Sex Addict

Un detective della Divisione Rapine Omicidi di Los Angeles sessodipendente. Un assassino che lascia sul luogo del delitto messaggi in codice che solo il detective può comprendere. Una serie di omicidi che sembra avere origine molti anni prima e che solo il protagonista potrà riuscire a fermare.

Questi gli ingredienti principali di “Sex addict”, di Stephen Jay Schwartz (al suo primo romanzo), un thriller teso e incalzante fino all’ultima pagina, ambientato in una Los Angeles “sporca” e decadente.

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Schegge

Continuano, dopo l’ottimo “Sorry”, le liete sorprese provenienti dalla Germania. Ambientato in una sempre affascinante Berlino, eccellente location per thriller e noir europei, “Schegge” racconta la storia di Marc Lucas, un giovane uomo che, per rimuovere il ricordo della morte della moglie, incinta del loro primogenito, si rivolge a una clinica specializzata nella cancellazione della memoria.

Lucas, dopo essersi sottoposto a tutti gli esami clinici preliminari, esce dalla casa di cura ancora incerto se sottoporsi alla terapia, ancora sperimentale. Ma il suo ritorno al mondo esterno è traumatico: il suo appartamento è occupato dalla moglie (che, incredibilmente, sembra ancora viva e vegeta) e il suo posto di lavoro da un’altra persona, il suo telefono è senza memoria e lui sembra non essere mai esistito.
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Sopravvivere a Stieg Larsson: intervista a Jacopo De Michelis

Jacopo De Michelis è il responsabile della narrativa di Marsilio Editori. È stato traduttore, curatore di antologie e consulente editoriale. Insegna narratologia presso la NABA di Milano.

Ciao Jacopo e anzitutto grazie per la tua disponibilità. Ti faccio i miei complimenti sia per il tuo personale lavoro, sia per gli importanti risultati ottenuti dall’intera casa editrice nel corso degli ultimi anni, con pubblicazioni di grande successo che vi hanno permesso di fare dei passi da gigante nella realtà editoriale italiana. Se non mi sbaglio, tra le altre cose, Marsilio (già gruppo RCS) ha da poco acquisito Sonzogno, storico marchio dell’editoria italiana.

Questa serie di successi e questa crescita aziendale comporteranno anche delle novità nella vostra offerta editoriale o il numero e la tipologia delle collane Marsilio rimarranno gli stessi? Insomma, novità in vista in laguna?

Con l’acquisizione di Sonzogno da una parte e di Log 607 dall’altra, il ventaglio di proposte che saremo in grado di offrire si allargherà notevolmente, e ci vedrà anche pronti ad affrontare la sfida dell’irruzione del digitale e delle nuove tecnologie nel mercato editoriale (ebook ecc.).

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Sorry

Kris, Wolf, Frauke e Tamara sono quattro ragazzi berlinesi che, in tempi di crisi, riescono a inventarsi un lavoro decisamente originale: fondano un’agenzia (chiamata “Sorry”) specializzata nel chiedere scusa. In un mondo cinico e spietato, nessuno si ferma a chiedere perdono per aver licenziato o umiliato qualcun altro, e l’agenzia Sorry offre questo servizio, non tanto a privati cittadini, quanto soprattutto alle aziende.

Incredibilmente, il progetto dei quattro amici riesce a decollare e li porta ad arricchirsi in breve tempo. Finché, un giorno, ricevono un incarico da un certo Meybach: devono chiedere scusa da parte sua a una donna. Soltanto che, nell’appartamento che si trova all’indirizzo indicato dall’uomo, i ragazzi trovano la donna morta, inchiodata a una parete.

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L’ombra del falco

9788831799591gGran colpo messo a segno dalla Marsilio questo romanzo d’esordio di Pierluigi Porazzi: un giallo ordito ottimamente, un noir dai molteplici riferimenti sociali e un pulp di quelli che fanno arrossire anche le barbabietole più navigate.

