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	<title>Sugarpulp.it &#187; Serial Killer</title>
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	<description>&#34;Più uno scrittore è dei suoi posti, più sono le possibilità che diventi universale&#34;</description>
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		<title>Dolci colline di sangue</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jul 2011 13:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo Brunoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Critica]]></category>
		<category><![CDATA[SugarBooks]]></category>
		<category><![CDATA[florence]]></category>
		<category><![CDATA[mostro di firenze]]></category>
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		<category><![CDATA[Serial Killer]]></category>

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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/florence" rel="tag">florence</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/mostro-di-firenze" rel="tag">mostro di firenze</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/pulp" rel="tag">pulp</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/serial-killer" rel="tag">Serial Killer</a></p>Il caso del Mostro di Firenze è probabilmente il caso per eccellenza della Storia Italiana. Nessun altra storia criminale infatti è riuscita ad esercitare un tale impatto nell&#8217;immaginario pubblico italiano ed internazionale (il libro di Spezi e Preston è un best seller internazionale). Mario Spezi è il giornalista che molto probabilmente ha seguito meglio di [...]<table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/dolci-colline-di-sangue' title='Dolci colline di sangue'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright" src="http://img3.webster.it/BIT/723/9788817037235g.jpg" alt="" width="200" height="319" /><strong>Il caso del Mostro di Firenze è probabilmente <em>il caso</em> per eccellenza della Storia Italiana.</strong> Nessun altra storia criminale infatti è riuscita ad esercitare un tale impatto nell&#8217;immaginario pubblico italiano ed internazionale (il libro di Spezi e Preston è un best seller internazionale).</p>
<p style="text-align: justify;">Mario Spezi è il giornalista che molto probabilmente ha seguito meglio di chiunque altro tutta questa vicenda, basti dire che <strong>è stato lui a coniare l&#8217;espressione &#8220;Mostro di Firenze&#8221;</strong>. Questo romanzo scritto a due mani con l&#8217;americano Douglas Preston riesce a raccontare con uno stile asciutto ed avvicente la storia degli 8 duplici omicidi consumatisi nelle <em>dolci colline toscane</em> per mano del misterioso Mostro.</p>
<p style="text-align: justify;">Spezi si spinge addirittura più in là: il libro infatti si conclude con<strong> il resoconto dell&#8217;intervista che Preston e Spezi hanno fatto alla persona che secondo loro è il responsabile dei delitti del Mostro di Firenze. </strong>Vi assicuro che quella scena, che arriva alla fine di un vero e proprio viaggio nell&#8217;orrore e nella follia della mente umana, mette i brividi.</p>
<p style="text-align: justify;">Al di là di tutta la vicenda criminale che inchioda il lettore alle pagine voglio sottolineare il legame indissolubile tra questa storia e il territorio in cui si è verificata:<strong> le <em>dolci colline</em> del titolo infatti sono quelle della Toscana, una delle regioni più belle del mondo e in cui sembra impossibile che possano verifcarsi omicidi tanto brutali.</strong> Il romanzo di Preston e Spezi infatti racconta in maniera perfetta una fetta d&#8217;Italia: il territorio, la vita di paese, i tratti caratteristici di una Toscana che forse non c&#8217;è più, gli aspetti nascosti e impensati della provincia italiana. Tutti questi dettagli emergono in maniera prepotente pagina dopo pagina e contribuiscono a rendere straordinario un romanzo che fila via come un fuso e ha il grandissimo pregio di catapultarti in mezzo ad una serie di delitti che, per quanto si sia detto e scritto, resta ancora oggi un enigma senza soluzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">La teoria di Spezi infatti può essere condivisibile o meno, è sicuramente molto più verosimile di tante altre teorie che hanno tentato di chiudere questa storiaccia (tanto per cominciare è molto più verosimile dell&#8217;assurda non-conclusione giudiziaria sui delitti del Mostro!) ma resta semplicemente una delel tante &#8220;teorie&#8221; sul Mostro di Firenze</p>
<p>In definitiva un romanzo assolutamente consigliato per una lettura <em>sotto l&#8217;ombrellone</em> e che può essere un ottimo punto di partenza per conoscere la storia di uno dei serial killer più sanguinari ed imprendibili che la storia ricordi.</p>
<hr />
<ul>
<li>Titolo: <a href="http://www.webster.it/libri-dolci_colline_sangue_spezi_mario-9788817037235.htm?a=312017">Dolci colline di sangue</a></li>
<li>Autore: <a href="http://www.webster.it/libri-dolci_colline_sangue_spezi_mario-9788817037235.htm?a=312017">Mario Spezi</a></li>
<li>Numero di pagine: 345</li>
<li>Editore: BUR Biblioteca Universale Rizzoli</li>
<li>Prezzo: Euro 10.90</li>
<li><a href="http://www.webster.it/libri-dolci_colline_sangue_spezi_mario-9788817037235.htm?a=312017">Acquista  il libro su Webster.it</a></li>
<p><strong> </strong><strong> </strong><strong> </strong><strong> </strong></ul>
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		<title>Repetita</title>
		<link>http://sugarpulp.it/critica/repetita</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 11:24:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Fiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Critica]]></category>
		<category><![CDATA[SugarBooks]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Cerè]]></category>
		<category><![CDATA[Malaspina]]></category>
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		<category><![CDATA[Perdisa Pop]]></category>
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		<category><![CDATA[Repetita]]></category>
		<category><![CDATA[Serial Killer]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Walkie Talkie]]></category>

