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	<title>Sugarpulp.it &#187; vampiri</title>
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	<description>SUGARPULP: il Nordest, la Bassa, la grande Pianura Padana non sono più - da oggi - un Paese per vecchi.</description>
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		<title>L’ora del Vampiro</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 15:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Lotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/demoni" rel="tag">demoni</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/dracula" rel="tag">dracula</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/fabio-lotti" rel="tag">fabio lotti</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/fantasmi" rel="tag">fantasmi</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/horror" rel="tag">Horror</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/joe-lansdale" rel="tag">Joe Lansdale</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/letteratura" rel="tag">letteratura</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/splatter" rel="tag">Splatter</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/sugarpulp" rel="tag">sugarpulp</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/twilight" rel="tag">twilight</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/vampiri" rel="tag">vampiri</a></p>E’ il momento dei vampiri. Non c’è niente da fare. E quello del diavolo, dei fantasmi, delle streghe, dei morti viventi. Insomma dell’horror, del gotico e dell’occulto. Entrare nelle librerie peggio che avere stampato sul soffitto della propria camera da letto la faccia di Calderoli e di La Russa o ascoltare la canzone del Principe (stasera sono pigro e mi sa che l’ho già sfruttata). <a href="http://sugarpulp.it/critica/l-ora-del-vampiro">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/l-ora-del-vampiro' title='L’ora del Vampiro'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><img class="alignright" style="margin: 5px; border: 1px solid black;" src="http://tolomeo.files.wordpress.com/2009/05/dracula1.jpg" alt="" width="210" height="280" /></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.goodmood.it/libri-in-auto/dracula?affiliate=ed8b8b5ba527ae072e3ffad4f505e70c0b6f709a">E’ il momento dei vampiri</a>. Non c’è niente da fare. E quello del diavolo, dei fantasmi, delle streghe, dei morti viventi. Insomma dell’horror, del gotico e dell’occulto. Entrare nelle librerie peggio che avere stampato sul soffitto della propria camera da letto la faccia di Calderoli e di La Russa o ascoltare la canzone del Principe (stasera sono pigro e mi sa che l’ho già sfruttata). <strong>Un brivido ci corre lungo la schiena passando tra file di copertine con ali di pipistrello, artigli sanguinanti, teschi paurosi, volti mefistofelici  armati di corna.</strong> Un ritorno all’infanzia, all’uomo nero (c’è anche questo) che mi teneva un anno intero e per me era già lunga la settimana da passare con la Befana (brrrrr!!!). Ricordi dolorosi quando da imberbe ragazzetto dovevo passare lungo il corridoio buio che portava al gabinetto, di corsa come un centometrista con la pelle d’oca, ma gonfiata davvero, mica per modo di dire, e la pisciarella pronta a schizzar fuori extra water se non beccavo il pisello al momento giusto. Che palpitazioni! E che pisciate…</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span id="more-3632"></span>C’è di tutto e di più in questa rinnovata linfa creativa</strong>. Butto giù qualcosa così a caso che mi viene meglio (sono disordinato per natura). C’è Mirta-Luna che abita la sfera dei sovramorti e per vivere deve pasteggiare carne umana; Anita ha impressi due marchi (come a dire due nature), quello dei vampiri e quello dei lupi mannari; Julia e Valentina vanno ad abitare a Londra nella casa ereditata dalla zia Elisabeth mai conosciuta, morta a 44 anni che è un fantasma. E ancora, a proposito di carne umana, c’è un demone al centro di un libro la cui eroina innamorata deve sacrificargli parti del proprio corpo attraverso un rito particolare (Povere eroine innamorate! E sempre di mascalzoni…).