Cesare. L’uomo che ha reso grande Roma, la recensione di Giacomo Brunoro della biografia firmata Mariangela Galatea Vaglio per Giunti.

Cesare. L'uomo che ha reso grande Roma, la recensione

  • Titolo: Cesare. L’uomo che ha reso grande Roma
  • Autrice: Mariangela Galatea Vaglio
  • Editore: Giunti
  • PP: 384

Cesare è probabilmente il personaggio più conosciuto tra i protagonisti dell’epopea dell’antica Roma. Su di lui è stato scritto di tutto, è stato raccontato dal cinema, dal teatro, dai fumetti. Per questo motivo avvicinarsi a un personaggio del genere non è affatto semplice per un autore, dato che ci si deve scontrare con l’immaginario collettivo che si è creato intorno al mito.

La figura di Cesare del resto è diventata l’emblema della Roma antica, il simbolo di un’epoca. Come sempre accade in casi del genere, però, le icone trascendono i fatti storici e così tutti sanno chi è Cesare ma non tutti sanno chi sia stato davvero.

Tutti conoscono o hanno sentito parlare delle Idi di Marzo, il Rubicone, “il dado è tratto” (la traduzione più incomprensibile di tutti i tempi), Cleopatra e i vari latinorum del caso. Ma pochi conoscono davvero il personaggio storico Cesare: chi è stato, in che scenario si muoveva, cosa pensava, perché ha giocato un ruolo così centrale nella Storia dell’Occidente.

Una biografia affascinante

Mariangela Galatea Vaglio vince alla grande la difficilissima sfida di raccontare l’uomo Cesare e il suo tempo, e lo fa con uno stile moderno, affascinante e dinamico. Una biografia che si legge come un romanzo, precisa e dettagliata nella ricostruzione storica, ma attentissima a non dimenticare mai l’importanza dell’impianto narrativo.

Leggendo Cesare. L’uomo che ha fatto grande Roma si ha l’opportunità di calarsi dentro al mondo romano, rivivendo le complesse dinamiche politiche di una società che stava vivendo un momento cruciale della sua storia. Incontriamo tanti personaggi “minori” che molti di noi hanno solo sentito nominare nelle classiche versioni da tradurre al ginnasio o al liceo, ma anche tutti quei nomi che comparivano nei classici testi di storia senza lasciare traccia.

In questa splendida biografia quei nomi diventano persone vive, escono dalla pagina e ci mostrano cosa significava vivere nella Roma del tempo. Impariamo a conoscerli, a sapere cosa pensavano, quali erano i loro sogni, i loro obiettivi e, soprattutto, che ruolo hanno giocato nel complesso scenario politico della Roma del I secolo a.C.

Dentro alla testa di Cesare

Il lavoro più interessante di Vaglio è poi quello fatto “dentro alla testa” di Cesare. L’autrice dimostra la sua grande passione e la sua grande conoscenza della Storia, presentandoci un Cesare a tutto tondo.

Pagina dopo pagina conosciamo il carattere di un uomo che la Storia ha costretto dentro agli schemi preconfezionati dell’icona: i suoi dubbi, le sue paure, la sua ambizione, la sua forza, i suoi punti deboli, le sue vittorie e le sue sconfitte.

Un lavoro possibile solo se si padroneggiano molto bene le fonti, fonti che Vaglio dimostra di conoscere benissimo. Finalmente Cesare viene proposto al grande pubblico in un’opera che ha tutto il fascino di una grande narrazione senza mai dimenticare la precisione storica, andando al di là degli stereotipi del De Bellum Gallico e di tanta fiction e divulgazione storica un po’ troppo plasticosa.

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