righetto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Critica]]></category>
		<category><![CDATA[SugarBooks]]></category>
		<category><![CDATA[De Cataldo]]></category>
		<category><![CDATA[Frilli Editori]]></category>
		<category><![CDATA[Il Ladro di Sogni]]></category>
		<category><![CDATA[Marini]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Paoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sugarpulp.it/live/?p=952</guid>
		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/de-cataldo" rel="tag">De Cataldo</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/frilli-editori" rel="tag">Frilli Editori</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/il-ladro-di-sogni" rel="tag">Il Ladro di Sogni</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/marini" rel="tag">Marini</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/milano" rel="tag">Milano</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/sergio-paoli" rel="tag">Sergio Paoli</a></p>Siamo nella provincia della più grande città del nord Italia, immersi in una realtà lontana anni luce dal lusso di via Montenapoleone, dai riflettori sparati sul fantomatico benessere lombardo e dalle chiacchiere politichesi sull’Expo 2015. Niente di tutto ciò. Siamo da tutt’altra parte, poiché la dimensione nella quale Sergio Paoli ci cala è quella di una provincia milanese grigia e senza speranze, cupa, decadente, rovinosa, dove ogni singolo individuo, ogni fatto, ogni scorcio, sembrano rappresentare alla perfezione l’altra faccia della medaglia lucente della ben nota e gaudente “Milano da bere”...<table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/il-ladro-di-sogni' title='Il Ladro di Sogni'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/04/cover_ladro.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1068" title="&quot;Ladro di sogni&quot; di Sergio Paoli" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/04/cover_ladro-136x214.jpg" alt="&quot;Ladro di sogni&quot; di Sergio Paoli" width="136" height="214" /></a><strong>Storia noir di una Milano marginale</strong></p>
<blockquote><p><em>“Quando il noir, paradossalmente, illumina di verità le storie dei nostri giorni. Una storia appassionante: Sergio Paoli è una piacevole rivelazione nel panorama del miglior thriller italiano.”<br />
(Giancarlo De Cataldo)</em></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Siamo nella provincia della più grande città del nord Italia, immersi in una realtà lontana anni luce dal lusso di via Montenapoleone, dai riflettori sparati sul fantomatico benessere lombardo e dalle chiacchiere politichesi sull’Expo 2015. Niente di tutto ciò. Siamo da tutt’altra parte, poiché la dimensione nella quale Sergio Paoli ci cala è quella di una provincia milanese grigia e senza speranze, cupa, decadente, rovinosa, dove ogni singolo individuo, ogni fatto, ogni scorcio, sembrano rappresentare alla perfezione l’altra faccia della medaglia lucente della  ben nota  e gaudente “Milano da bere”<span id="more-952"></span>.<br />
“Il ladro di sogni” è un romanzo complesso e alternativo, che offre uno sguardo obliquo sulla realtà più vera, totalmente avulsa dal berciare mediatico che oggigiorno sovrasta i fatti con demagogia. “Il ladro di Sogni” è un romanzo che lascia senza fiato, proprio perché  mostra le cose vere che spesso ci rifiutiamo di vedere e comprendere. Riguarda una vicenda che prende le mosse da un episodio realmente vissuto dall’autore quando era ragazzino e che si snoda attraverso volti e luoghi ciascuno con un’identità definita, tra qualcuno che non ha mai avuto niente e qualcuno che ha perso tutto, toccando temi quali la pedofilia e l’immigrazione, ma senza sradicarli dal contesto in cui nascono, anzi, privilegiando proprio la realtà concreta della città laddove questi temi sono calati e incarnati.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutta la storia ruota attorno alla scoperta di due cadaveri (ma non solo) e alle successive indagini investigative da parte del vice commissario Marini, vero campione umano di questa Milano Nera, un personaggio che, grazie all’abilità di Paoli, risulta empaticamente diretto e vicino alla nostra comune sensibilità fin dalle prime battute. Questo vice commissario ci conduce attraverso una vicenda intricata che oscilla perfettamente tra commistioni letterarie Noir e Thriller, in un caso molto difficile che poco a poco si srotola in un contesto che ci svela tutta l’ipocrisia di una società (e di un Paese intero) sempre più marcatamente divisa tra ricchi, potenti e prepotenti senza scrupoli da un lato -le cui vite sono caratterizzate da pregiudizi, odio razziale, xenofobia, paure ancestrali, visioni parziali della realtà- e i personaggi marginali tipici di ogni grande città dall’altro, identici in tutto e per tutto a quelli che incontriamo ogni giorno nelle periferie e sulle strade dei nostri centri urbani. Sullo sfondo di questo paesaggio mesto e grigio, per l’appunto, si scorgono, furbi e viscidi, i soliti arroganti che fanno affari loschi e sfruttano queste situazioni sociali per monetizzare la miseria altrui.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia, Milano ha sempre avuto un posto d’onore nella letteratura noir: probabilmente perché è una metropoli con molte contraddizioni e ricca di forti chiaroscuri sociali ed economici, ma anche perché è una città in continua trasformazione, certo però che, a prescindere dalle cause, l’effetto è che alcuni dei suoi abitanti diventano anche suoi narratori, riuscendo a raccontarla in un modo diverso da quello della cronaca, con un pizzico di umanità in più e un’attenzione per il dettaglio che non è morbosa, ma funzionale alla risoluzione della storia. E questa è la cifra più interessante del  “Ladro di sogni” il nuovo libro di Sergio Paoli, un’opera noir-metropolitana che nasce dalla città e di essa si nutre per contorcersi nelle sue vene più profonde e oscure, e ci porta a scoprire una società avvelenata dalla xenofobia, stordita dalla propaganda e dal vomitevole leitmotiv sulla sicurezza sociale:<br />
<em></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Questa città deve tornare ad essere un posto tranquillo senza il rischio di subire furti, scippi, e di vedere mendicanti straccioni sporchi e con la pelle scura”</em>, come dice uno dei personaggi, il prefetto.</p>
<hr />
<ul>
<li><em><strong>Titolo</strong>: Il Ladro di Sogni &#8211; Storia noir di una Milano marginale</em></li>
<li><em> <strong>Autore</strong>: Sergio Paoli</em></li>
<li><em> <strong>Numero di pagine</strong>: 240</em></li>
<li><em> <strong>Editore</strong>: Fratelli Frilli Editori</em></li>
<li><em> <strong>Prezzo</strong>: Euro 9.90</em></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sugarpulp.it/critica/il-ladro-di-sogni/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