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ragazzetti che incontrano il diavolo, apparizioni perverse, possessioni, esorcismi, epidemie che ti trasformano in zombie e chi più ne ha più ne metta.</strong><img class="alignleft" style="margin: 5px; border: 1px solid black;" src="http://img2.webster.it/BIT/567/9788834715673g.jpg" alt="" width="120" height="194" /> Scene angoscianti perfino nella raccolta di dieci racconti di Joe. R. Lansdale <a href="http://www.webster.it/libri-altamente_esplosivo_dieci_racconti_inediti-9788834715673.htm?a=312017">Altamente esplosivo, Fanucci 2010</a>, (tradotto dal nostro Luca Conti) dove impera il grottesco e l’assurdo, l’horror con l’atmosfera di attesa e terrore, i fantasmi, i lupi e i vampiri che ti saltano addosso. Si ripescano racconti piuttosto vecchiotti in <a href="http://www.webster.it/libri-nero_natale_nove_racconti_brivido-9788806194994.htm?a=312017">Nero Natale, Einauri 2009</a>, di A.A.V.V. e anche qui non manca l’ultimo saluto dei lupi alla padrona morente e demoni imbestialiti che attaccano perfino Babbo Natale perché stufi di vedere bambini felici per i suoi regali (non c’è più religione). Una intera antologia di tredici racconti (notare il numero) <a href="http://splattergramma.blogspot.com/2010/02/bloody-hell-storie-di-demoni-e-angeli.html">Bloody Hell &#8211; Storia di demoni e di angeli</a>, anche questa di A.A.V.V. a cura di Igor De Amicis e Mauro Smocovich, Demian 2009, è dedicata in larga parte al Male della tradizione, a quello “straniero”, a quello che è dentro ognuno di noi e si trova pure il Cattivo spallato che non ne può più di fare, appunto, il cattivo (un po’ di humour non guasta mai).</p>
<p><img class="alignright" style="margin: 5px; border: 1px solid black;" src="http://images.movieplayer.it/2004/01/23/una-scena-del-film-grind-house-39413.jpg" alt="" width="222" height="199" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ l’ora delle magioni di campagna avvelenate da malef<span style="font-weight: normal;"><strong>ici, di ville maledette immerse nelle foreste, di sepolcri che si aprono, di cimiteri che ululano, di morti che non sono poi tanto morti, tra l’altro pure incazzati neri e vendicativi</strong>. E’, insomma, l’ora del vampiro che ha fatto la fortuna, per esempio, di Charlaine Harris, la scrittrice americana che ha inventato Southern Vampires, il ciclo di romanzi tutto vene giugulari e denti in fuori.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da ragazzo a leggere queste storie mi veniva la tremarella, ma oggi tutto quanto mi fa sorridere. La paura è roba da omuncoli, da allocchi, da cacasotto. I vampiri, i fantasmi, i demoni. Ma fatemi il piacere! direbbe Totò. Esistono solo nella fantasia malata di molliccioni perditempo. Un momento, sento uno spiffero d’aria che viene dalla finestra del mio piccolo studio. Si è aperta improvvisamente e non vorrei prendere un raffreddore. Ora la chiudo e… <strong>aaaaaaaaaahhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!</strong></p>
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		<title>Per amore del sangue</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 14:45:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Strukul</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<table cellpadding='10'><tr><td valign='top' align='left'><p>Categories: <a href="http://sugarpulp.it/category/critica" title="View all posts in Critica" rel="category tag">Critica</a>, <a href="http://sugarpulp.it/category/sugarbooks" title="View all posts in SugarBooks" rel="category tag">SugarBooks</a></p><p>Tags: <a href="http://sugarpulp.it/tag/bambina-scomparsa" rel="tag">bambina scomparsa</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/charlie-huston" rel="tag">Charlie Huston</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/coalizione" rel="tag">Coalizione</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/enclave" rel="tag">Enclave</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/joe-pitt" rel="tag">Joe Pitt</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/manhattan" rel="tag">Manhattan</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/mutazioni" rel="tag">mutazioni</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/per-amore-del-sangue" rel="tag">Per amore del