Fino ad ora lo avevamo lasciato a riposare in un cassetto, mica possiamo fare tutto e subito giusto? Il punto è che Jim Thompson è forse lo scrittore più genuinamente pulp di sempre.
Partiamo dal presupposto che l’autore americano è fra i più importanti del Sud degli States e non solo per il genere. Da dove cominciamo?
Magari dal fatto che Thompson è stato co-sceneggiatore con Kubrick di due masterpiece della storia del cinema come “Orizzonti di gloria” e “Rapina a mano armata”? Oppure dalla considerazione che la sua è la voce più autenticamente fuori dal coro della letteratura americana del secolo scorso insieme magari a quel fenomeno di Erskine Caldwell? Continue reading

