La Regina Guerriera, Il romanzo di Zenobia di Palmira, la donna che sfidò l’Impero romano la recensione di Linda Talato del romanzo di Federica Introna.

La regina guerriera, la recensione di Linda Talato per Sugarpulp

  • Titolo: La Regina Guerriera
  • Autrice: Federica Introna
  • Editore: Tre60
  • PP: 272

Ci sono romanzi che arrivano in momenti precisi della vita. Sembra tutto un caso, in realtà non lo è. Così è stato per me con La Regina Guerriera, romanzo storico di Federica Introna edito da Tre60.

Federica mi aveva contatta ormai diversi mesi fa e, felice di fare la sua conoscenza, accettai subito di leggere e recensire la sua storia. Poi, la vita ha fatto il suo corso, tante cose sono accadute da allora, ma nonostante procedessi con una lentezza disarmante, la lettura delle gesta di Zenobia di Palmira mi ha accompagnata per tutti questi lunghi mesi, fino al finale: risolutivo, struggente e nostalgico al punto giusto. Il finale di cui avevo bisogno in quel momento. Ma lasciamo perdere me e parliamo, invece, della Regina Guerriera.

Zenobia di Palmira

La storia narra delle gesta di Zenobia di Palmira, personaggio storico affascinante ed enigmatico di cui, purtroppo, si parla ancora poco. La lettura procede supportata da una scrittura spedita e scorrevole, in cui l’autrice narra le gesta della protagonista attraverso la sua voce: Zenobia, infatti, per tutto il romanzo parlerà rivolgendosi alla figlia, che diventerà una sorta di spettatore esterno agli eventi, un po’ come il lettore stesso.

Lo scenario in cui si svolgono i fatti è ben delineato, maestoso, di quelli che fanno viaggiare il lettore con la mente: in certi passaggi vi sembrerà di stare proprio nel deserto, oppure tra i palazzi maestosi di antichi imperi.

Lo stile, a mio parere, per certi versi si avvicina più a quello del saggio che del romanzo storico, in quanto la parte strettamente dedicata alla “fiction” risulta meno spiccata rispetto alla ricostruzione storica. Federica è un’insegnante e infatti si sente molto nel suo modo di raccontare i fatti e spiegare le dinamiche che reggono i grandi cambiamenti storici, le battaglie e gli intrighi per il potere che dominano il romanzo.

Zenobia è giovanissima quando viene data in sposa ad Adinath, un grande condottiero che però verrà a mancare prima del tempo e la lascerà sola ad affrontare una situazione incandescente dal punto di vista politico. Zenobia non si perderà d’animo e, circondandosi di persone fidate – ma anche imparando a riconoscere chi è infido – prenderà in mano le redini del suo regno, conducendolo attraverso battaglie, intrighi e decisioni difficili.

Un romanzo storico di formazione

Non voglio rischiare di anticipare troppe cose e spoilerare un finale che, come dicevo sopra, mi è piaciuto molto, ma la storia narrata da Federica credo possa a tutti gli effetti intendersi anche come un romanzo di formazione. Sia per la protagonista, che conosceremo fanciulla e lasceremo donna adulta e piena di nuove consapevolezze, sia per il lettore che, attraverso la forza e la stoicità con cui Zenobia affronterà ostacoli insidiosi e prenderà decisioni impegnative, potrà trovare una fonte di ispirazione nell’affrontare le insidie del quotidiano.

Così è stato per me ed è anche il motivo per cui mi sento di consigliare questa storia, che potrebbe rimanervi nel cuore più di quanto possiate immaginare.