sangue</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/vampiri" rel="tag">vampiri</a>, <a href="http://sugarpulp.it/tag/zombie" rel="tag">zombie</a></p>Ambientato in una New York plumbea, con una Manhattan in mano a clan di vampiri, la storia di Huston mescola in un affresco a tinte forti il classico alla Chandler con le istanze più pop e esasperate dell’ultimo crossover americano. Attenzione: niente a che vedere con Twilight o altre menate, piuttosto un intreccio classico ammantato di un’atmosfera vitaminizzata e ipercinetica che diventa il quid pluris del plot. <a href="http://sugarpulp.it/critica/per-amore-del-sangue">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><table width='100%'><tr><td align=right><p><b>(<a href='http://sugarpulp.it/critica/per-amore-del-sangue' title='Per amore del sangue'>Read more...</a>)</b></p></td></tr></table></td></tr></table>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/04/cover_amoresangue.jpg" rel="lightbox[1589]" title="&quot;Per amore del sangue&quot; di Charlie Huston"><img class="alignleft size-medium wp-image-1608" title="&quot;Per amore del sangue&quot; di Charlie Huston" src="http://sugarpulp.it/wp-content/uploads/2009/04/cover_amoresangue-131x214.jpg" alt="&quot;Per amore del sangue&quot; di Charlie Huston" width="131" height="214" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Con “Per amore del sangue”, Charlie Huston – uno dei nomi davvero emergenti della new wave del noir americano – firma un romanzo notevole.</p>
<p style="text-align: justify;">Ambientato in una New York plumbea, con una Manhattan in mano a clan di vampiri, la storia di Huston mescola in un affresco a tinte forti il classico alla Chandler con le istanze più pop e esasperate dell’ultimo crossover americano. Attenzione: niente a che vedere con Twilight o altre menate, piuttosto un intreccio classico ammantato di un’atmosfera vitaminizzata e ipercinetica che diventa il quid pluris del plot.<span id="more-1589"></span>Joe Pitt è un detective-vampiro, è stato contaminato da un virus che gli permette di rigenerare i tessuti anche dopo aver subito le ferite più gravi ma per tirare avanti ha bisogno di bere e per questo tiene una scorta di pinte di sangue in frigo. A differenza degli altri come lui che infestano Manhattan e che hanno deciso di riunirsi in clan – la Coalizione, l’Enclave e la Società &#8211; per spartirsi il territorio, Pitt fa squadra a sè, ma, allo  stesso tempo, è al soldo di tutti. Un mercenario, insomma, che viene ingaggiato dal capo della Coalizione per ritrovare una bambina scomparsa.</p>
<p style="text-align: justify;">La caccia ovviamente finirà in tragedia, ma se è vero che la storia non parte esattamente nel modo più originale, è invece innegabile che lo stile e il ritmo della narrazione sono forsennati. Fra inseguimenti, zombie, mutazioni, pestaggi, stupri e sbudellamenti a go go si resta davvero inchiodati alle pagine come insetti in una teca e Huston mette in luce una lingua funambolica, capace di infiammare le sequenze e di impastare i clichè tirandone fuori delle metamorfosi narrative realmente nuove e in grado di mozzare il fiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Perciò, se prendete la barbarie cruda e urbana di un Chester Himes – la rabbia è la stessa – la ripulite da qualsiasi velleità antirazziale, la innestate sugli scarti isterici e imbevuti di sarcasmo di Duane Swierczynski – altro autore di cui vi parleremo presto – e ridipingete tutto con il sangue di &#8220;Vampires&#8221; di John Carpenter, allora vi sarete fatti un’idea di quanto spietato e irriverentemente sarcastico sia questo libro.</p>
<p style="text-align: justify;">Per queste ragioni speriamo proprio che il romanzo di Huston venda bene e che Fanucci abbia allora un ottimo motivo per pubblicare anche i prossimi quattro romanzi dedicati al ciclo di Joe Pitt. Lettura consigliata.</p>
<hr />
<ul>
<li><em><strong>Titolo</strong>: Per amore del sangue</em></li>
<li><em><strong>Autore</strong>: Charlie Huston</em></li>
<li><em><strong>Numero di pagine</strong>: 260</em></li>
<li><em><strong>Editore</strong>: Fanucci</em></li>
<li><em><strong>Prezzo</strong>: Euro 8,50</em></li>
</ul>
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