Lo sfondo è un annebbiato Friuli apparentemente “tranquillo e operoso”, una parte del nordest che ha perso i colori vividi di una volta, che si è ingrigita.
Invece il killer che ci presenta Pierluigi imbratta di un bel rosso acceso tante pagine di questo libro, rendendosi protagonista degli omicidi di giovani fanciulle i cui corpi vengono ritrovati svuotati degli organi, orrendamente mutilati e artisticamente posizionati. E sono tanti, più di quanto si pensi in un primo momento.

Non possiamo attribuire la stessa operosità ai vertici della questura di Udine: raccomandati e nullafacenti, orientati solo alla soddisfazione delle esigenze e dei desideri dei propri superiori, tutti ai comandi dell’infido Presidente della Regione Aristide Gonano, l’uomo che al proprio soldo ha non solo le forze dell’ordine ma anche magistrati e giornalisti della superficiale stampa di provincia.

Ma ci sono agenti che non battono la fiacca e qualche magistrato ancora dedito all’incondizionato perseguimento della verità. Non hanno vita facile: per qualche strano e inquietante motivo le direttive dall’alto intralciano quando non ostacolano le loro ricerche.

Alex Nero, un ex agente che verrà chiamato in causa dall’assassino stesso attraverso messaggi a lui indirizzati è uno dei pochi ad intuire quale grande intrigo si cela dietro i delitti. Ad aiutarlo l’agente Cristiano Barone e il magistrato Erri Martello, sensibile e poetica figura che, dopo trentacinque anni di noiosa attività, si ritrova un caso così caldo da gestire. Ad affiancare Martello nelle investigazioni in modo del tutto desueto è Sergej Mikhailichenko, alias il Profeta, per tutti un barbone molto eccentrico, in realtà un ex agente del KGB intenzionato a vendicare una delle vittime.

A movimentare ulteriormente il plot ci sono una serie di importanti comprimari ma non si fatica affatto ad avere un quadro ben chiaro, le scene sono ricche d’azione e di trovate originali che mantengono alto l’interesse. Niente è dato per scontato, alcune delle figure che investigano risultano essere indagate a loro volta e i motivi non sono dettati solo dai numerosi tentativi di sviare le indagini ma anche da eventi macabri del passato che risultano oggettivamente indiziari.

Come accennato all’inizio, l’autore sbeffeggia e critica anche quelle che sono alcune delle tare più disturbanti e sgradevoli degli italiani e non solo: l’urgenza di apparire a tutti i costi, di annunciarsi amico della vittima di turno pur di ottenere un momento di catodica notorietà; la curiosità malata di intere famiglie che si recano sui luoghi del delitto come se fossero diretti ad una piacevole gita; la cinica indifferenza di fronte ad episodi di grande sofferenza e il lassismo dilagante di alcuni attori importanti delle istituzioni.

E l’ombra del falco del titolo chi la proietta? È appena visibile, è un’ombra piccolissima e sfocata ma solo perché il rapace vola alto, come vola alto sul panorama del noir nostrano, quest’oggetto narrativo che non deluderà chi ama gli intrecci ricchi di colpi di scena e stravolgimenti. Staccarsi dal romanzo non sarà facile, resterete intrappolati nella sua architettura.




Lo scrittore è un mestiere pericoloso

Tracklist consigliata:

  • Art Pepper – Straight Life
  • Rino Gaetano – E io ci sto
  • Don Giovanni – Lucio Battisti
  • Double Life – The Cars

Ero felice, fino a tre minuti fa, penso con i piedi sospesi a quindici centimetri da terra e la schiena schiacciata con forza contro il muro.
Ho trentacinque anni e da sette mesi ho realizzato il mio sogno: un piccolo ma combattivo editore, Gabella, ha pubblicato il mio primo libro, “Generazione Z”, tragicomico romanzo di formazione che narra le disavventure di un giovane scrittore di belle speranze, che poi sarei io. Adesso sto scrivendo il mio secondo romanzo, che il signor Gabella in persona ha già promesso di pubblicare, e sono felicemente fidanzato. Insomma, tutto andava a meraviglia, fino a tre minuti fa, quando ho sentito suonare alla porta. Continue reading