Annunci

Treadstone, la serie – recensione

Treadstone, la serie - recensione

Treadstone, serie ambientante nell’universo di Jason Bourne e disponibile su Amazon Prime Video, è un vero gioiello da non perdere.

Treadstone è la nuova serie originale prodotta da USA Network ambientata nell’universo narrativo di Jason Bourne (disponibile in Italia su Amazon Prime Video).

Va precisato che i riferimenti sono tutti al franchise cinematografico interpretato alla grande da Matt Damon e non tanto ai romanzi di Robert Ludlum.

La serie fila via come un piombo e ti costringe al binge watching, con un ritmo serrato e una serie di soluzioni non banali che riescono a sorprenderti, cosa sempre più difficile all’interno di un genere in cui di solito i cliché sono stra-abusati.

Certo, anche qui ci sono diverse situazioni prevedibili tipiche delle storie di spie di nuova generazione, ma passano in secondo piano all’interno di una narrazione ben congegnata e, soprattutto, grazie ad una serie di interpretazioni a dir poco maiuscole.

Un cast tirato a bombazza

Quello che incanta in Treadstone è il cast in forma smagliante e che ti fa dimenticare i piccoli difetti di una serie a cui non manca l’ambizione. I personaggi infatti sono tutti ben strutturati e, soprattutto, interpretati alla grande.

Emilia Schule, Han Hyo-joo, Gabrielle Shamitzky e Jeremy Irvine sono una spanna sopra tutti, ma in generale il livello è davvero molto alto.

Poi si potrebbe stare a discutere ore sul fatto che ormai gli “asset” e in generale i protagonisti delle spy stories siano dotati di veri e propri superpoteri (i combattimenti corpo a corpo con coreografie assurde sono solo uno degli esempi), ma ormai la regole del genere sono queste.

E allora sospensione dell’incredulità in modalità on e via, godiamoci 10 ore di fanta-spionaggio fatte come si deve.

Si corre a 200 all’ora

Un altro punto di forza di Treadstone è il montaggio è frenetico, così come il ritmo della narrazione. Ecco allora che in 10 puntate da 45 minuti sullo schermo vediamo quello che normalmente in una serie Netflix verrebbe diluito in cinquanta stagioni, ma tutto sommato meglio così.

Alla fine storie di questo tipo vivono di ritmo, credo che troppe pause rischino di evidenziare le incongruenze e le piccole banalità inevitabili che tanto fanno godere i precisini della critica “scientifica e rigorosa”.

Finale (?) apertissimo ad una seconda stagione che a questo punto aspettiamo con ansia, visto che il mega cliffhanger con cui si chiude la decima puntata è esattamente la scena che stavo aspettando dall’inizio della serie.

Se amate le storie di spie e gli action Treadstone è la serie che stavate aspettando da un pezzo.

Annunci
Tags:

Contattaci

Non ci siamo in questo momento. Mandaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Sending

Made with love by Andrea Andreetta

Log in with your credentials

Forgot your details?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: