Il delitto di Cogne, il nuovo audiolibro di Pezzan & Brunoro è dedicato al caso che ha rappresentato uno spartiacque nel racconto e nella percezione della cronaca nera in Italia.

Assieme al brutale delitto di Novi Ligure, avvenuto pochi mesi prima, quello di Cogne rappresenta uno spartiacque nella storia della cronaca nera italiana. In questo caso, infatti, il ruolo dei media è stato intenso e a tratti addirittura invasivo. Di fatto con Cogne è iniziata una nuova stagione della cronaca nera televisiva con trasmissioni, reportage, “plastici” e ricostruzioni più o meno fedeli ai fatti.

Per la prima volta nella storia della televisione italiana inoltre la protagonista di fatto di sangue così grave non si sottrae alle telecamere. Anzi, usa il mezzo televisivo per gridare la propria innocenza e, forse, per influenzare l’opinione pubblica.

“All’apparenza la dinamica degli eventi di questo caso è molto semplice, fin troppo semplice” dichiara Jacopo Pezzan. “Quando però andiamo ad analizzare i fatti in profondità ci si trova di fronte a un livello di complessità capace di mettere in crisi anche gli analisti più esperti. Nel nostro lavoro non ci siamo limitati ad affrontare il caso con le sue mille contraddizioni, abbiamo voluto anche ricordare l’Italia dei primi anni 2000 e come il racconto dei fatti di Cogne ha cambiato il modo di raccontare la cronaca nera nel nostro Paese”.

Un caso ufficialmente chiuso

È doveroso sottolineare che per la giustizia italiana il caso di Cogne è ufficialmente chiuso: Annamaria Franzoni, che peraltro ha già scontato la sua pena, è l’unica colpevole. Ma come sono andate davvero le cose in quel maledetto mercoledì 30 gennaio del 2002?

Scritto da Jacopo Pezzan e da Giacomo Brunoro, l’audiolibro è letto da Ilaria Zibetti, youtuber nota con il nickname di VIR la forza delle parole che con questo audiolibro consolida la collaborazione con LA CASE Books, collaborazione iniziata con l’audiolibro Il giro di vite di Henry James (2020) e proseguita con Attentato al Papa di Pezzan e Brunoro nel 2021.

“Nel 2010, con i nostri lavori dedicati al caso Orlandi e ai delitti del Mostro di Firenze abbiamo aperto la stagione degli audiolibri dedicati al true crime” commenta Giacomo Brunoro. “Prima di allora in Italia nessuno aveva affrontato queste tematiche attraverso gli audiobook. Oggi il true crime è un trend consolidato: podcast, audiolibri, libri, format in streaming, documentari e docu-fiction… Insieme a Jacopo abbiamo scelto di evitare il sensazionalismo. Con i nostri audiolibri, infatti, affrontiamo casi ‘freddi’, storie che hanno avuto il tempo di sedimentarsi. Crediamo sia il modo migliore per rispettare le vittime e i loro familiari, ma non solo: per raccontare storie così complesse c’è bisogno della giusta distanza, una distanza anche temporale che permette di vedere tutto in maniera più nitida”.

L’audiolibro, scheda