Play, la recensione di Giacomo Brunoro del nuovo romanzo di Laura Orsolini.

Play, la recensione del nuovo romanzo di Laura Orsolini

Quando tuo figlio di 10 anni ti requisisce un libro e non lo molla fino a quando non l’ha finito significa che c’è qualcosa che non va. Anche perché poi mentre lo leggi pensi “che figata di libro, strano che sia piaciuto anche a lui…”.

Quindi o sei diventato troppo vecchio, oppure l’autrice è riuscita a scrivere una storia che tiene incollati alle pagine anche i più giovani. Oppure tutte e due le cose…

Play, il nuovo romanzo di Laura Orsolini, è tante cose tutte insieme e, soprattutto, parla a generazioni diverse grazie a diversi livelli di lettura, tutti peraltro azzeccatissimi.

Vasco, il protagonista di questa storia, gioca alla playstation, va a scuola, divide la casa con la madre. Il padre è da qualche parte, non si sa dove. Queste le premesse per una storia che si sviluppa attraverso snodi inaspettati e con uno stile fresco e coinvolgente.

Play infintta non si limita a raccontare la storia di un ragazzino che passa le giornate chiuso nella sua cameretta a videogiocare con una madre che fatica a capirlo (e a capirsi).

Play è un romanzo di formazione? Senza dubbio, ma non solo. È un romanzo che parla di dipendenza videoludica, di amore (esiste un’età giusta per innamorarsi?), di adolescenza vista attraverso gli occhi degli adulti e degli adolescenti. Un romanzo che racconta paure e debolezze mostrandoci però come vincerle, per andare oltre. Per crescere.

E poi grazie a Dio non c’è la pallosa visione paternalistica di noi adulti che commentiamo sprezzanti i ragazzi di oggi. Laura fa il suo dovere di autrice e ci racconta una storia. Non si perde in pipponi su come non sono o su come dovrebbe essere “i gggiovani” (quando finirà l’odioso mito scoreggione della “meglio gioventù” sarà sempre troppo tardi).

Play è un romanzo fatto di emozioni, inquietudini, paure, gioie, solitudini, condivisioni e sorprese. Un romanzo con un finale liberatorio che arriva a sorpresa e che ti esplode dentro con un enorme boom!

La trama

Vasco ha sedici anni, frequenta il liceo scientifico e passa le giornate giocando alla Play. Una mattina, a scuola, trova un diario segreto. Racconta di un patto di sangue e di una ragazza presunta suicida. Le indagini volte a scoprirne l’identità uniscono il destino del protagonista a quello di Martina, sua compagna di classe ed ex brutto anatroccolo, e di Aurelio Sarti, professore di matematica di ripetizioni di Vasco.

Sarà compito dell’amore lenire i dolori di un passato che torna a fare male e sconfiggere la paura di vivere che impedisce ai protagonisti di vivere il presente ed essere felici.