Iniziamo dalle considerazioni finali, per una volta: “Oltre il confine”è annoverabile tra le “Top Stories” di Cormac McCarthy, all’interno di una produzione già di suo fenomenale.
Il romanzo si colloca idealmente come seconda parte della “Trilogia della frontiera”, costituita, oltre ad esso, dal precedente “Cavalli Selvaggi” e dal successivo “Città della pianura”, quest’ultimo vero e proprio anello di raccordo tra i suoi predecessori, presentandone entrambi i protagonisti, John Grady Cole e, arriviamo al dunque, Billy Parham. Continue reading


