Un’indagine tutta in famiglia, per scoprire cosa nasconde il vecchio Getulio. Odiato da tutti, cupo e tortuoso agli occhi dei nipoti, deceduto portando con sé un grande segreto. Sarà il funerale del nonno a condurre il piccolo Enea alla buia villa di Sacro Monte, e l’amico Daniele ad introdurlo alle leggende locali. Una distilleria nel cuore del bosco sembra essere il punto cardine di un’indagine, più volte rimandata, forse troppo scomoda per essere portata a termine. Un albero che è stato testimone di un terribile omicidio fa compagnia al fantasma del Beccia, che lì si aggira alla ricerca di qualcuno che possa fare giustizia. Un giallo per ragazzi che, ne sono certa, piacerà anche ai genitori. Se lo troverete sul comodino dei vostri pargoli, farete bene a non prenderlo sotto gamba…
“Ratafià per l’assassino” narra, con bon ton e ironia, l’estate che farà del giovane Enea un piccolo uomo. Una storia che si snoda tra streghe e fantasmi, dicerie e veleni, in una comunità chiusa in se stessa, impaurita dal proprio passato. Una buona prova d’autore di Maria Silvia Avanzato, tra i vincitori – con questo testo – di Passi nel buio 2009, concorso letterario indetto dalla Tangram Group. Un giallo da sorseggiare con calma, proprio come un bicchierino di ratafià, liquore dolce e, a volte, mortale.