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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/lorenzo-cere" rel="tag">Lorenzo Cerè</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/malaspina" rel="tag">Malaspina</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/marilu-oliva" rel="tag">Marilù Oliva</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/michele-fiano" rel="tag">Michele Fiano</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/perdisa-pop" rel="tag">Perdisa Pop</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/psicho-thriller" rel="tag">psicho-thriller</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/repetita" rel="tag">Repetita</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/serial-killer" rel="tag">Serial Killer</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/storia" rel="tag">Storia</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/walkie-talkie" rel="tag">Walkie Talkie</a></p>Nell&#8217; antequam di questo romanzo è contenuto un concetto mai abbastanza ribadito: le nefandezze raccontate nella fiction, letteraria o cinematografica che sia, raramente eguagliano gli efferati fatti di cronaca che si susseguono in ogni epoca. Del tussuto marcio dei vari contesti storici e sociali si nutre l&#8217;orrido umano che da esso dipende.Il &#8220;Repetita&#8221; del titolo [...]<table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/repetita' title='Repetita'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-2973" title="repetita" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/11/repetita.jpg" alt="repetita" width="180" height="257" />Nell&#8217; <em>antequam</em> di questo romanzo è contenuto un concetto mai abbastanza ribadito: le nefandezze raccontate nella fiction, letteraria o cinematografica che sia, raramente eguagliano gli efferati fatti di cronaca che si susseguono in ogni epoca. Del tussuto marcio dei vari contesti storici e sociali si nutre l&#8217;orrido umano che da esso dipende.<span id="more-2968"></span>Il &#8220;Repetita&#8221; del titolo è riferito appunto al male che si riperpetua nei secoli e le malvagità del passato vengono (se possibile in modo ancor più spietato) rivisitate dal protagonista di questa storia: Lorenzo Cerè, tipico serial killer dalle classiche tare psicologiche e fisiche; succube di una coprofobia estrema e di lancinanti emicranie che numerosi psichiatri non gli hanno saputo alleviare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma al tredicesimo tentativo, il Cerè incontra la dottoressa Malaspina che prende a cuore il suo problema offrendogli le attenzioni che non ha mai ricevuto, né dai familiari né dai precedenti medici. La psichiatra, nonostante la persistente ritrosia del paziente, riesce a far emergere un&#8217;esistenza che prescinde da qualsivoglia relazione sociale; le donne, con cui Cerè ha rapporti esclusivamente sessuali, vengono congedate in modo repentino ma non uccise, perché le vittime sono altre, non aggredite a scopo libidinoso. Il fine dello psicopatico è quello di ripulirsi delle meschinità subite, quello di liberarsi dalla tanto temuta merda che gli altri gli hanno gettato addosso.</p>
<p style="text-align: justify;">I suoi delitti vengono pianificati anche per anni e l&#8217;emulazione di macabri e illustri colleghi rappresenta una costante del suo modus operandi. Nel testo sono citati molti assassini seriali, quelli della cronaca recente come Jeffrey Dahmer e gli antichi predecessori come Gilles De Rais. La dottoressa Malaspina intuisce in Cerè la sentina da cui esalano i miasmi di un male ancestrale, un&#8217;estesa tristezza che probabilmente è la causa scatenante dei continui mal di testa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.webster.it/vai_libri-author_Oliva+Marilu-shelf_BIT-Oliva+Marilu-p_1.html?a=312017">Marilù Oliva</a> in quest&#8217;ottimo esordio narrativo profila un personaggio con una cultura storica degna di un accademico, un uomo dall&#8217;intelligenza al di sopra della media e una passione per la buona cucina; ma anche un essere capace di lordarsi di sordide torture, negato a qualsiasi empatia. Eppure Cerè non è rappresentato come un mostro, le sue azioni sono parzialmente amnistiate dal suo angoscioso passato. Nella psichiatria, nella Malaspina soprattutto, egli trova un appiglio per normalizzare la sua vita, magari intrattenendo una relazione non fulminea, provando un sentimento mai provato, mai ricevuto, magari con la dottoressa che lo sta finalmente curando. Per ottenere questa agognata liberazione dovrà però scoprire le sue insanguinate carte, rischiando di compromettere definitivamente un altro tipo di libertà.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Repetita&#8221; è soprattutto un thriller psicologico contenente un&#8217;esplorazione storica della malvagità e del suo infausto ripetersi, scritto in modo molto fruibile. Una conferma della bravura delle autrici nostrane (un altro esempio su tutti: &#8220;Io ti perdono&#8221; di Elisabetta Bucciarelli, se ve lo siete perso correte a recuperarlo) che lascia il segno nel panorama della narrazione a forti tinte, quelle dei nostri colori sociali, per intenderci.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;ultima nota di merito va alla piacevole veste grafica, che contribuisce a fare di &#8220;Repetita&#8221; un altro bel colpo messo a segno quest&#8217;anno dai tipi della Perdisa Pop.</p>
<hr />
<ul style="text-align: justify;">
<li><em><strong>Titolo</strong>: <a href="http://www.webster.it/libri-repetita_oliva_marilu_perdisa_pop-9788883724725.htm?a=312017">Repetita</a><br />
</em></li>
<li><em><strong>Autore</strong>: Marilù Oliva<br />
</em></li>
<li><em><strong>Numero di pagine</strong>: 170</em></li>
<li><em><strong>Editore</strong>: Perdisa Pop</em></li>
<li><em><strong>Prezzo</strong>: 14,00 euro</em></li>
<li><strong><a href="http://www.webster.it/libri-repetita_oliva_marilu_perdisa_pop-9788883724725.htm?a=312017">Acquista il volume su Webster.it</a></strong><em><br />
</em></li>
</ul>
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