"Più uno scrittore è dei suoi posti, più sono le possibilità che diventi universale"
Isaac Bashevis Singer

Mi chiamavano Speed Queen

Chiamatela operazione nostalgia ma “Mi chiamavano Speed Queen” di Stewart O’Nan è uno dei capolavori di quel genere che qui a Sugarpulp va per la maggiore. Meglio non dilungarsi in definizioni quindi e andiamo subito al sodo. Il romanzo parte con un bell’escamotage commerciale. C’è una donna, Marjorie Staniford, detenuta nel braccio della morte di...

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