Il caso del Mostro di Firenze è probabilmente il caso per eccellenza della Storia Italiana. Nessun altra storia criminale infatti è riuscita ad esercitare un tale impatto nell’immaginario pubblico italiano ed internazionale (il libro di Spezi e Preston è un best seller internazionale).
Mario Spezi è il giornalista che molto probabilmente ha seguito meglio di chiunque altro tutta questa vicenda, basti dire che è stato lui a coniare l’espressione “Mostro di Firenze”. Questo romanzo scritto a due mani con l’americano Douglas Preston riesce a raccontare con uno stile asciutto ed avvicente la storia degli 8 duplici omicidi consumatisi nelle dolci colline toscane per mano del misterioso Mostro.
Spezi si spinge addirittura più in là : il libro infatti si conclude con il resoconto dell’intervista che Preston e Spezi hanno fatto alla persona che secondo loro è il responsabile dei delitti del Mostro di Firenze. Vi assicuro che quella scena, che arriva alla fine di un vero e proprio viaggio nell’orrore e nella follia della mente umana, mette i brividi.
Al di là di tutta la vicenda criminale che inchioda il lettore alle pagine voglio sottolineare il legame indissolubile tra questa storia e il territorio in cui si è verificata: le dolci colline del titolo infatti sono quelle della Toscana, una delle regioni più belle del mondo e in cui sembra impossibile che possano verifcarsi omicidi tanto brutali. Il romanzo di Preston e Spezi infatti racconta in maniera perfetta una fetta d’Italia: il territorio, la vita di paese, i tratti caratteristici di una Toscana che forse non c’è più, gli aspetti nascosti e impensati della provincia italiana. Tutti questi dettagli emergono in maniera prepotente pagina dopo pagina e contribuiscono a rendere straordinario un romanzo che fila via come un fuso e ha il grandissimo pregio di catapultarti in mezzo ad una serie di delitti che, per quanto si sia detto e scritto, resta ancora oggi un enigma senza soluzioni.
La teoria di Spezi infatti può essere condivisibile o meno, è sicuramente molto più verosimile di tante altre teorie che hanno tentato di chiudere questa storiaccia (tanto per cominciare è molto più verosimile dell’assurda non-conclusione giudiziaria sui delitti del Mostro!) ma resta semplicemente una delel tante “teorie” sul Mostro di Firenze
In definitiva un romanzo assolutamente consigliato per una lettura sotto l’ombrellone e che può essere un ottimo punto di partenza per conoscere la storia di uno dei serial killer più sanguinari ed imprendibili che la storia ricordi.
- Titolo: Dolci colline di sangue
- Autore: Mario Spezi
- Numero di pagine: 345
- Editore: BUR Biblioteca Universale Rizzoli
- Prezzo: Euro 10.90
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Nell’ antequam di questo romanzo è contenuto un concetto mai abbastanza ribadito: le nefandezze raccontate nella fiction, letteraria o cinematografica che sia, raramente eguagliano gli efferati fatti di cronaca che si susseguono in ogni epoca. Del tussuto marcio dei vari contesti storici e sociali si nutre l’orrido umano che da esso dipende.