In ricordo di Niccolò che prima mi convinceva che i draghi non esistono nella realtà ma solo nelle favole, e poi mi accompagnava con il suo sorriso spontaneo a giocarci insieme.
Dopo la pubblicazione de “L’Inverno di Frankie Machine”, il libro con il quale Don Winsolw ha scandagliato la falsa mitologia mafiosa (come quella per esempio tratteggiata da Mario Puzo) e il superlativo affresco politico-criminale narrato ne “IlPotere del cane” , è nelle librerie da qualche tempo l’ultimo capolavoro del nuovo astro nascente del noir americano: “La Pattuglia dell’alba” presenta tutti gli stilemi dell’hard boiled rielaborati da James Crumley nella metà degli anni ‘70, ma nello stesso tempo se ne distacca soprattutto per la capacità dell’autore di tratteggiare a tutto tondo i caratteri sia dei protagonisti sia dei personaggi minori che appaiono lungo l’intreccio narrativo.

