Annunci

Una vasca di troppo

Una vasca di troppo ci presenta una storia ben congegnata, con gusto cinematografico, ritmo sincopato, sequenze d’azione mozzafiato, in salsa veneta

Una vasca di troppo

Titolo: Una vasca di troppo
Autore: Francesco Ferracin
PP: 240
Editore: Fanucci Editore
Prezzo: Euro 16,00

Francesco Ferracin, all’esordio, fa centro con un romanzo che incrocia con intelligenza noir, radici venete ed accenti pulp.

Nato nel 1973, l’autore veneziano dimostra con questo debutto letterario che anche in Italia si possono costruire storie con ritmo, intreccio e cambi di prospettiva senza essere per forza americani.

Una bella scrollata a certi solipsismi italioti anche perché, paradossalmente, il suo “Una vasca di troppo”, mette in mostra quanto detto anche senza proporre una partenza al fulmicotone, magari da action thriller.

Si comincia con un gruppo di amici che si incontrano di sera nei locali di una Mestre livida e strisciata di pioggia per condividere i passaggi della giovinezza. Uno di loro, partito per un Erasmus in Germania rientra dopo una lunga assenza, durata anni: e fino a qui niente per cui strapparsi i capelli.

Solo che il “reduce” è ora un affiliato della Yakuza giapponese ed è tornato per attuare una vendetta – che il lettore comprenderà nelle sue profonde radici un po’ alla volta – che scardina inevitabilmente le geometrie e le dinamiche della compagnia e, più ancora, le piccole, sporche cellule del sottobosco criminale di Mestre e dintorni.

C’è una bella progressione insomma, dopo un attacco francamente un po’ ordinario ma che è il preludio ad un romanzo nero efficacissimo, ben orchestrato sotto il profilo narrativo, con un interessante gioco a tre voci: quelle dei protagonisti che vanno ad incatenarsi e sciogliersi fra loro a più riprese.

Bene ha fatto Fanucci quindi a pubblicare questo riuscito lavoro di Francesco Ferracin, dimostrando ancora una volta attenzione agli scrittori italiani che tentano, con successo come in questo caso, di svecchiare certe formule narrative, proponendo una miscela fresca, irriverente e che morde il freno per far conquistare un posto al sole al suo autore nell’asfittico panorama editoriale italiano.

Se volete una storia ben congegnata, con gusto cinematografico, ritmo sincopato, sequenze d’azione mozzafiato, in salsa veneta, questo è il libro che fa per voi.

Uno scrittore da tenere d’occhio, quindi, che si candida in modo autorevole a diventare uno dei nomi su cui puntare per il futuro del nero italiano.

Annunci
Tags:

© 2009 - 2018 Associazione Culturale Sugarpulp

Log in with your credentials

Forgot your details?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: